Agguato al pullman del Verona, steward contusi, arresti.

Aperto da Electrocution, 02 Set 2013, 00:03

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dani2110

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Citazione di: Durrell il 03 Set 2013, 11:48
Ricordo che qualche anno fa per dei disordini (molto meno gravi di questi) in Roma Napoli furono proibite le trasferte ai napoletani per tutto l'anno. Questi la passano sempre liscia. Bah

Vabbè...viste le vostre trasferte di quell'anno, non mi pare che la restrizione rappresentò un problema...

Cassia Biancazzaurra

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Che poi ci pensate a che ora sarà passato il pulman sulla tangenziale??

Avranno aspettato almeno 2/3 ore dopo la fine della partita,tra doccie,interviste,preparazione del pulman....
azione pianificata nel dettaglio altro che ragazzini!!!

coppadellealpi1971

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sui tabelloni riportano che la societa' e' responsabile anche per incidenti fuori dallo stadio. 0-3?

pentiux

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Citazione di: coppadellealpi1971 il 04 Set 2013, 14:24
sui tabelloni riportano che la societa' e' responsabile anche per incidenti fuori dallo stadio. 0-3?
Nei dintorni non in tangenziale

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vaz

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Tommasi su Roma-Hellas Verona: "Non sono i tifosi il vero problema"
04.09.2013 16.16 di Alessio De Silvestro  articolo letto 387 volte
© foto di Valeria Bittarelli

Damiano Tommasi, presidente AIC intervenendo ai microfoni di RaiSport1 riguardo i fatti successi dopo Roma-Hellas Verona ha detto: "Sono temi troppo importanti per rimanere indifferenti, questi effetti collaterali di un evento sportivo, e c'è da riflettere, perché questo tipo di problema sociale deve far riflettere, non è nè Roma né Verona, non sono i loro tifosi il vero problema, con la scusa del calcio non si possono creare questi disagi, non ci sono stati risvolti più gravi né ulteriori danni, per fortuna, ma non si può lasciar correre, dobbiamo riflettere, si tratta di andare a vedere una partita, applaudendo o fischiando, ma poi diventa una battaglia contro le strutture, se vogliamo crescere come paese, non possiamo ne dobbiamo commentare Balotelli in Ferrari a Coverciano, ma concentrarci su altro, su fatti e avvenimenti come questo.


boh

Nanni

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Per me è una situazione di una gravità assoluta.
Assurdo che per banali questioni di tifo, venga così sottovalitata.

Ho visto ieri sera anche un'intervista del presidente del CONI Malagò (vabbè...) che in maniera molto "problematica" ma con la faccia mezzo sorridente, ironizzava sul fatto che "in fondo parliamo di due, solo due, a quanto dicono le indagini, presunti tifosi che hanno teso l'agguato al pullman... agguato poi... quattro sassate... non ritengo che due persone si possa considerare un problema... e che comunque due persone sia impossibile da tenere sotto controllo..."

Mia figlia, che di calcio non è esperta, ha detto: ma che aspettano, che ammazzano qualcuno? ma questi so' sempre impuniti?

Stavolta sono del tutto d'accordo col Sindaco Tosi: a parti invertite lo stadio Bentegodi sarebbe giù stato reso inagibile fino a Giugno.

E, sinceramente, almeno per me la Roma, la Lazio non c'entrano niente. Fosse successo a Cagliari, a Milano o a Udine avrei detto (e pensato) le stesse cose.

Dusk

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Oltretutto, hanno già ammazzato qualcuno. Le conseguenze sono che dopo 35 anni ancora si esalta tale omicidio, con scritte sui muri ad accompagnare altre inneggianti la pulizia etnica, lo sterminio e l'antisemitismo.
A me non viene in mente nessun'altra squadra in Europa la cui tifoseria ha un curriculum simile.
La tifoseria di quale squadra di quale sport, in Europa, per celebrare il compleanno (presunto, ma questo è un altro paio di maniche...) della propria Amata insudicia la propria città (la stessa di cui fanno vanto di appartenere, ogni 3x2) e ne imbratta i muri con scritte di tale inciviltà assoluta?

L'Atalanta, un paio di settimane dopo, è stata deferita per la burletta (di cattivo gusto) del carrarmato.
Un giocatore della Lazio è stato deferito per un'interpretazione folle ed arbitraria di un fermo immagine comparso su un quotidiano. 

Però sulla sassaiola, che avrebbe potuto trasformarsi in una carneficina, la stessa giustizia sportiva della solerzia appena descritta si gira la testa dall'altra parte, perché "era distante dallo stadio". E poi erano pochi, erano isolati, cani sciolti, "persone che nulla hanno a che vedere con le dinamiche del tifo calcistico" (ah sì? Di tutti i veicoli di Roma gli assaltatori hanno scelto di colpire il pullman del Verona perché? Erano membri del club dei detrattori di Shakespeare?)

Ma che assurdità sono?

vaz

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la cosa più assurda è che ne parliamo solo noi, qui dentro.
staranno tutti ammassati alla procura di cremona evidentemente

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valpa62

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Altro che "solo due",questi hanno aspettato diverso tempo e in un punto ben preciso,per me c'era qualcuno in contatto telefonico che li aggiornava sui movimenti del pulman.Proprio perchè lontano dallo stadio come potevano sapere che strada avrebbero fatto? :X(


Vavra

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l'ineffabile fulvio bianchi, dopo appena una settimana dalla tentata strage, si lamenta perchè non li mandano in trasferta senza tessera del tifoso (come tutte le altre squadre d'Italia, tra l'altro):

La "Away card" della Roma (ma perché non chiamarla "tessera da trasferta"?) è già stata bloccate in due occasioni. A Livorno, prima di campionato, e ora a Parma (16 settembre). Molti tifosi della Roma, che l'avevano sottoscritta con entusiasmo, ora chiedono al club la restituzione di quanto hanno speso. Anche perché chissà quando (e se...) verrà mai ripristinata. Il tutto per colpa (secondo il Viminale) di un manipoli di delinquenti, anche se la questione del treno bloccato a Civitavecchia va discussa. Bene, si fermi i delinquenti. Non tutti gli altri ultrà che vogliono solo seguire, anche fuori casa, la squadra del cuore

GoodbyeStranger

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Tra poco questo spiacevole evento non sarà mai accaduto.

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sharp

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Citazione di: GoodbyeStranger il 09 Set 2013, 22:32
Tra poco questo spiacevole evento non sarà mai accaduto.

ti correggo
tra poco l'evento diventerà il seguente : ti ricordi quando dei tifosi/ultras del verona presero a sassate (semidistruggendolo)
il pulman della asriommasempremmerda ???
(a questi goebbels glielo avrebbe sgrullato)

Conte Tacchia

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Citazione di: mazzok il 03 Set 2013, 16:05
non successe una cosa simile a noi a Livorno qualche anno fa, mentre i giocatori scendevano dal pulman ?
Si nella stagione del ritorno di Di Canio.

Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.


anderz

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Citazione di: vaz il 03 Set 2013, 16:11
successe che a un derby si ferì manzini

Ecco, io in quel caso non avrei proprio fatto scendere la squadra in campo, sticazzi della sconfitta a tavolino e di eventuali penali.

JoePetrosino

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Citazione di: Dusk il 04 Set 2013, 17:03
Oltretutto, hanno già ammazzato qualcuno. Le conseguenze sono che dopo 35 anni ancora si esalta tale omicidio, con scritte sui muri ad accompagnare altre inneggianti la pulizia etnica, lo sterminio e l'antisemitismo.
A me non viene in mente nessun'altra squadra in Europa la cui tifoseria ha un curriculum simile.
La tifoseria di quale squadra di quale sport, in Europa, per celebrare il compleanno (presunto, ma questo è un altro paio di maniche...) della propria Amata insudicia la propria città (la stessa di cui fanno vanto di appartenere, ogni 3x2) e ne imbratta i muri con scritte di tale inciviltà assoluta?

L'Atalanta, un paio di settimane dopo, è stata deferita per la burletta (di cattivo gusto) del carrarmato.
Un giocatore della Lazio è stato deferito per un'interpretazione folle ed arbitraria di un fermo immagine comparso su un quotidiano. 

Però sulla sassaiola, che avrebbe potuto trasformarsi in una carneficina, la stessa giustizia sportiva della solerzia appena descritta si gira la testa dall'altra parte, perché "era distante dallo stadio". E poi erano pochi, erano isolati, cani sciolti, "persone che nulla hanno a che vedere con le dinamiche del tifo calcistico" (ah sì? Di tutti i veicoli di Roma gli assaltatori hanno scelto di colpire il pullman del Verona perché? Erano membri del club dei detrattori di Shakespeare?)

Ma che assurdità sono?

Io a Dusk voglio bene!!!

ciceruacchio

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"Ho fatto centro". Ora ha un nome l'ultrà dell'agguato al pullman del VeronaDopo il lancio di sassi a largo Volpi, il tifoso ha postato su Facebook il messaggio. Si tratta di un tifoso giallorosso già noto alle forze dell'ordine
di EMILIO ORLANDO


L'autobus dell'Hellas Verona colpito da sassi domenica 1° settembre

Ha postato su Facebook, poche ore dopo aver scagliato il sasso contro il pullman, un messaggio con la foto di una pietra e sotto la scritta «ho fatto centro». Con decine di commenti di compiacimento degli ultrà romanisti che plaudevano il gesto. Tra cui anche quello del complice che guidava la moto.
Svolta nelle indagini della Questura per l'individuazione dei responsabili che domenica 1 settembre hanno danneggiato, nei pressi dello stadio Olimpico con una sassata il pullman che trasportava la squadra del Verona. Il grave episodio, che suscitò anche polemiche sulla sicurezza all'Olimpico, avvenne in largo Volpi dove il mezzo stava transitando scortato dalla polizia.

Le indagini della Digos, guidata dal dirigente Diego Parente e coordinate dalla procura della Repubblica capitolina dopo un certosino lavoro hanno identificato colui che materialmente lanciò la pietra. Secondo le risultanze investigative giunte in procura, sarebbe un ultrà giallorosso, già noto agli investigatori per episodi violenti. La sua identificazione è stata possibile dopo l'arresto di un altro frequentatore della curva Sud considerato anche lui un soggetto violento e pericoloso. Si tratta dell'uomo fermato fuori lo stadio dopo gli scontri con la polizia al termine dell'incontro di calcio RomaVerona.
Il suo nome è Martino Di Tosto. Quest'ultimo è già noto alle cronache giudiziarie perché legato ad Antonio Maria Rinaldi, l'imprenditore immobiliare di 64 anni assassinato a colpi di pistola in via del Fontanile Arenato, all'Aurelio, il 24 gennaio scorso. L'ultrà fermato per gli scontri con la polizia si trovava infatti insieme a Rinaldi quando venne assassinato nel garage della sua abitazione.

La procura in quella occasione emise per Martino Di Tosto un ordinanza di custodia cautelare in carcere ma ora è libero. Gli inquirenti non escludono che tra l'ultrà arrestato e tra colui che dal motorino ha lanciato il sasso contro il pullman del Verona possano esserci collegamenti con gli scontri alla sassaiola. Infatti tutti e due appartengono alla stessa tifoseria, un gruppo che si nuove tra il Trullo e Montespaccato. Inoltre un attento esame dei fotogrammi delle telecamere che controllano i flussi di traffico della zona della Farnesina ha permesso alla polizia, dopo aver spulciato migliaia di numeri di targa di mezzi a due ruote che a fine partita transitarono per quelle vie, di risalire al proprietario dello scooter che è la stessa persona indagata per il danneggiamento all'autobus e che ha lanciato materialmente il sasso. Così nelle prossime ore verrà emesso nei confronti dei due ultrà un provvedimento cautelare e dovranno rispondere delle gravi accuse di danneggiamento e lesioni. In più per loro scatteranno i provvedimenti del Daspo con il divieto ad assistere ad eventi sportivi. 
(10 settembre 2013) cit. repubblica   

bingo. pensa che personaggi. talmente idioti da usare pure facebook per autoidolatrarsi.

ed io non posso andare a parma per colpa (anche) de stri tre [...]i.  :(




bellodecasa

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 Quindi non sono stati due ragazzini, che si trovavano lì per caso a tirare i sassi per fare una "bravata", bensì due ultras della giallorossa! :pp

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sharp

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Citazione di: ciceruacchio il 10 Set 2013, 13:48
"Ho fatto centro". Ora ha un nome l'ultrà dell'agguato al pullman del VeronaDopo il lancio di sassi a largo Volpi, il tifoso ha postato su Facebook il messaggio. Si tratta di un tifoso giallorosso già noto alle forze dell'ordine
di EMILIO ORLANDO


L'autobus dell'Hellas Verona colpito da sassi domenica 1° settembre

Ha postato su Facebook, poche ore dopo aver scagliato il sasso contro il pullman, un messaggio con la foto di una pietra e sotto la scritta «ho fatto centro». Con decine di commenti di compiacimento degli ultrà romanisti che plaudevano il gesto. Tra cui anche quello del complice che guidava la moto.
Svolta nelle indagini della Questura per l'individuazione dei responsabili che domenica 1 settembre hanno danneggiato, nei pressi dello stadio Olimpico con una sassata il pullman che trasportava la squadra del Verona. Il grave episodio, che suscitò anche polemiche sulla sicurezza all'Olimpico, avvenne in largo Volpi dove il mezzo stava transitando scortato dalla polizia.

Le indagini della Digos, guidata dal dirigente Diego Parente e coordinate dalla procura della Repubblica capitolina dopo un certosino lavoro hanno identificato colui che materialmente lanciò la pietra. Secondo le risultanze investigative giunte in procura, sarebbe un ultrà giallorosso, già noto agli investigatori per episodi violenti. La sua identificazione è stata possibile dopo l'arresto di un altro frequentatore della curva Sud considerato anche lui un soggetto violento e pericoloso. Si tratta dell'uomo fermato fuori lo stadio dopo gli scontri con la polizia al termine dell'incontro di calcio RomaVerona.
Il suo nome è Martino Di Tosto. Quest'ultimo è già noto alle cronache giudiziarie perché legato ad Antonio Maria Rinaldi, l'imprenditore immobiliare di 64 anni assassinato a colpi di pistola in via del Fontanile Arenato, all'Aurelio, il 24 gennaio scorso. L'ultrà fermato per gli scontri con la polizia si trovava infatti insieme a Rinaldi quando venne assassinato nel garage della sua abitazione.

La procura in quella occasione emise per Martino Di Tosto un ordinanza di custodia cautelare in carcere ma ora è libero. Gli inquirenti non escludono che tra l'ultrà arrestato e tra colui che dal motorino ha lanciato il sasso contro il pullman del Verona possano esserci collegamenti con gli scontri alla sassaiola. Infatti tutti e due appartengono alla stessa tifoseria, un gruppo che si nuove tra il Trullo e Montespaccato. Inoltre un attento esame dei fotogrammi delle telecamere che controllano i flussi di traffico della zona della Farnesina ha permesso alla polizia, dopo aver spulciato migliaia di numeri di targa di mezzi a due ruote che a fine partita transitarono per quelle vie, di risalire al proprietario dello scooter che è la stessa persona indagata per il danneggiamento all'autobus e che ha lanciato materialmente il sasso. Così nelle prossime ore verrà emesso nei confronti dei due ultrà un provvedimento cautelare e dovranno rispondere delle gravi accuse di danneggiamento e lesioni. In più per loro scatteranno i provvedimenti del Daspo con il divieto ad assistere ad eventi sportivi. 
(10 settembre 2013) cit. repubblica   

bingo. pensa che personaggi. talmente idioti da usare pure facebook per autoidolatrarsi.

ed io non posso andare a parma per colpa (anche) de stri tre [...]i.  :(

Ciceruacchio io levando il fatto che sei della riomma te stimo, c'hai il coraggio di stare qui a discutere e a prendere (spesso) improperi, e capisco ti possa rodere perché tutti debbano pagare la colpa di pochi.

Però, , c'è un però :
Sono anni che tra i tifosi della tua squadra, le aggressioni ai supporters e ai pulman degli avversari di turno sono la norma, e sempre dico sempre, sono state derubricate a goliardate, e parliamo (se non erro) di almeno vari assalti ai pulman e di un 130 accoltellati o "puncicati" come un questore (che amava seguire la riomma sciarpetta munito) preferiva definirle, credo di poter tranquillamente affermare che se tutto ciò fosse stato opera di una qualsiasi altra tifoseria,una senza tutti gli appoggi politico mediatici,   ben altro vi avrebbero fatto scontare.   

Forse se nell'ambiente della riomma ci si fosse incavolati contro questi pochi/tanti idioti, invece di sottacere sempre tutto, ripeto forse,si sarebbe riusciti a fermare questa deriva.

inviato dal mio S3  sempre Forza Lazio e asriommammerda


umanoide69

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Citazione di: sharp il 10 Set 2013, 14:59
"puncicati" come un questore (che amava seguire la riomma sciarpetta munito) preferiva definirle

Prefetto, altro che Questore.

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