Vi incorporo l'articolo sulla Gazzetta, ben conscio del boicottaggio in corso verso l'altro quotidiano giallozozzo.
http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/03-10-2013/juventus-agnelli-ancora-contro-lega-immobile-serve-piano-crescita-201286439431.shtmlUno stralcio...
"Ricavi record, successi in campo, ma ora la necessità di riforme per essere competitivi in Europa. E perché questo avvenga, la Lega di Serie A deve sbloccarsi. Lunga lettera del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, agli azionisti. Il massimo dirigente bianconero rivendica i dati mostrati dall'ultimo bilancio, chiuso al 30 giugno 2013, che "rappresenta un'importante tappa di un percorso di crescita e di risanamento che la vostra Società ha intrapreso dal 2010. La stagione 2012-13 ha portato alla Juventus ricavi record nella sua storia. Tre anni fa questo management assumeva di fronte a voi impegni volti a un duplice obiettivo: la sostenibilità finanziaria e il ritorno alla piena competitività sportiva. Entrambe queste componenti rimangono essenziali nella mia idea di Juventus per gli anni futuri. Con costanza e impegno abbiamo ridotto le perdite dell'80 per cento in due esercizi, ma il percorso non è ancora completato. E per crescere ancora occorre "sollecitare con efficacia, presso gli organismi di governo del calcio, quelle riforme necessarie perchè l'Italia torni a essere leader in Europa. Il nostro Paese, in questi ultimi 12 mesi, non ha compiuto alcun passo in avanti in tal senso. Mentre i campionati dei Paesi più evoluti evidenziano incrementi di ricavi, collettivi e individuali, nonchè di competitività sportiva, l'Italia, ossia la Lega di Serie A, rimane immobile in una terra di mezzo che rischia di essere spazzata via dalla polarizzazione in atto. La Lega deve sì adoperarsi per consentire ai club maggiormente impegnati sul fronte domestico di consolidare l'equilibrio tra competitività sportiva e risorse finanziarie, ma ciò senza intaccare, anzi, auspicabilmente incrementando, le possibilità dei grandi club di competere nelle coppe europee e sul mercato globale con i migliori brand internazionali".
In pratica, noi daa Juve volemo piu' sordi...
Cosa potrei mai rispondere a questo indecoroso accattonaggio?
Anche considerando che ha di nuovo fatto ricorso per la storia dell'incasso della SuperCoppa?
Cosa rispondere a queste vergognose lacrime di coccodrillo?
Ci ha pensato Lotito...
http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Lazio/04-10-2013/lega-calcio-lazio-lotito-replica-lettera-agnelli-andrea-cosi-rimani-isolato-201292230211.shtmlUno stralcio...
"Non serve questo atteggiamento di critica mediatica perché non fa altro che danneggiare la credibilità delle istituzioni senza alcun motivo e non risolve il problema - dice -. Il problema non si risolve con i giornali. Quello che dico al mio amico Andrea è che i problemi vanno affrontati all'interno dell'assemblea e bisogna far sì che le proprie idee assumano autorevolezza per farle condividere ai colleghi. I voti non si pesano, ma si contano. Devi fare solo in maniera che le tue idee vengano condivise, altrimenti finisci per rimanere isolato".
Niente monarchie — Lotito aggiunge: "Cercherò di avere un dialogo con Agnelli perché è una persona utile al sistema, l'importante che i problemi si affrontino nelle sedi istituzionali preposte, con la predisposizione ad ascoltare anche le idee degli altri, cercando di trovare una soluzione condivisa altrimenti si rischia di fare le monarchie, e le monarchie purtroppo non ci sono più".
Io non sono nessuno, ma al nostro presidente vorrei chiedere di evitare di chiamare "amici" personaggi simili.
Perche' agli Agnelli e alla Juve delle istituzioni, delle regole, delle sedi, della Lega, del rispetto e delle idee condivise non gliene frega una beata nerchia.
La Juve conosce un solo modello e quello applica...