LA STAMPA:
18/09/2013 - IL CASO
Scacco al calcioscommesse,
quattordici arresti a Singapore
"Partite truccate anche in Italia"
L'accusa è di aver falsato match di calcio in tutto il mondo, in manette anche Tan Set Eng, su cui pende un atto di custodia cautelare internazionale emesso dal Tribunale di Cremona nell'ambito dell'inchiesta sul nostro campionato.
A Cremona investigatori e inquirenti ci vanno con i piedi di piombo, perché non è la prima volta che le voci si susseguono e poi non trovano conferma, ma questa volta lo stringato comunicato dell'Interpol, fatto giungere dalla polizia di Singapore, potrebbe davvero rappresentare una svolta nell'inchiesta cremonese sul calcioscommesse che ha portato nei mesi scorsi ad arresti eccellenti, tra i quali quello dell'ex capitano dell'Atalanta, Cristiano Doni e della Lazio, Stefano Mauri e a oltre 100 indagati, tra i quali anche giocatori della Nazionale, tecnici e presidenti anche di Serie A.
A Singapore sono state arrestate 14 persone, 12 uomini e due donne per partite truccate. E tra queste c'è anche «il capo dell'organizzazione». E il capo dell'organizzazione, per il procuratore Roberto di Martino e il gip Guido Salvini, che nel tempo ha disposto gli arresti, è Tan Seet Eng, detto `Den´ misterioso singaporiano che avrebbe avuto «il ruolo di capo e di organizzatore» nella «pianificazione degli interventi illeciti» diretti «ad influire sul risultato e ad alterare, in molteplici campionati di calcio, in `coppe´ nazionali e non e in partite internazionali, il naturale esito delle partite medesime, per conseguire vincite in scommesse per milioni di euro che venivano effettuate prevalentemente sui siti asiatici».
In sostanza, i singaporiani ci mettevano i soldi, il gruppo dei cosiddetti zingari, uomini dell'Est europeo provvedevano a contattare e a dare i soldi ai giocatori italiani coinvolti, di tutte le serie. La `Primula rossa´ del calcioscommesse, capace di influire su partite di serie minori, ma anche di Serie A italiane e di Coppa potrebbe essere stato finalmente preso, grazie al coordinamento tra le autorità singaporiane e quelle europee. Un risultato significativo secondo il segretario generale Ronald K. Noble della cooperazione internazionale.