Citazione di: Biafra il 22 Ago 2013, 22:29
Visto che sappiamo tutti che quegli uhuhuh non sono razzisti,
Veramente no, è una tua idea che non siano razzisti. Lo sono eccome.
Citazioneche vengono fatti solo da pochi idioti,
che al massimo sono solo espressione d'imbecillità ed autolesionismo di qualche sbarbato,
mi sembra un'iniziativa assolutamente inutile ed ipocrita.
Forse ti sfugge che per il mondo il gesto è fatto dai tifosi della Lazio, non da 20 sbarbati (che poi ti assicuro c'è gente grande a fare ste porcate). Iniziativa sacrosanta.
CitazionePiuttosto che imbrattare la nostra maglia con messaggi ipocriti per imbonirsi chi, di noi se n'è sempre fregato e continua a fregarsene
Ah, dire no al razzismo è imbrattare la maglia? Ottimo.
Non diciamo no al razzismo per imbonirci qualcuno, lo diciamo perché è giusto dirlo.
Citazione, farei un secco comunicato rivolto agli spettatori specificando che dalla prossima partita la Lazio inoltrerà denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica in caso di sanzioni.
Ahahahah
CitazioneLo Stato ha speso migliaia di euro, montato millemila telecamere all'Olimpico, vengono stipendiate centinaia di guardie e steward per reprimere reati correlati al razzismo da stadio, sono problemi loro, che c'entra la Lazio?
Ognuno, ululatori inclusi, si assuma le proprie responsabilità, la discriminazione razziale è un reato penale di competenza della procura e delle forze del'ordine. Ripeto, nessuna maglietta ipocrita, se la vedano tra di loro e non rompessero il c. alla SS Lazio.
In linea di principio si. In linea di principio tante cose dovrebbero essere diverse, ma la realtà è ben diversa.
La scritta sarà ipocrita per te, forse ti piace il razzismo e ti senti ipocrita a dire il contrario.
Perché sarebbe ipocrita?
CitazionePS. La SS Lazio, noi Laziali che non "ululiamo" non dobbiamo chiedere scusa di nulla a nessuno. Fare una scritta sulla maglia equivale a dichiararsi colpevoli di una colpa che non abbiamo.
Non ha senso questa cosa. La scritta serve a ribadire il messagio che Lazio vuole far passare, serve a prendere le distanze non a chiacchiere (in un'intervista) ma con i fatti, con i gesti. La colpa la abbiamo eccome, perché ancora esiste sta gente ed ancora viene giustificata.
Ma basta.