Citazione di: paolo1971 il 22 Ago 2013, 11:14
Il discorso di Guy non fa una piega
poi ti ritrovi ad attraversare una strada in una Roma assolata e ancora semideserta e pensi che il 26 maggio è entrato un pallone che
doveva entrare da millenni e che domenica si ricomincia, finalmente ritorna quel
buono, brutto e cattivo che si chiama campionato, e allora non vedi l'ora e ti accorgi che di tutto questo sole non abbiamo più bisogno, e torna pure la voglia di sentire il proprio culo incollato a quel seggiolino, le smorfie, le scaramanzie improvvisate, le risate che non c'entrano un caz.zo, i contropiedi a squarciagola. Non abbiamo bisogno di analisti, di psicanalisti, di moniti e pugni sbattuti sul tavolo. Abbiamo bisogno di vederla. Di restare a casa con la Storia dei se e dei ma, con i ricordi e gli anniversari, non mi va. Preferisco andare allo stadio, rinnovare ogni domenica questo marasma e sentimento chiamato Lazio. Solo lì mi sento vivo, disposto anche a farmi intaccare qualcosa, a perdere qualcosa. Sempre meglio di attraversare d'agosto una strada assolata e semideserta e non sapere dove guardare e con chi strillare gol.