Citazione di: Azzurra il 29 Lug 2013, 15:52
a be avete trasformato le mie turbe psichiche in una commedia divertente grazie di cuore

Entrerò a gamba tesa.

Me ne andai anch'io, nel 2001. Avevo le mie ragioni, le avevano i gestori dell'epoca. Erano due mentalità diversissime che si scontravano.
Mi profusi in un topic di romantiche rivendicazioni e commossa autocommiserazione.
Partirono - tra le altre cose - salve di perculeggiamento (peggiori delle battute che trovi in questo topic).
Le presi come l'ennesima manifestazione del becerume romano da osteria, benché laziale. Allora non lo capii, ma adesso sì: se uno prende la decisione di andarsene perché ha le sue buone ragioni (come le hai sicuramente tu, anche se non ci ho capito nulla perché non fornisci dettagli e fai bene), viene rispettato da tutti, ma poi sia coerente con la sua decisione di autoesiliarsi e non si aspetti un pubblico di spettatori in lacrime di fronte alla Pietà di Michelangelo, perché una decisione libera non è da compiangere (in questo mi ha forse un po' indurito la Spagna, società in cui - nonostante i cliché - tutti sono assolutamente non indispensabili).
M'è partito lo Junker 52. Chiedo venia.