Il discorso è più complesso, ragazzi, secondo me.
Noi ragioniamo da tifosi: klose è vecchio, ci serve uno forte al suo posto. Dias è scivolato, mandiamolo in brasile, novaretti si è fatto infinocchiare da vucinic, rivendiamocelo subito.
Una società, non parlo della Lazio, non può, non deve, ragionare così.
Nel nostro ambito il mercato era finito senza prevedere altro che non fosse qualche opportunità.
Sostituire kozak con Perea, inserire F.A. in virtù della squalifica, e cmq dell'età, di Mauri, inserire una altetrnativa a Ledesma di pregio, un altro centrale perchè Dias doveva andar via e cmq lui e Biava hanno un'età avanzata.Per finire, dopo il reintegro di cavanda, un altro terzino di fascia.
Poi c'è stata la richiesta di andar via di Bizzarri, è stato sostituito.
In più, cercare di svecchiare, nella capoccia di Lotito è forte la suggestione di riuscire li dove la roma, con tutto l'elefant mediatico, ha fallito:il progetto giovani.
Trovate la differenza:mentre dellà, in questi due anni, è stato tutto un carrozzone de qua, complice anche una tifoseria in andropausa, manco ce ne siamo accorti.
La Lazio termina la sua campagna acquisti in notevole anticipo e tutti a chiederci dove è la prossima falla da rattoppare (che ce ne sono, ovvio).
La campagna acquisti della Lazio ha un senso, che non può essere svilito dall'acquisto mancato di Yilmaz, che era veramente una ottima opportunità gestita, secondo me, molto male.
Proprio questo senso, e quì mi riallaccio al tema, lascia intendere che non verrà un altro difensore centrale, a meno che uno non vada via. E che non verrà un altro attaccante a meno che Perea non caschi in un dirupo.
La Lazio è coperta, in ogni ruolo, dove con più qualità e dove con meno.
Se non si individuano gravi lacune di qualità, la società non interviene.
Un presidente, un qualsiasi presidente, deve o dovrebbe ragionare
così.Il nostro lo fa, unica buca Zarate, altri no, e hanno un bilancio che, se non ricordo male, va ripianato di 30 milioni ogni anno.Salatini, Sabatini dixit.