Il problema non è che hai perso con la Juve, ma il modo in cui hai perso.
Se le cose fossero andate diversamente forse oggi Petko avrebbe ritentato (e comunque non è detto che non lo faccia).
E' evidente che un'altra sconfitta oggi renderebbe il clima MOOOLTO pesante e quindi tornare per un po' all'assetto già collaudato, garantisce almeno qualche certezza in più e qualche rischio in meno.
Le prime 5 partite di questa stagione sono tutte toste quindi, vista la prima, meglio andare sul sicuro.
Ci sarà tempo e modo per sperimentare qualcosa di diverso e permettere ai nuovi di ambientarsi.
Ciò non toglie che se parti con Ledesma , nel secondo tempo puoi mettere Biglia nel caso l'Udinese (che ha giocato Giovedì) dovesse abbassare fisiologicamente i ritmi.
A voler cercare il pelo nell'uovo, se c'è una cosa su cui non ho condiviso Petko in questo precampionato, è il fatto che, durante il ritiro, non ha dato una fisionomia univoca alla squadra tentando più strade diverse.
La capacità di cambiare più moduli può rappresentare un vantaggio (l'imprevedibilità) ma anche no.
Può anche creare una certa confusione perchè in campo poi, il continuo cambiare, può togliere qualche certezza agli interpreti.
Inoltre, avendo ben chiaro fin da prima dell'inizio del ritiro il modulo con cui giocare, puoi mirare meglio il mercato.
Altra ipotesi da valutare in questo specifico momento è che, rispetto all'anno scorso, la preparazione sia stata modificata per partire più lenti e crescere di intensità più avanti e per questo abbiamo sofferto troppo la Juve nel secondo tempo.
Per tutti questi motivi è ragionevole e saggio ripartire da quanto di buono fatto lo scorso anno.
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