Condivido quello che dice pantarei, ma io non farei risalire le scelleratezze di questo calcio mercato al 26 maggio. Io non credo che Lotito abbia avuto l'intenzione di cullarsi sugli allori di una vittoria storica. La realtà secondo me è molto più drammatica. Questo mercato per me ha certificato, definitivamente, quella che potrà essere la cifra della Lazio con questa gestione.
Non c'è stata nessuna scelta a monte, magari fosse stato così. Sarebbe stato un criterio. Il fatto è che si sono fatte le cose a casaccio. Ebbene si, proprio a casaccio. Premetto che sono uno di quelli che non era affatto soddisfatto del mercato prima del 2 settembre. Inutile che mi vada a riprendere i topic nei quali sostenevo l'insufficienza di un mercato con due giocatori affermati (Biglia e FA), oltretutto nel reparto più coperto, e una serie di scommesse che manco alla Better.
Ero uno dei pochi che a gennaio scorso ha sostenuto Lotito, anche quando ha poi preso Saha per disperazione. Non valeva la pena secondo me andarsi a strafogare per acquistare un attaccante a gennaio, un mese in cui la scelta di attaccanti forti è molto limitata. Mi dicevo: meglio aspettare giugno e sferrare il gran colpo per un attaccante. Anche perché ingaggi pesanti erano scaduti, a cominciare da Rocchi.
C'erano tutte le condizioni, insomma, per far bene il mercato quest'anno, comprare un buon difensore (almeno uno) un buon centrocampista e un ottimo attaccante. Invece i soldi (lui dice 28 milioni, sono molto meno ma non importa) sono stati gettati dalla finestra. Ma davvero pensiamo che Tare conosca un ragazzino della primavera del cruzeiro (o di che altra squadra brasiliana)? Oppure un ventenne del deportivo Cali? O, ancora, un 27enne che gioca nel Toluca, in Messico? Gli saranno stati proposti da qualche procuratore "amico" e di colpo sono diventati i "rinforzi" della Lazio. Che ruolo ha Vinicius? Esterno sinistro? Bene, ottimo, ecco l'alternativa a Radu.
La cosa grave è proprio l'incapacità gestionale di questi qua. Nella migliore delle ipotesi chi sta in confusione non è Petkovic, ma Lotito e Tare. Lotito lo sa benissimo che casino ha combinato questa estate, sennò non veniva a dirci davanti alle telecamere che la Lazio è quella che ha speso di più, dopo averci sfracagnato le palle per nove anni che non è vero l'assioma più spendi più vinci.
Purtroppo più di questa "programmazione" a cazzo di cane la Lazio non può fare, perché questa dirigenza non è proprio in grado di arrivarci. Un presidente pieno di sé, convinto di essere il migliore e il più furbo di tutti, che nelle ultime quattro sessioni di mercato (gennaio 2012, giugno 2012, gennaio 2013, giugno 2013), in attesa di godere delle prestazioni di biglia e anderson, ci ha portato il solo Candreva degno di nota. E per culo, diciamolo su... Dire che Candreva è stato un merito della società e non un bucio di culo gigantesco significa non aver capito nulla della gestione di questi ultimi mercati.
BAstava poco, porca puttana, bastava davvero poco quest'anno. Hanno rovinato tutto