Io ho visto una buona Lazio per 60 min., poi mezz'ora di assoluta follia, indolenza, fiato corto, panico.
Sono vecchi vizi, ma sarebbe ora di raddrizzarli: chiederlo non è certo tafazzismo.
Senza parlare del fatto che ci manca il famoso cinismo. Al di là di critiche o elogi, le partite vanno chiuse e ieri abbiamo avuto fortuna: l'Udinese le opportunità per pareggiare le ha avute, nette. Ma non bisognava arrivare al punto di consentirle di sperarci: quando sei sul 2-0 con un avversario insidioso sulle ginocchia, o lo finisci o resuscita, è quasi matematico (specie conoscendo le nostre amnesie).
È che davanti, nonostante le buone considerazioni che si possono e si devono fare, si continua ad essere poco concreti. È un dato di fatto, à mon avis. Sì, vabbè, ma abbiamo tirato 30 volte fuori e 15 sul palo. Stica22i. La devi buttà dentro, punto. Speriamo che le cose cambino e che prima o poi si vedano due punte in campo. Non è la panacea, ma per la visione che ho io del calcio è fondamentale.