Mi voglio sfogare un po'.
Al di la del fatto che sono le 2.40 ora che inizio a scrivere e sto facendo i cd delle musiche da portare alle gare ad Eindhoven, tanto perchè noi non ci riduciamo mai all'ultimo momento. Però almeno la valigia l'ho fatta. Non mi entreranno mai tutti i cd in valigia, ma la valigia l'ho chiusa. E già..
Comunque stasera al compleanno di una delle amiche più care che ho su questa terra, il figlio di un'altra cara amica, di anni 2 e dico D-U-E, si è ritrovato faccia a faccia (data la sua bassezza) con un paio di gambe kilometriche avvolte in striminziti shorts. E beh, si è messo a fare il filo con la ragazza, tale Erika. Ma oltre a chiederle distintamente "come ti chiami?" con la gambetta accavallata e la manina sul fianco, piegava la testa di lato, e sorrideva arrossendo. Spero per lui e soprattutto per tutto il genere femminile che incontrerà in futuro, dai 30 anni in poi soprattutto, che non perda mai questa spontaneità e schiettezza, e che si faccia avanti senza paure e senza troppi pensieri. Detto questo, il padre dello stalker era tutto felice e orgoglioso, e ogni tanto chiedeva al nano se avesse voglia di rivedere Erika.. Hai capito sì i papà!

Poi premettendo che mi alleno ininterrottamente da 11 mesi, mi voglio proprio sfogare, contro Bob Sinclaire e tutti gli altri dj de sto cavolo che hanno fatto i remix della Carrà. Perchè per quanto fastidiosi all'udito, sembrano perfetti per il nuoto sincronizzato, e sì piacciono tanto alle gare internazionali perchè la Carrà era la più amata dagli italiani, e pare che l'abbiamo esportata bene pure all'estero. Fatto sta che sono 6 mesi 6 che andiamo avanti a provare un esercizio della durata di 5 minuti tutti con musiche della carrà remixate e tagliate e incollate tra loro. E' stata divertente solo la prima volta dopo di che l'inferno. Notare che da luglio ci alleniamo tutti i giorni che il Signore nell'alto dei cieli ha mandato almeno 2 ore al giorno per preparare gli europei.
Chiaramente musica scelta perchè abbiamo partecipato a un torneo a Parigi organizzato da associazioni GLBT (torneo che ci ha demoralizzato a morte considerato che era pieno di fighi che al massimo ci facevano i complimenti per la depilazione, ma non vedevano l'ora di docciarsi e far cadere la saponetta tra di loro), quindi ci siamo fatte consigliare da chi di dovere e ovviamente dopo madonna la carrà è un must! Ora che dobbiamo andare a fare gli europei non è che si possono buttare 5 minuti già montati di esercizio. Ma 5 minuti di esercizio sono un'inifinità. Se poi ti ritrovi con un trucco da trans, un rossetto indelebile che manco coll'acetone viene via, con una molletta la naso e devi pure fingere di sorridere perchè se no pare brutto, ma in realtà stai morendo perchè sei già al 3 minuto di questo strazio e ti mancano ancora altri 2 minuti e non vedi la fine, e la musica manco te piace ma tu sei lì che sorridi e sai che quando uscirai qualcuno ti chiederà una cosa a caso tra "come fa a non entrarvi l'acqua nel naso?" o "ma sott'acqua vi vedete senza occhialetti?" oppure la mia preferita "ma sott'acqua la musica non si può sentire! cantate voi?" Eh sì che siccome che sto riposata, oltre a cercare di non morire mi metto pure a cantare com'è bello far l'amore da trieste in giù.
E poi le spinte. Voi siete abituati a vedere le squadre olimpioniche di giovani virgulte di anni 20 con spalle da muratore ma dal peso complessivo di 50 kg
c.ca che volano leggiadre e si tuffano elegantemente. Ecco noi no. Noi a queste gare andiamo in 5 e siamo dai 29 ai 46 anni e quella che pesa meno pesa 55 kg. Ovviamente non fa lei le spinte, ma le fa un'altra che ne peserà 65, e che durante un'allenamento di inizio maggio, mentre la spingevamo mi è cascata sul mio ex bel nasino in su alla francese. E mi ha anche costretta ad andare allo stadio a vedere l'ultima di campionato con il naso tumefatto che manco Rocky Balboa contro Apollo Creed.
Ma più di tutto ce l'ho con me. Perchè sono io che pago, io che voglio andare a fare le gare, e che tra esattamente 3 settimane rinvigorita dalla pausa tornerò piena di voglia di fare in piscina, per cominciare un altro anno agonistico. Fino a che non arriveremo a novembre, e tornerà la carrà e forse nemmeno allora mi ricorderò di quanto la odio quella musica e di quanto sia faticoso quell'esercizio e il naso non mi farà più male.
Nel frattempo mi dico da sola taccideme!!
Ecco, me so' sfogata.
p.s.: quello della carrà è solo un esercizio. Io ne faccio altri 4. E per tutti e 5 gli esercizi la speranza agonistica è: ti prego fa che non arriviamo ultime!

L'anno prossimo freccette.