Non potete mai vincere:
8 Marzo 2008 festa della donna, stavo con una ragazza che abitava a 15 km da casa mia, fuori città. Era da tempo che la situazione era diventata pesante, pressante... Ma non riuscivo a lasciarla, vuoi per un motivo, vuoi per un altro.
La vado a prendere a casa, lei sarebbe uscita con le sue amiche io sarei stato al rustico di mio cugino a cazzarare tutta la sera. Durante la cena un mio amico dice qualcosa, non ricordo le vere parole fatto sta che BOOM: cazzo stasera la lascio.
All'una la recupero e saliamo in macchina, non vola una mosca. Ogni 30 secondi mi chiede se c'è qualcosa che non va.
Oramai sono in ballo, balliamo.
Arrivati sotto casa sua spengo la macchina e la lascio, la conversazione si allunga per circa un'ora o un'ora e mezza. Non ci stava proprio ad essere lasciata. Alla fine scende dalla macchina... Si avvia verso casa sua(e dei suoi) lenta lenta. Io la fisso, a metà tra il dispiaciuto e l'esaltato. Lei apre il cancelletto davanti casa, lo chiude e si mette a guardarmi. Giro la chiave, è tempo di filare:
bzaubzauauauau
Silenzio
bzaubzauauauau, bzaubzauauauau
Bzabzabzabzabzabzaauauauauu
Arisilenzio
bzaubzauauauau bzaubzauauauau bzaubzauauauau
"Maporcamignot.taaaaaa"
bzaubzauauauau
bzaubzauauauau
Allungo lo sguardo sul cruscotto: durante tutta la discussione avevo lasciato i fari accesi: batteria morta- cambio automatico: nessuna possibilità di spingerla per la comoda discesa proprio davanti casa sua.
bzaubzauauauau bzaubzauauauau
Non c'è speranza, lei viene verso di me: "che succede?" "Batteria scarica""chiamo papà aspetta"

Già vedevo la scena: tanica e zippo e aygo squagliata
"Ma no dai, chiamo i miei amici che stanno in zona" niente mentre lei entra io chiamo e capisco che i miei amici tutti sbronzi sarebbero venuti a darmi una mano.
15-20 minuti dopo il padre(buonuomo) mi ricarica la batteria e rientra a casa, con la figlia in lacrime e singhiozzante.
Poco dopo arrivano i miei amici, dicono due cazza.te e poi arriva l'epica frase del Bambo, che puzzava di grappa lontano un miglio ed era l'unico a non sapere che la stavo lasciando: "voi due dovreste rimanere sempre insieme, tu non te lo devi lasciare scappare sto ragazzo ch'è tanto bravo, mi raccomando tienitelo stretto". GELO. Lei scoppia a piangere e tutti gli altri a ridere.