Si ma... "Si ma" cosa? Non vorrei essere sempre la solita
rompico...i, ma a nella partita di ieri sera non o visto
tutto questo gran gioco di cui molti di voi e degli addetti
ai lavori hanno scritto.
Ho visto grandi prestazioni individuali, Gonzalez su tutti,
ma anche Cana e Cavanda, con un Hernanes molto buono nel
primo tempo, molto poco nel secondo. Ma di tattica, schemi,
identità di gioco nemmeno l'ombra.
Non vorrei che la partita di ieri cancellasse di colpo tutte
le (forse eccessive) critiche che erano piovute dopo la
finale di supercoppa persa indecorosamente. Onestamente più
che una nostra vittoria, mi è sembrato un regalo dei
friulani, in particolare del loro scarso portiere.
Il nostro primo gol è nato su un azione solitaria di
Hernanes partita quasi alla altezza della linea di
centrocampo lungo la corsia del fallo laterale, colla difesa
avversaria incredibilmente alta, altissima... il nostro
brasiliano è stato caparbio e tenace nel difendere il
pallone quanto veloce ed abile nell'esecuzione di una
bordata che si infilata in rete, però coll'enorme complicità
di un portiere bianconero che si fa uccellare sul primo
palo, cosa che non dovrebbe mai accadere, quantomeno ad un
estremo difensore che milita in una squadra di Serie A.
Il secondo lo abbiamo segnato su rigore, sacrosanto, ma
sempre regalato dallo stesso portiere grazie ad un'uscita
palesemente maldestra, tanto che lo stesso Klose ha avuto
tutto il tempo per realizzare cosa stava accadendo, ed
eseguire la manovra con una tale tranquillità da far
sembrare l'intera scena preparata su un set cinematografico.
Incassati i due graditissimi doni, e con la partita in
discesa, dalle menti dei nostri beniamini si è nebulizzata
tutta l'ansia del prepartita e le cose hanno iniziato ad
essere molto più facili, e si assistito ad una buona squadra
che giocava sul velluto (la Lazio) contro una che era
letteralmente bloccata sulle sue gambe (l'Udinese),
pietraficata dai due ceffoni in pochi minuti, che
oltrettutto avevano risvegliato i recentissimi ricordi della
sconfitta nei preliminari di EL subita appena 3 giorni prima
Viste le condizioni al contorno ti aspetti che nei restanti
30 minuti del primo tempo, la squadra biancoceleste dilaghi,
ma... niente, qualche buona azione, un'ottima occasione
divorata da Klose, poca cattiveria agonistica, scarsa
determinazione, producono zero gol.
Al rientro in campo, ineaspettatamente, si assiste ad una
nuova partita. I nostri poco alla volta ma inesorabilmente
calano fisicamente, mentre i friulani sono molto più
vigorosi e tonici, eppure la partita dei preliminari di EL
di giovedì sera l'hanno giocata loro (non noi!), ma anche
mentalmente ci sovrastano, facendo sembrare che la squadra
in svantaggio sia quella laziale e non viceversa.
Prendiamo un gol su CONTROPIEDE: una squadra che vince 2-0
in casa, riesce a prendere un gol in contropiede con i due
difensori centrali che tentano il fuorigioco sino alla linea
si metacampo!!! I N C O N C E P I B I L E!
La frittata sarebbe stata servita se pochi minuti dopo il
giovane e promettente Zielinski non si fosse letteralmente
divorato un gol già fatto (un zolla "nemica" lo ha tradito),
causato dal subentrato Dias che di "pazzie" ne aveva già
mostrate nei minuti precedenti.
Se il biondino dell'est avesse insaccato, sono sicura che
ora staremmo parlando di un'altra partita, altra bile
sarebbe stata riversata nei nostri nobili intenstini, altri
processi sarebbero stati istruiti con tanto di accusatori e
difensori d'ufficio.
Ma poiché la palla di Zielinski è andata alle stelle, tutti
(o quasi) contenti, tutto bello, "semo i più forti", "semo i
più belli". Spero che abbiate ragione, ma ripeto di ieri
salvo i tre punti, qualche prestazione individuale, ma non
certamente il gioco di squadra e la derivante tattica.