La differenza tra provocazione e goliardia
- se noi parlando con un amico diciamo che il 27 arriva lo stipendio è provocazione. il 27 è the day after.
- se loro ti fermano la macchina a via Marmorata, ti fanno scendere, ti prendono a spintoni, entrano in macchina per vedere se hai qualcosa di biancoceleste. in pieno giorno. in mezzo alla strada. e ti dice bene se. quella è goliardia. stanno festeggiando lo scudetto.
La differenza tra pericolo e festa
- se noi vinciamo una Coppa delle Coppe e andiamo a festeggiare a piazza del Popolo ti dice bene se non becchi le manganellate. e a piazza del Popolo comunque non ci entri. anche se hai carrozzina e nonno al seguito. sei un pericolo.
- se loro devastano una città dopo aver vinto uno scudetto, pisciano nelle fontane, si arrampicano sui monumenti, dipingono di giallorosso tutto ciò che si muove. e anche che non si muove. è festa.
La differenza tra aggressione e puncicata
- se un laziale fa una scureggia a ponte Milvio il giovedì è un attacco al gas nervino. squalifica sicura. se venti idioti alzano le mani a paletta che te lo dico a fà. se dei tifosi del Tottenham vengono aggrediti a campo dei Fiori interviene il Congresso Mondiale Ebraico o come si chiama. per non parlare di Pacifici. ma quello, si sa.
- se qualcuno di loro si diletta con gli ospiti magari massacrando il pullman di sassi, oppure facendo il tiro a segno coi coltelli sui tifosi inglesi, arriverà un solerte prefetto. so' regazzi, so' puncicate.
La differenza dei cori. Stesso coretto, parole diverse
- il nostro coretto recita il lunedì che gioia grossa. che io ho sempre avuto qualche dubbio. perché solo il lunedì? comunque si limita alla definizione di una sciarpa e del suo naturale utilizzo.
- il loro coretto, cantato impunemente da un trentennio, recita per il laziale giornata storta saluti e baci a Paparelli a prima porta. Mai un prefetto avesse qualcosa da ridire.
La differenza dei tifosi vip
- i personaggi noti del mondo dello spettacolo o comunque in vetrina con difficoltà proclamano la loro fede laziale. perché loro sono prima attori, medici, magistrati e poi laziali.
- i personaggi noti o che vorrebbero diventarlo, siano romanisti o meno, per prima cosa dichiarano le loro simpatie giallozozze. se non lo fanno gliele mette in bocca la sanipoli di turno. alla carriera giova. così come giova farsi vedere in monte mario colla sciarpetta. di una squadra che si vanta di essere contro il potere. come se totò riina si vantasse di odiare la mafia.
La differenza nella nascita
- noi sappiamo quando siamo nati, giorno mese anno, le facce pulite dei ragazzi che fecero nascere questa idea, gli ideali che la motivavano. romani, squattrinati. il popolo.
- loro per quanto si sforzino non ci arrivano. quando festeggiano, come l'ultima volta, è imbarazzante. devastano di scritte e di violenza quello che dovrebbe essere il loro quartiere. come se io festeggiassi il mio compleanno e facessi la cacca sul tappeto di casa mia. comunque la data non la sanno. sanno però che nascono da un idea del Fascio, non certo dal popolo. o forse non lo sanno nemmeno. non glielo dicono, o non lo vogliono manco sapere. che je frega del passato, loro sono i campioni di domani.
La differenza nei media
- Noi siamo visti come sabbia nelle mutande. se si parla di noi, se un giornale parla di noi, è di sicuro perché qualche tifoso ha fatto qualcosa. o mauri. o i debiti. se vinciamo, anche in europa, la prima notizia (una bella notizia, in effetti) è il rinnovo del contratto del fesso.
- Loro hanno le redazioni tappezzate di poster del suddetto fesso. ogni scureggia del quale provoca un terremoto in prima pagina. e se non è lui è dagnelino. o i campioni del futuro. o lo scudetto d'agosto. o i mejo giovani, ora i mejo un po' meno giovani, il ridimensionamento si chiama proggetto. per non parlare quando vincono in Europa, la prima pagina è sempre la loro (e se non vincono una ceppa, dato che non hanno mai vinto una ceppa, uguale)
Poi uno dice. Ma perché sei laziale? E quante ce ne sarebbero.