Citazione di: fish_mark il 09 Set 2010, 11:27
Nessuno, la Lazio ha bisogno di gente capace e nuova. Una società per migliorare deve andare a cercare al suo esterno.
Non condivido. Il passato, la storia e i suoi maggiori rappresentanti, hanno un valore notevole nell'immagine di una società.
Alcuni esempi:
- Emilio Butragueno dirigente e Di Stefano uomo immagine al Real ad ogni presentazione;
- Cruyff presidente onorario sino a 2 mesi fa al Barça dove cmq c'è Andoni Zubizarreta Direttore Sportivo supportato da Guillermo Amor, e ovviamente Pep Guardiola in panchina;
- al Bayern c'è Hoeness presidente, Rummenigge dirigente e uomo immagine in Europa e Franz Beckenbauer presidente onorario, Gerd Müller nello staff tecnico ecc.;
- Luis Suarez ancora nei ranghi dell'Inter dove c'è l'ex Marco Branca o dove addirittura il figlio di Armando Picchi lavora nell'ufficio stampa;
- praticamente tutto il Milan (Mauro Tassotti, Filippo Galli, Giovannino Stroppa, il figlio di Maldera collaboratore di Allegri, Cesare Maldini osservatore, ecc.);
- Bruno Conti al rioma;
- all'Ajax c'è gente nello staff come Danny Blind, Bryan Roy o Dennis Bergkamp che allena l'Under 12 (ecco perché gli olandesi sono così tecnici);
- all'Arsenal trovi persino il mitico Charlie George che - non buono ad altro purtroppo - fa l'uomo immagine per il museo nell?Emirates Stadium e incontra i tifosi in visita;
- al Liverpool Kenny Dalglish fa l'Academy Ambassador.
E si potrebbe andare avanti a volontà. Da noi invece non c'è spazio per nessuno, al massimo per Inzaghino nelle giovanili... E non voglio ritirar fuori la storia del trattamento subito da Lovati.
Una società di calcio con la storia della SS Lazio non può essere solo un "one man show", e non vedo cosa possa esserci di male ad utilizzare le competenze di alcuni ex che possano dare immagine pubblica, all'esterno e sui tifosi, alla società, e che siano anche capaci di apportare qualcosa tecnicamente e managerialmente.
Ma non mi pare ci sia questa intenzione, purtroppo.