FORMELLO – Camaleontico Reja, sarà una Lazio da battaglia: Ledesma-Matuzalem in coppia, Bresciano e Mauri sulle fasce, Hernanes alle spalle di Rocchi. Floccari out
NELLA LISTA DEI 19 CONVOCATI NON C'E' DIAKITE
Fonte: Daniele Baldini - [...].it
© foto di Federico Gaetano FORMELLO – Sprint Matuzalem. Nel pomeriggio di ieri ha messo la freccia in corsia di sorpasso, nella rifinitura odierna ha completato la manovra sulla concorrenza ed ha consolidato una pole position sofferta e fortemente voluta. Dopo la "nevrosi da panchina" patita contro il Bologna, domani a Firenze toccherà nuovamente al brasiliano guidare la Lazio in cabina di regia. Lo farà ricomponendo il duo tutto fosforo e geometrie con Ledesma, cercherà di ritrovare il sorriso in quella che può essere considerata la sua posizione preferita. Sono giorni difficili per Matu, basta incrociare i suoi occhi per capirlo. Il faccia a faccia di inizio settimana con Reja ha chiuso il caso diplomatico, ma non ha rimarginato le ferite di un momento grigio, acuite dalla situazione pendente con la Fifa che presto potrebbero costringerlo allo stop forzato. Proprio ora che sembra aver recuperato un piena efficienza fisica ed atletica. Al "Franchi" avrà l'occasione per mettersi tutto alle spalle, almeno per 90'. Un'ora e mezza di tempo per dimostrare a Reja che il suo carisma e la sue qualità possono essere essenziali per lo sviluppo del gioco biancoceleste. Secondo Reja non ha il passo e la tenuta per muoversi sul centro-sinistra, "non può assicurare continui inserimenti in zona calda, per mettere in risalto la sua visione di gioco ha bisogno di agire in un raggio d'azione più limitato".
BRESCIANO DOPO 7 MESI - E così sarà: stando ai riscontri dell'ultima rifinitura (ma anche delle precedenti), contro i viola il goriziano sembra intenzionato a ridisegnare sostanzialmente l'assetto della squadra. A centrocampo non ci sarà il rombo, ma due schermi centrali – Matuzalem e Ledesma appunto – assistiti sulle corsie esterne da due guastatori puri: quello certo di scendere in campo, oggi provato sul lato destro, è Stefano Mauri, mentre sul lato opposto dovrebbe agire Mark Bresciano. Dopo oltre sette mesi di "nafatalina", l'australiano è ad un passo dal ritorno in campo dal primo minuto. L'ultima volta era accaduto il 13 febbraio scorso all'Olimpico contro la Roma (quinta giornata di ritorno). Prima di festeggiare deve ancora definitivamente scalzare la concorrenza di Gonzalez, che oggi però è stata relegato con il gruppo delle ipotetiche riserve.
BLOCCARE LE FASCE CON IL 4-4-1-1- Mauri e Bresciano sulle corsie esterne, un accorgimento tattico pensato da Reja per arginare le catene laterali viola: "La priorità – ha spiegato il tecnico in conferenza stampa - , E' quella di non concedere spazi in quella zona di campo, dove loro creano molto gioco. Ma non dovremo solo contenere, quando potremo dovremo imporre il nostro gioco e ripartire in contropiede". E' in questa fase del gioco che il 4-4-1-1 si trasformerà in 4-2-3-1. Mauri da una parte e Bresciano dall'altra saranno chiamati ad affiancare sulla trequarti di campo il brasiliano Hernanes, dal quale partiranno tutte le trame offensive: "In fase di attacco sarà il nostro punto di riferimento", ha spiegato Reja, che dal "Profeta", però pretende anche un occhio di riguardo alle impostazioni di Montolivo, che transiterà spesso in quella zona.
BROCCHI PART-TIME, FLOCCARI OUT - Una mole di gioco che dovrà essere finalizzata dai tagli di Rocchi. Come nelle aspettative, sarà il veneto a guidare il reparto offensivo capitolino, con Floccari che non sarà neanche convocato, nonostante anche oggi si sia regolarmente allenato: "Non è ancora pronto per esserci utile", ha sentenziato Reja in conferenza stampa". Non sarà l'unico escluso eccellente, perché anche Brocchi sembra destinato a riposare, in vista dell'impegno infrasettimanale contro il Milan. L'affaticamento agli adduttori è clinicamente superato, ma gli impegni ravvicinati non consigliano un utilizzo a tempo pieno. Dovrebbe partire dalla panchina. Nessuna novità nel quartetto difensivo che sarà ancora composto da Lichtsteiner, Biava, Dias e Radu. Diakitè verso l'esclusione dai convocati.
NUOVA GESTIONE - Conferme di una Lazio camaleontica, dunque, in cui il posto fisso è una chimera: la rosa è vasta, le alternative di spessore non mancano e allora di volta in volta gioca chi è più funzionale alle peculiarità dell'avversario. Una logica pensata per coinvolgere l'intero gruppo nel progetto tecnico e, perché no, per sedare i malesseri intestini di uno spogliatoio che spesso ai buoni propositi esposti davanti le telecamere non fa seguire i fatti. E' la nuova gestione di Reja, che come un ciclone spazza via tutto, a volte anche le certezze apparentemente più radicate.
SOLO PANCHINA PER ZARATE - Come quelle di Zàrate. L'argentino era convinto che contro i viola avrebbe avuto un'altra chance. Ancor di più visto con il forfait di Floccari. A meno di clamorosi ribaltamenti non sarà così e le parole di Reja poco prima della rifinitura legittimano il presentimento: "Fa parte dei 25 della rosa, Lui vorrebbe dare una mano a questa squadra e come tutti deve avere rispetto di chi entra in campo. Non è un discorso individuale, ma di gruppo".
Nessun punto di riferimento, tanto movimento, ripartenze fulminee, e spirito di sacrifico in fase di interdizione. Sarà una Lazio compatta, una Lazio da trasferta.
CONVOCATI - Al termine dell'allenamento di rifinitura di oggi il tecnico biancoceleste Edy Reja ha diramato la lista dei giocatori convocati per la partita Fiorentina-Lazio, che si giocherà domani allo stadio 'Artemio Franchi' alle ore 18:00.
Portieri: Muslera, Berni, Difensori: Radu, Stendardo, Andrè Dias, Cavanda, Biava, Lichtsteiner; Centrocampisti: Hernanes, Ledesma, Mauri, Brocchi, Matuzalem, Bresciano, Gonzalez.; Attaccanti: Rocchi, Zarate, Kozak, Foggia.
LA PROBABILE FORMAZIONE ANTI-FIORENTINA (4-4-1-1): Muslera, Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Mauri, Ledesma, Matuzalem; Bresciano; Hernanes, Rocchi