Citazione di: iDresda il 02 Ago 2013, 12:28
Quando leggo certi commenti mi viene da pensare che il paese abbia messo il cervello in un frullatore.
Sti commenti sono il risultato di un martellamento mediatico continuo, studiato a tavolino perché si, è vero che siamo innocenti, ma agli occhi di quest'opinione pubblica di imbecilli che si sono soffiati via il cervello dal naso con uno starnuto saremo macchiati per sempre.
Era questo l'obbiettivo che volevano raggiungere, non una nostra condanna.
Per questo ora più che mai si deve procedre con una controffensiva mediatica immediata, incisiva ed efficace.
DEvono partì le querele, devono pagare tutto.
Ma me sa che me tocca apparecchià e metteme comodo...
L'importante è che non magni più tanto tranquillo qualcun altro. Io sono straconvinto che la maggior parte di quelli che hanno spalato me.rda su Mauri e sulla Lazio non li potremo toccare, tra questi Bibi e Bobo e Merdpubblica: si sanno muovere bene con i condizionali e il rischio di denunce di diffamazione (Bibi viene dalla cronaca giudiziaria se non erro), in più, anche qualora si fossero mossi oltre, il loro gruppo editoriale è molto potente e influente (e una causa per diffamazione, se non la vincono, comunque non gli farà né caldo né freddo nemmeno in caso di sconfitta). Io spero che si possa randellare qualche co.glionazzo che si è mosso più a rimorchio e più grossolanamente, magari per mancanza di abitudine al contesto, come qualcuno della Gazzetta, e che si possa randellare veramente forte. Mi piacerebbe se si potesse fare qualcosa anche contro Sportitalia, che ci ha dipinto come colpevoli per mesi, con Criscitiello e Padovan. Anche le piccole radio locali non vanno risparmiate: secondo me li si può far male veramente a qualche comunicatore con qualche kg di troppo. Non mi starei a fare troppi problemi.
Sui pesci grossi, quelli di cui sopra, quelli che non possiamo toccare, bisognerà adottare una strategia diversa. Repubblica ci fa il qulo da anni e sta cosa deve cambiare perché è un opinion maker efficace e all'estero gli è riconosciuta autorevolezza (ricordatevi gli episodi di campo de fiori, dove tutti gli organi di stampa mondiale rilanciavano le inesattezze pubblicate dal giornale a caldo). In questo caso una strategia non la so individuare: noi possiamo boicottarli, ma non gli facciamo né caldo né freddo. Ci deve pensare il Presidente: valutare se andarci alla guerra in tribunale, ma la vedo molto dura, se fare un boicottaggio a livello societario clamoroso e rumoroso oppure se non é il caso di cominciare un riavvicinamento di tipo lobbistico al giornale. Pare brutto ma è così: bastoniamo chi possiamo, con gli altri valutiamo 100 volte.