Comprendo che si perda la testa quando si parla di Lazio.
Penso che molti qui erano disposti a regalare i figli pur di non ammettere la colpevolezza di Bruno Giordano, tanto per fare un nome a caso.
Siamo tifosi, la lucidità non ci appartiene.
Mauri, per me, è innocente. E questi 6 mesi di interdizione dal suo lavoro sono scandalosi. Non esiste una sola prova che lo inchiodi. Una sola.
Per me è innocente ancorché "per insufficienza di prove", come rinfacciò il giudice Bonifazi a Santenocito (per gli amanti di Risi).
Mauri, giudizialmente e processualmente, è un santo. Fino a prova contraria. Che ci auguriamo non ci sarà mai.
Ma esiste anche un giudizio morale in questa vicenda.
E il mio giudizio morale - che se permettete conta quanto i giudizi morali dei netter che qui ora strepitano - non fa di Mauri né un vincitore, né un professionista esemplare.
Rimane un professionista che ha sbagliato nella selezione delle frequentazioni, dato gravissimo per chi fa il suo mestiere.
Magari tra 10, 15 anni, Mauri ammetterà di aver sbagliato a riporre amicizia e fiducia in uno così, in uno - per intenderci - che già solo per la sua "firma" su facebook avrebbe meritato di essere trattato come un appestato dai suoi stessi amici. O perlomeno uno di cui sospettare.
E se dirà, a suo tempo, che ha sbagliato ad avere un amico come Zamperini, che facciamo?