Citazione di: Pag il 28 Set 2013, 16:30
frequenti gente strana che non è detto sia rappresentativa del tutto.
ma so punti di vista. un mio carissimo amico arabo che vive a bruxelles lo adora e con lui molti altri suoi amici.
fai prima a dire che non piace a te!!
non mi sembrano tappe per uno sconosciuto....
Jovanotti sbarca negli USA con sette date del suo Ora Tour, in un ciclo di impegni molto ravvicinati con il pubblico d'oltreoceano.
Dopo aver festeggiato il compleanno dell'album Ora con un concerto live su Twitter, Jovanotti è pronto a riprendere con le date, interrotte bruscamente porima di natale a causa del terribile incidente al palazzetto dello Sport di Trieste.
Oltre alle date italiane, Jovanotti e la sua band prenderanno un volo intercontinentale per una serie di appuntamenti nell'America del Nord.
Inizierà il 10 marzo con un concerto a Miami, al Grand Central, per poi passare a New York il 12 e 13 marzo, il primo alla Brooklyn's Music Hall di Williamsburg (pare già esaurito) e l'altro al Bowery Ballroom di Manhattan.
Subito dopo, il 13 marzo, Lorenzo farà un'apparizione al concerto dei 'Tv On The Radio' alla storica Carnegie Hall, nell'ambito della serie 'The Music of The Rolling Stones' Hot Rocks 1964-1971′.
Continuerà il tour di Jovanotti negli Usa anche nei giorni successivi: dal 14 al 16 marzo Lorenzo si sposterà in Texas, ad Austin, mentre il 17 sarà a Los Angeles al 'El Rey Theater', uno dei locali più in vogo per la musica dal vivo.
Voci ben informate sostengono che Jovanotti presto pubblicherà dei brani anche in lingua inglese per il mercato americano, non sappiamo ancora però se si tratterà di brani inediti o di cover.
A dire la verità mi onoro di essere anche amico del suo manager americano, che poi è lo stesso di Elisa, Capossela, Canzoniere Grecanico Salentino ecc., con cui abbiamo spesso parlato anche della difficoltà degli artisti italiani (e europei in genere) negli USA. Jovanotti è uno di questi, ignorato completamente da radio, tv, grande pubblico, giri "grossi" insomma. La differenza è solo che si è comprato una casa qui e ha iscritto la figlia alla scuola italiana di New york, ma non cambia il succo
A Miami e New York ha un pubblico, che è quello di cui parlavo in altro post (forse anche in qualche altra città, ma il pubblico quello è), fuori la situazione cambia. Se chiedi a un qualsiasi americano chi è Jovanotti, ti assicuro che non ti sa rispondere. Fidati, e non sto dando un giudizio sull'artista.
Potrei scrivere le stesse cose su Battiato, che viene qui il 9 ottobre e riempirà l'Highline Ballroom, o Ramazzotti che viene il 16 ottobre al Barclay Center (un giorno dopo i NIN!!), o Antonacci che è venuto a maggio, Pino Daniele, ecc.
Leggere un comunicato così non significa nulla: se vuoi ti pubblico le date del QUARTO tour americano del Canzoniere Grecanico Salentino, se seguiamo quella logica sono più famosi loro di Jovanotti...
EDIT: tra l'altro il Music Hall di Williamsburg, "pare già esaurito", contiene la bellezza di 550 persone! Praticamente il Circolo degli Artisti, per fare un paragone con Roma...