Ciao Sorazio, ecchime a darti qualche info.
Ho percorso parte del Cammino di Santiago nell'estate del 2011, a cavallo tra Luglio ed Agosto.
Per la precisione abbiamo fatto parte di quello portoghese, da Valença fino a Santiago de Compostela (circa 125 Km.) in 6 giorni.
Alcuni del mio gruppo Scout avevano 3-4 anni prima percorso parte di quello francese.
Non so se ne sei a conoscenza, ma ti spiego alcune cose.
Per Santiago ci sono numerosi itinerari, il più lungo dei quali è quello che parte proprio da Roma.
Uno dei simboli caratteristici del Cammino di Santiago, la conchiglia, indica proprio le diverse vie che portano alla meta, partendo da più parti.
Qui trovi un sito abbastanza dettagliato
http://compostela.pellegrinando.it/index.php, con le info sulle tappe, con i diari di alcuni viaggiatori ed altre utilità.
Per nostra esperienza, il tratto portoghese è stato più agevole rispetto a quello francese; quest'ultimo ha nell'attraversamento dei Pirenei qualche tappa davvero pesante.
Per fare i 125 Km (quasi tutti in Galizia) non abbiamo dovuto fare preparazioni particolari, ci siamo soltanto attenuti a qualche buona regola per evitare intoppi durante il cammino.
Mi spiego meglio: a seconda della stagione, puoi comportarti in maniera diversa.
E' consigliabile secondo me farlo in estate, o in primavera avanzata, così da avere un vestiario leggero e la possibilità di poter lavare i panni sporchi e vederli asciugare in breve tempo.
Di sicuro sono i periodi di maggior afflusso, e non sempre questo può essere una buona cosa.
E' necessario il più possibile avere un equipaggiamento leggero, zaino, sacco a pelo, borraccia, torcia, bastoncini e qualche ricambio; se hai bisogno di una lista, te la mando.
Fondamentali sono delle buone scarpe, dei calzini tecnici per lunghi percorsi, così da evitare vesciche, un abbigliamento (qui trovi ulteriori consigli pratici
http://www.passipellegrini.it/varie.php?var1=10)
Il percorso è provvisto di molti Ostelli ufficiali (Albergues) che fanno parte di un unica catena (ce ne sono anche di privati), nei quali hai la possibilità di accoglienza ad un costo che si aggira intorno ai 5 Euro a notte (così avviene anche nel tratto francese e penso in altri percorsi).
Nella quota che versi hai diritto ad un posto letto (vi vengono date delle lenzuola usa e getta), alla possibilità dell'uso delle docce e dei servizi sanitari, più all'uso della cucina.
Puoi quindi di volta in volta cucinarti quello che vuoi ed utilizzare le stoviglie che vi sono in dotazione; inoltre in questo modo hai il piacere di condividere il mangiare con altri pellegrini e gustare il bello di questa esperienza.
Generalmente è bene partire molto presto la mattina (5-5.30), per avere il vantaggio delle ore fresche, e la possibilità di arrivare per tempo alla tappa seguente e trovare accoglienza negli ostelli; lì vige la regola che chi prima arriva prima alloggia, nel vero senso del termine, non esiste possibilità di prenotazione.
In ogni ostello i posti sono limitati, se arrivi tardi rischi di restare fuori, a noi è capitato.
Nel tratto portoghese sono stati realizzati anche altri ostelli, oltre a quelli che trovi nelle tappe tradizionali; li trovi generalmente in cittadine che sono tra due tappe tradizionali, e ti permettono in questo modo di fare tappe più corte; nel tratto da noi percorso ce ne sono almeno un paio.
E ' fondamentale avere con se la Credenziale del Pellegrino, un documento che è possibile richiedere anche in Italia prima della partenza
http://www.confraternitadisanjacopo.it/Credenziale/indexcredenziale.htm, un vero e proprio documento che attesta il tuo pellegrinaggio, e che da possibilità di ingresso per es. negli Ostelli ufficiali.
Ad ogni tappa, ed anche durante il percorso, sulla credenziale viene apposto il timbro dei luoghi che visiti (ostelli, Chiese, botteghe, etc.) a prova del tuo passaggio.
All'arrivo a Santiago, in un ufficio apposito l'"Officina del Pellegrino", percorrendo almeno 100 Km a piedi e presentando la Credenziale compilata, si ha diritto alla Compostela, un documento di carattere religioso che certifica il pellegrinaggio ai piedi di San Giacomo.
Per il momento mi sembra di aver detto abbastanza, se vuoi ulteriori spiegazioni chiedi pure.
Un abbraccio e Buon Cammino.