Il problema è che, se Lotito esonera Petkovic, non è che va prendere Hiddink o Mancini. Prenderebbe un altro allenatore dello stesso profilo, la famosa peppa -pe- peppa. Poiché la capacità di scelta di Tare e Lotito quest'anno mi fa gelare il sangue nelle vene, succede che stiamo in una specie di trappola. Quella per cui neppure un cambio di allenatore potrebbe risolvere i problemi.
Se perfino il Sassuolo ha un attacco più forte del tuo può arrivare anche la fatina dei denti.
La cosa che mi stupisce è che il Sassuolo ha giocato in un altro modo fino a domenica scorsa, poi hanno detto: facciamo il 3-5-2, e UDITE UDITE: ci sono riusciti. Noi ogni volta che dobbiamo cambiare modulo sembra che siamo in procinto di fare un esame di astrofisica applicato ai tarzanelli degli opossum, con i giocatori spaesati e imbarazzanti.
Certo, magari un allenatore che sul 2-1 per noi e punizione per il Sassuolo attende un attimo prima di fare il terzo cambio si trova in giro eh.
Uno che Hernanes ce lo fa giocare vicino alla porta e non a guardare con il telescopio i palloni che gravitano sopra la testa.
Ma anche con un altro allenatore, il trend sarebbe lo stesso che c'è stato con Reja, Delio Rossi e persin con Ballardinii. Il profilo dei giocatori prende il sopravvento. L'allenatore in questione capisce che scoprirsi e giocare più propositivi, non solo non serve perché non hai attaccanti, ma fa venire fuori le magagne della difesa.
Più la difesa è debole (e la nostra lo è) e più l'attacco è asfittico (e il nostro non lo è semplicemente perché non abbiamo un attacco), più si dovrebbe giocare corti. Oggi i sassuolesi arrivavano con comodo prima sul pallone, approfittando del fuso orario che c'era tra le nostre quindici linee. Che di solito dovrebbero essere 3/4
P.S. E meno male che c'è Ciani che non ha trovato l'accordo col Celtic, sennò nemmeno Ciani avremmo avuto.