il topic è: se io fossi Lottio.
No se chi pensa di essere Laziale anche se critca non è Laziale per alcuni (topic che ci può stare e che scatenerebbe gli oltranzisti di ambo i lati.....)
il topic è incentrato su Lotito.
Che io ammiro per la sua perseveranza, per aver amministrato (e adesso non cominciate a misurare le parole con il bilancino che amministrare per alcuni porta a pensare a gestire e gestire a gestore e quindi ad una critica velata che NON è così, per me: lo dico con ammirazione e lo ripeto AMMINISTRARE) bene la Lazio fino ad ora, risanandola, rifondandola, dandole dignità di società che paga puntuale stipendi e tasse, che ha rafforzato la squadra nel tempo, che ha rifondato il settore giovanile, che ha tenuto i prezzi bassi che ci ha regalato radio, televisione e olympia, belle iniziative come quella per Piola, che ci ha portato trofei più del 95% delle squadre di A, più di molti altri presidenti della Lazio prima di lui: insomma meglio, molto meglio della stragrande maggioranza delle altre società.
Fossi in lui avrei già mollato e sfanculato un ambiente che non l'ha mai sopportato e che gli ha fatto sopportare insulti e minacce.
Fossi in lui, però cercherei di essere meno logorroico, meno accentratore, meno oltranzista in alcune trattative, meno acqusiti 2x1 come un buelmico comprando un tot al chilo, meno protagonista nelle trasmissioni televisive.
Cercherei una fase 2.0.
La Lazio era in coma profondo, l'ha risvegliata, curata e rimessa in piedi: se la Lazio può e deve fare il salto di qualità però questo passa anche da una nuova stagione lotitiana, perchè deve essere ben chiaro, l'alternativa non c'è, non esiste.