la lista della spesa alla fine della stagione passata riportava la necessita' di acquistare [almeno] un difensore centrale, un centrocampista di sostanza e un centrocampista di qualita' da utilizzare in pianta piu' o meno stabile in prima squadra, piu' un laterale destro per coprire la muffa che circonda i muscoli di konko e un attaccante alternativo al crucco.
sono arrivati novaretti, biglia, felipe anderson e perea, diversi giovanotti di belle speranze di contorno [il famoso modello udinese una volta era invidiato]. sono stati ceduti un par de cancheri e un par de portieri argentini. non e' arrivato burak yilmaz, che lotito tratta da tempo immemore - piu' o meno da quando il turco si chiamava ancora hakan sukur - e che era OVVIO non venisse: ma come, lotito non l' ha preso l'anno scorso a cinque e lo prende adesso a quindici? lotito? no moratti, eh: lotito.
manca evidentemente l'alternativa al crucco, e soprattutto manca un'alternativa credibile al portiere titolare. l'avvicendamento bizzarri-berisha e' a mio avviso la carta piu' rischiosa che ci stiamo giocando [personalmente avrei tenuto berardi]. piu' di quello kozak-perea sul quale, come tutti del resto, nutro delle perplessita' dovute alla mancata conoscenza delle qualita' dell'avvicendante. e' pur vero che il "progetto" di gioco prevede, da sempre, un attaccante solo - il crucco - affiancato da un finto attaccante - mauri. tant'e' che in assenza del capitano petkovic sta evitando di stravolgere gli equilibri e sta provando al suo posto candreva, e che ederson e' un'altra alternativa molto credibile.
insomma, motivi per essere preoccupati ce ne sono, ma non per essere terrorizzati. comprendo il nervosismo dovuto all'ennesimo acquisto potenziale dell'era lotito sfumato all'ultimo minuto, ma credo che ci vorrebbe un po di equilibrio in piu', discernendo un po meglio tra osservazioni personali e rumore di fondo, e imparando meglio a convivere e isolarsi dal continuo fuoco sacro dell'antilotitismo militante. in queste prime giornate sono emerse amnesie difensive e errori individuali, ma anche - dati alla mano - una ottima capacita' di liberare l'uomo al tiro [36 volte in due partite giocando contro la prima e la quinta dell'anno scorso, mica contro due neopromosse...]. vedere solo le prime o solo le secondo e' un errore.
ripeto: errori ne sono stati fatti, e vi avverto: se ne faranno altri. si e' perseverato nella trattativa estenuante che porta al nulla di fatto e si e' proseguito nella strategia di assumersi rischi dovuti a delle vere e proprie scommesse, seguendo un modus operandi che e' tipico del dinamico duo che sul cazzo al mondo sta. scommesse che, ricordo, i due talvolta hanno vinto.
non dico di avere fiducia, ma un po di rispetto non guasterebbe.