Tutto giusto. Però, giriamo pagina. Anzi invitiamo la società a girare pagina. Sono stati commessi errori gravi ma non è finito né il mondo né il campionato. Una società che si definisce solida deve saper trovare dentro di sé le risorse per rialzarsi, proprio ora quando siamo in discesa verso la crisi tecnica nera ma che tale macabro traguardo non è stato ancora toccato. Dall'altra parte del Tevere ci sono riusciti. Si sono ricompattati, hanno fatto pippa per 3 mesi soffrendo le pene dell'inferno - che in confronto noi stiamo in gita ai castelli - hanno individuato punti fermi, effettuato cessioni, scelto un bravo allenatore. Si sarebbero anche scritti il calendario con le mani, ma questo è un altro discorso. La fortuna te la devi anche saper cercare. E acquistare 3-4 giocatori affermati, di valore e nei ruoli giusti ha ridato loro ossigeno. La fortuna e il mercato hanno fatto in modo che l'ambiente non si disgregasse: immaginate una loro sconfitta o un pareggio striminzito in casa cosa avrebbe provocato? Noi abbiamo il mercato di gennaio. Non mancano 50 anni, ma tre mesi. Certo, tre mesi fondamentali perché giochiamo europa league e un girone di andata, ma dobbiamo recuperare gli infortunati, scoprire ancora Felipe Anderson e Biglia. Dobbiamo soprattutto trovare la quadratura del cerchio dal pnto di vista tattico, individuata la quale, potremmo guardare alla rosa con occhi diversi, sapere con certezza chi sono i titolari e le riserve. Abbiamo 10 punti, non 0 e quindi un gruzzoletto di punti che ci può permettere di lavorare.
Noi tifosi dobbiamo lavorare dando l'apporto allo stadio senza veleni; la società deve lavorare già da adesso individuando i rinforzi per gennaio. Un attaccante e un difensore. E far circolare la voce, contribuire a ridare speranza all'ambiente senza antipatici accenni all'alcaseltzer da una parte e pdm dall'altra. Il rinnovo del contratto a Hernanes e Petkovic potrebbe costituire una buona mossa anche se poi entrambi non dovessero far parte del 'progetto' futuro. Insomma al banda ogni staticità: agire, muoversi per far capire all'interno e all'esterno che siamo vivi.