Citazione di: strike il 31 Lug 2013, 14:14
Secondo me la questione calcioscommesse-giornalisti è più complicata di come la mettete qui.
E' assurdo che voi boicottate Repubblica. La Gazzetta ha fatto molto peggio di Repubblica, se guardiamo all'orientamento e alle cialtronerie scritte, perché la Gazzetta è andata dietro anche al conto svizzero e gli altri si sono fermati prima. Ma la fase centrale dell'accanimento mediatico contro Mauri ha contraddistinto tutti i giornali nazionali, Corriere compreso.
Il mio boicottaggio nei confronti del gruppo De Benedetti è più complesso.
Mi spiego: a parità di falsità, un giornale sportivo che scrive delle falsità per articoli di cronaca giudiziaria è - come dire - più
giustificabile, perchè non è il tipo di cronaca a cui i giornalisti incaricati sono chiamati quotidianamente.
Che il Corriere della Sera lo faccia, lo trovo sicuramente
meno giustificabile, ma parto dal presupposto che sia un tipo di giornale che non fa della cronaca giudiziaria la sua cifra stilistica, né che s'interessi più di tanto alle vicende calcistiche, romane poi... Mi immagino a Via Solferino la redazione in ebollizione per la Lazio.

Che lo faccia un giornale come Repubblica che:
- ha sede a Roma
- ha sempre messo le inchieste al centro della propria linea editoriale (dunque, a posteriori, tutte quelle che ho letto negli anni assumono altro significato: a proposito, a quando un'inchiestina sul Delaware e Unicredit?)
- ha sempre, SEMPRE, S E M P R E, messo in cattiva luce la Lazio, in qualsiasi situazione, in qualsiasi modo
- at last but not at least, è considerato dai più (sbagliando, come facevo io), un giornale di riferimento per un'area culturale diciamo di
sinistra che se vogliamo è la mia (non proprio quella).
Ecco, che un giornale così scriva falsità sulla Lazio, mettendo carichi ingiustificabili su di noi e alleggerendo con un aggettivo qui, un sostantivo là gli articoli sui defunti il 26/05, per me non è più giustificabile, non è più accettabile, si è passato il limite oltre il quale c'è, appunto, il boicottaggio, e il proselitismo legato ad esso.
Spero di aver chiarito.