Senza essere drastico come Volere Volare, va però fatto un discorso sui nuovi acquisti della Lazio.
Che era una squadra da puntellare pesantemente con degli innesti che fossero pronti subito. Sono passate sei giornate e la Lazio è l'unica squadra che non ha tratto linfa dal mercato.
Oltre alla qualità dei nomi, va anche sottolineata una cattiva gestione degli stessi.
Perea è stato lasciato in Colombia fino a campionato iniziato; Biglia si è presentato in ritiro uno degli ultimi giorni; Felipe Anderson - preso già infortunato - non ha svolto la preparazione con i compagni; Novaretti ha invece svolto il ritiro per intero ma ha fatto il titolare in due occasione (disastroso con la Juve) prima di infortunarsi.
Vinicius è stato preso per fare il terzino ma il mister ha fatto capire che non è capace a difendere. Elez è stato preso per la primavera dove comunque non sta dando l'impressione di essere pronto.
Candreva, che acquistiamo per il terzo anno consecutivo, è quindi l'unico dei nuovi acquisti abile e arruolabile. Se ci mettiamo la sequela di infortuni che ci sono capitati più l'assenza di Mauri ci ritroviamo la stessa squadra che andava di fatto puntellata, quella che è stata protagonista di un girone di ritorno pessimo. Aggiungiamoci anche che il secondo portiere si è infortunato anch'egli, e che Bizzarri, venduto all'amico Preziosi in cambio del nulla cosmico, sta facendo panchina a Genova.
Kozak sta andando bene con l'Aston Villa.
Dopo sei giornate si può dire senza essere smentiti che il mercato è stato fallimentare. Adesso prendiamoci altre sei partite per attendere i nuovi innesti, sperando che tutti entrano in forma, imparino a difendere, ad attaccare, cioè a fare i giocatori di calcio che in teoria dovrebbero essere pronti subito.