E' scatenato Lotito, vuole stupire il mercato, che volpe! Tratta Yilmaz senza sosta e ha pronta un'altra sorpresa, un acquisto segreto, lo svelerà entro domenica, le tracce sono nascoste. Parte la caccia...
YILMAZ - Sì, no, forse. Sembrava fatta ieri mattina per Yilmaz, è cambiato tutto nel pomeriggio. Diciamolo: mamma li turchi! Quando ci vuole, ci vuole. Sono rigidi, intransigenti, non sentono ragioni, vogliono dettare legge. Sono anche furbi, minacciano chiusure, ma in realtà non le applicano, continuano a trattare pur non dicendolo.
Lotito le sta tentando tutte: ha offerto 13 milioni di euro più i cartellini di Pereirinha e Stankevicius (erano vere le voci provenienti dalla Turchia). Il Galatasaray s'è impuntato, è sceso dalla prima richiesta (18 milioni), ma pretende 15 milioni secchi, cash, senza contropartite. Unal Aysal, il patron dei turchi, sarà un amico del presidente laziale, ma non fa sconti, è stato tranciante: «La trattativa è terminata. La Lazio ci ha proposto un pagamento dilazionato e a quel punto noi abbiamo alzato il prezzo. Lotito ha detto di no. Kozak come contropartita? Non ne abbiamo parlato» . Il diesse Bulent Tulun, l'uomo che era stato inviato a Roma per trattare con Lotito, ha rincarato la dose: «E' un capitolo chiuso. Burak resta» . Tulun ha fatto perdere le tracce, non è chiaro se sia rimasto a Roma o abbia fatto rientro a Istanbul. I contatti con la Lazio sono andati avanti nella notte tra mercoledì e giovedì, sono stati telefonici, non ci sono stati confronti diretti.
LA BATTAGLIA - E' braccio di ferro, la trattativa va avanti, gli assalti sono continui, proseguiranno oggi. Lotito non s'arrende, è convinto di spuntarla, ha messo sul piatto 13 milioni di euro, ha aumentato l'offerta più volte, s'è avvicinato alle richieste del Galatasaray. Cos'altro può fare? Ha speso 25 milioni in estate, non s'è fermato, sono cifre da capogiro, da record per la sua era. Lotito merita di centrare il colpo Yilmaz, lavora per regalare un bomber formidabile a Petkovic e per far sognare i tifosi, ha dato il via ad una rivoluzione economica. Lotito ci proverà ancora, attiverà il piano B solo nel rush finale del mercato. Yilmaz vuole la Lazio, è uscito allo scoperto ieri per la prima volta. Terim l'ha convocato per il match che i turchi disputeranno stasera, è valido per la terza giornata della Super Lig. Lotito insiste, Yilmaz deve pressare i suoi dirigenti, è questa la strategia per chiudere l'operazione. L'affare non è stato siglato per un pelo, c'era ottimismo in mattinata. I due club hanno discusso per ore, hanno trattato sulle modalità di pagamento, sulla rateizzazione, sui bonus da riconoscere (i turchi li vogliono garantiti). Il Galatasaray al massimo accetterebbe un pagamento in due rate ravvicinate.
GILARDINO - Ci vuole pazienza, gli affari Hernanes e Felipe Anderson lo insegnano. Il gong del mercato scoccherà lunedì, domani la Lazio sarà di scena a Torino, sarà un week-end imprevedibile. L'ottimismo fa bene alla salute e alle strategie, negli anni sono state affrontate varie telenovele internazionali. E' vero, alcune si sono rivelate deludenti, altre soddisfacenti. Non è tempo di sentenze e di bilanci, le prossime 24 ore saranno decisive, bisogna vivere alla giornata. I tredici milioni sono sul piatto e lì restano, sta al Galatasaray prenderli in considerazione. Lotito non arriverà a 15 milioni, non può rilanciare l'offerta, l'ha fatto più volte. La palla passa a Yilmaz, ha favorito i primi contatti tra le parti lanciando segnali d'amore ai biancocelesti, deve scendere in campo, deve intervenire in prima persona. Yilmaz, se vuoi la Lazio, batti un colpo.
Ora tocca a te. C'è tempo sino a lunedì alle 23, se l'operazione turca resterà ferma la Lazio tessererà Perea come extracomunitario e proverà a lanciarsi su Gilardino o Matavz. Aspettando la sorpresa. (Daniele Rindone)
FONTE: Corsport