Gazzetta flash : un turno a porte chiuse per cori razzisti

Aperto da Splash, 04 Ott 2013, 18:48

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giggio

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So che l'idea farà arrabbiare molti, ma se fossi Lotito deciderei autonomamente di giocare a porte chiuse tutte le prossime partite europee.

Basterebbe una lettera da inviare alla UEFA, alla stampa mondiale e anche ai simpatici (come la sabbia nelle mutande) e orecchiuti amici del FARE (o come cavolo si chiamano)


Cari Signori,
da anni la SS Lazio fa tutto quello in suo potere, ovvero poco, per evitare queste cose,
addirittura la Curva Nord, almeno la parte organizzata, ha più volte detto di evitare certi comportamenti,
il 90% dei tifosi ormai non partecipa a cori razzisti e ululati.

Non essendo tuttavia possibile sulla base delle leggi vigenti in Italia evitare che qualche centinaio di spettatori, non necessariamente Laziali, si renda responsabile di fatti idonei a provocarci una squalifica che sarebbe letale per il futuro della società, per il bene della Lazio e dei suoi tifosi comunichiamo che giocheremo tutte le prossime partite europee a porte chiuse.

Sono graditi suggerimenti alternativi, sia dalla Uefa che dai solerti "ispettori" del fare, in grado di evitare questa scelta drastica.

Best regards
SS Lazio.

PS. ASROMAMERDA




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Citazione di: cersius il 05 Ott 2013, 10:58
da Lazionet:

Olimpico richiuso, hanno pesato i verbali degli ispettori del Fare (Football Against Racism in Europe), l'organizzazione europea contro il razzismo e le discriminazioni. Non c'entrano gli ispettori Uefa, non c'entra l'arbitro islandese Jakobsson: nei loro referti non c'è traccia di accuse, non c'è riferimento a cori razzisti. Gli ispettori del Fare erano due, hanno seguito il match contro il Legia Varsavia sotto la Nord. Nel secondo tempo hanno udito una parte di pubblico laziale (nel rapporto si fa riferimento a poche persone) intonare per alcuni secondi il coro «slavo puzzi di m...» . E' la frase incriminata, quella che ha spinto l'Uefa a decretare la squalifica. Negli anni scorsi il governo calcistico europeo ha sottoscritto una convenzione con il Fare e ha riconosciuto ai suoi rappresentanti carattere ispettivo. Fu sempre il Fare a determinare la squalifica dell'Olimpico (sospesa con la condizionale) dopo i fatti accaduti durante Lazio-Tottenham. L'arbitro spagnolo Teixeira Vitienes e i delegati Uefa nei referti non riportarono il grido "Juden Tottenham". Il Fare quella volta agì raccogliendo informazioni, materiale televisivo e mediatico, è nei suoi poteri. La Lazio è nel mirino dell'Uefa e delle organizzazioni antirazzismo: all'Olimpico, dopo i fatti della scorsa annata, sono presenti squadre di ispettori, si appostano dentro lo stadio, stanno con le orecchie tese, annotano tutto. Alla base della decisione in realtà non c'è solo l'accusa di razzismo, hanno pesato anche gli striscioni apparsi in Nord (tra cui «Uefa mafia» ). Nessuna pena per i tifosi polacchi, autori di disordini nel centro di Roma, non all'Olimpico.
Non so se questo articolo (di chi?) sia corretto, visto che quello che dice alla fine credo sia sbagliato, considerato che i polacchi hanno giocato a porte chiuse.
Se è tutto vero, c'è n'è abbastanza per citare in giudizio il FARE e di conseguenza l'Uefa per falso ideologico, diffamazione e danni materiali.
Una bella class action da parte di tutti i possessori di mini abbonamento.
Perché? Ah, molto semplice, l'ho già scritto prima, e so quel che dico perché ero allo stadio.
Il coro descritto NON È MAI ESISTITO.
Questi sono i fatti.
Dove sta il referto UEFA? E sono tre.
Vediamo se qualcuno riesce a rispondere a quel che scrivo visto che tutti continuano a discutere di principi ma della sostanza del fatto zero carbonella.

volerevolare

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Citazione di: ralphmalph il 05 Ott 2013, 10:57
E questo è vero. Avrei preferito ricevere le porte chiuse per "romanista ebreo". Se il coro per cui ci hanno squalificato è davvero "polacco puzzi di merda", allora non c'è nessuna speranza. Ci escluderanno dalle coppe. Non ce salviamo manco se alle prossime cantamo "44 gatti"

Ma cantare solo forza lazio? Oppure cantare qualcuno dei meravigliosi cori di sostegno che abbiamo nel nostro repertorio? 

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ralphmalph

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 05 Ott 2013, 11:10
Non so se questo articolo (di chi?) sia corretto, visto che quello che dice alla fine credo sia sbagliato, considerato che i polacchi hanno giocato a porte chiuse.
Se è tutto vero, c'è n'è abbastanza per citare in giudizio il FARE e di conseguenza l'Uefa per falso ideologico, diffamazione e danni materiali.
Una bella class action da parte di tutti i possessori di mini abbonamento.
Perché? Ah, molto semplice, l'ho già scritto prima, e so quel che dico perché ero allo stadio.
Il coro descritto NON È MAI ESISTITO.
Questi sono i fatti.
Dove sta il referto UEFA? E sono tre.
Vediamo se qualcuno riesce a rispondere a quel che scrivo visto che tutti continuano a discutere di principi ma della sostanza del fatto zero carbonella.

Io vorrei capire quali sono le fonti di queste notizie. C'è scritto da qualche parte che per davvero il coro incriminato è quello sul polacco? C'è nella relazione del FARE? Nel dispositivo della sentenza (sembrerebbe di no). Dove sta scritto insomma qual è il coro incriminato?
WBB, la testimonianza di chi è stato allo stadio conta zero. Se dieci persone intonano nei distinti sud un coro, chi sta in Tevere non lo sente. Se, e sottolineo se, ci hanno dato le porte chiuse per un coro innocuo cantato da poche decine di persone, non c'è speranza.

Nex1

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La cosa che a me rammarica è come un potenziale enorme venga sprecato.
La CN è un qualcosa di incredibile, ha un'originalità unica, un senso di appartenenza e di lotta che non ha eguali, uno stile invidiato da sempre. Un marchio che se gestito bene potrebbe fruttare tantissimo anche in termini di ritorni economici per chiunque voglia fare della sua passione anche un lavoro (io non ci vedo niente di male). Tutto questo dove si va a perdere? Dietro la politica. Corrompere l'anima della Lazio con la politica è una cosa squallida. Società Sportiva Lazio, cosa diavolo c'entra la politica? Non ci basta essere Laziali? La Lazio deve essere indipendente, non deve avere colori politici, deve unire non dividere. L'unica cosa che dobbiamo rappresentare è il vanto di essere la prima squadra di Roma.

ralphmalph

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Citazione di: volerevolare il 05 Ott 2013, 11:14
Ma cantare solo forza lazio? Oppure cantare qualcuno dei meravigliosi cori di sostegno che abbiamo nel nostro repertorio? 

daje su, è uno stadio, non un teatro. "Romanista ebreo" è un coro razzista e siccome fino a ieri sembrava questo il motivo della squalifica, nulla da eccepire. Coro, che, a quanto pare c'è stato. Ma se questo coro non è stato annotato e abbiamo avuto le porte chiuse per il coretto sui polacchi è ridicolo

Non facciamo i puristi a tutti i costi

Aquila Romana

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 05 Ott 2013, 09:22
Riprovo.
Il coro suddetto non è mai esistito, fra l'altro metricamente incantabile.
Il coro era polacco puzzi di merda, e si riferiva a quei facinorosi e al casino che hanno combinato, a proposito, quante giornate di squalifica per loro?
Nei regolamenti UEFA NON esiste la discriminate territoriale, altrimenti dovrebbero squalificare TUTTE le squadre partecipanti, fatti salvi forse islandesi e maltesi, che vanno allo stadio in 5.
Non esiste alcuna forma di razzismo contro i polacchi, casomai contro gli slavi, che sono una razza (più precisamente una sotto-razza dei cosiddetti caucasici). I Polacchi appartengono ad una nazionalità, NON SONO UNA RAZZA.
Se è proprio scritto così nel referto, il referto è FALSO, e ampiamente controvertibile.
Fra l'altro, in un altro articolo che hanno letto stamattina a radio sei, non si parla di delegati UEFA ma delegati FARE, che vorrei sapere, nel caso fosse vero, che autorità hanno nel campo, e poi, sempre fosse vero, ci sarebbero da fare discorsi ancora più pesanti, che per ora sospendo.
Se ne può sapere di più?
Per ora non mi pronuncio perché col mio mini abbonamento mi girano a mille, e mi prudono le mani per firmare una bella class actiom, ma prima vorrei sapere contro chi.

I tuoi legittimi dubbi sembrano essere stati spazzati via dall'impetuoso moto di indignazione verso la CN

Non è assolutamente chiara la motivazione/giustificazione di questa pena così pesante, ma il popolo (si sa) è emotivo ed è facilmente suscettibile alle isterie collettive che innescano il linciaggio.

Citazione di: cersius il 05 Ott 2013, 10:58

Io trovo allucinante questa situazione

Non c'entrano gli ispettori Uefa, non c'entra l'arbitro islandese Jakobsson: nei loro referti non c'è traccia di accuse, non c'è riferimento a cori razzisti. Gli ispettori del Fare erano due, hanno seguito il match contro il Legia Varsavia sotto la Nord. Nel secondo tempo hanno udito una parte di pubblico laziale (nel rapporto si fa riferimento a poche persone) intonare per alcuni secondi il coro «slavo puzzi di m...» . E' la frase incriminata, quella che ha spinto l'Uefa a decretare la squalifica. Negli anni scorsi il governo calcistico europeo ha sottoscritto una convenzione con il Fare e ha riconosciuto ai suoi rappresentanti carattere ispettivo. Fu sempre il Fare a determinare la squalifica dell'Olimpico (sospesa con la condizionale) dopo i fatti accaduti durante Lazio-Tottenham. L'arbitro spagnolo Teixeira Vitienes e i delegati Uefa nei referti non riportarono il grido "Juden Tottenham". Il Fare quella volta agì raccogliendo informazioni, materiale televisivo e mediatico, è nei suoi poteri. La Lazio è nel mirino dell'Uefa e delle organizzazioni antirazzismo: all'Olimpico, dopo i fatti della scorsa annata, sono presenti squadre di ispettori, si appostano dentro lo stadio, stanno con le orecchie tese, annotano tutto. Alla base della decisione in realtà non c'è solo l'accusa di razzismo, hanno pesato anche gli striscioni apparsi in Nord (tra cui «Uefa mafia» ). Nessuna pena per i tifosi polacchi, autori di disordini nel centro di Roma, non all'Olimpico.

Allucinante... si può sapere chi sono questi ispettori del FARE, la loro provenienza, il loro credo politico, religioso, calcistico.... oppure sono coperti da segreto di stato ?

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Caro Ralphmalph, il falso è falso.
Se tu mi danneggi volutamente affermando cose false, io ti trascino in tribunale.
Ecco perché vorrei capire bene tutti i dettagli.
Il coro non può contenere la parola slavo perché non entra metricamente nel coro, e non avrebbe senso, che fai, insulti Petkovic e Lulic? Hanno detto polacco, altroché cazzi...
Aspetto invano la risposta a tutte le domande che ho posto.
Poi, con le risposte, mi riservo di aprire un topic per la class action, contro chi vedremo.

white-blu

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Citazione di: volerevolare il 05 Ott 2013, 11:14
Ma cantare solo forza lazio? Oppure cantare qualcuno dei meravigliosi cori di sostegno che abbiamo nel nostro repertorio?

Fare dello stadio una chiesa 2.0 , no grazie.
No al razzismo , si al PDM , oppure vogliamo trasformare un PDM in razzismo ?
Andando avanti di questo passano diventerà razzista pure dare del [...]e a un giocatore straniero.

E basta no !!! Caxxo. Chiamasi strumentalizzazione.

Ulissechina

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Questo è veramente un fulmine a ciel sereno, giusto l'altra sera vedendo la partita contro i turchi pensavo: meno male che il legia non aveva giocatori di colore così qualche a qualche badboys non gli è venuto in mente di fare i goliardici buuu.

aquilaspezzina

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Mi sembra evidente che sia una curva priva di un comando, anche perchè quelli che comandavano.......
Poichè loro non cambieranno mai, mi dispiace molto per la stragande maggioranza che popola la Curva Nord, ma io fossi la società chiederei alla Uefa di far chiudere solo la CN e non tutto lo stadio. Credo che sia venuto il momento di chiedere i danni economici e d'immagine a chi causa tutto ciò.

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Dario1966

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Ignorare il fatto che siamo sotto osservazione e' semplicemente sciocco. Se non si cambia modo di tifare saremo squalificati. Mi rivolgo a CN, Padregio e compagnia, la curva ha l'occasione di dimostrare se tifa per se' stessa o per la Lazio. Si fanno i coretti del caxxo? Ci squalificano. Manine a paletta? Ci squalificano. Di quello che fanno gli altri e della loro impunita' non ce ne frega e comunque non sono le gare di EL le occasioni giuste per protestare perche', indovinate? Ci squalificano. Si usano due pesi e due misure, su questo siamo tutti daccordo ma ricordo che che siamo recidivi, RE CI DI VI, al prossimo peto ci squalificano. Se volete continuare con la teoria del diritto di espressione ultra', fatelo, ma in europa sara' per l'ultima volta perche' ci squalificano.
Se non l'avete capito, abbiamo il fucile puntato anche in campionato, se si continua a fare paragoni co' quell'altri aggraviamo la situazione, perche a quelli je danno un buffetto e a noi ce se inchiappettano.
Fate una bella cosa, inventatevi una supercazzola di protesta cosi' almeno prendete tutti per il cxlo senza rischio di sanzioni. Modernizzatevi, se no continuate la vostra linea dura con le inevitabili conseguenze.

Ai piu' sensibili risparmio la ricerca, sul topic di Cavanda non ho scritto, nove pagine per dire quanto sono idioti mi sembrano sufficienti, qui si discute di altro.

Sempre Forza Lazio

voltaire

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Citazione di: Biafra il 05 Ott 2013, 11:09
So che l'idea farà arrabbiare molti, ma se fossi Lotito deciderei autonomamente di giocare a porte chiuse tutte le prossime partite europee.

Basterebbe una lettera da inviare alla UEFA, alla stampa mondiale e anche ai simpatici (come la sabbia nelle mutande) e orecchiuti amici del FARE (o come cavolo si chiamano)


Cari Signori,
da anni la SS Lazio fa tutto quello in suo potere, ovvero poco, per evitare queste cose,
addirittura la Curva Nord, almeno la parte organizzata, ha più volte detto di evitare certi comportamenti,
il 90% dei tifosi ormai non partecipa a cori razzisti e ululati.

Non essendo tuttavia possibile sulla base delle leggi vigenti in Italia evitare che qualche centinaio di spettatori, non necessariamente Laziali, si renda responsabile di fatti idonei a provocarci una squalifica che sarebbe letale per il futuro della società, per il bene della Lazio e dei suoi tifosi comunichiamo che giocheremo tutte le prossime partite europee a porte chiuse.

Sono graditi suggerimenti alternativi, sia dalla Uefa che dai solerti "ispettori" del fare, in grado di evitare questa scelta drastica.

Best regards
SS Lazio.

PS. ASROMAMERDA
ma anche no!!perdonami Biafra,sarebbe una sconfitta per la Lazio ed la tifoseria Laziale vera,una sconfitta culturale,di immagine ,ed economica,ricattata da quattromerde vita natural durante,il problema è esistito,esiste ,esisterà,e lasocietà ed tifosi veri,come anche le istituzioni(se collaborano sulla materia) devono guardare,ed affrontare con decisione,il probema, non possiamo permetterci più errori .

ralphmalph

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 05 Ott 2013, 11:20
Caro Ralphmalph, il falso è falso.
Se tu mi danneggi volutamente affermando cose false, io ti trascino in tribunale.
Ecco perché vorrei capire bene tutti i dettagli.
Il coro non può contenere la parola slavo perché non entra metricamente nel coro, e non avrebbe senso, che fai, insulti Petkovic e Lulic? Hanno detto polacco, altroché cazzi...
Aspetto invano la risposta a tutte le domande che ho posto.
Poi, con le risposte, mi riservo di aprire un topic per la class action, contro chi vedremo.

come fai a dire che è falso? Io voglio capire dove si è presa questa notizia.
Poche decine di persone che fanno un coro allo stadio, se sei lontano, non le senti

ralphmalph

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Citazione di: Dario1966 il 05 Ott 2013, 11:21
Ignorare il fatto che siamo sotto osservazione e' semplicemente sciocco. Se non si cambia modo di tifare saremo squalificati. Mi rivolgo a CN, Padregio e compagnia, la curva ha l'occasione di dimostrare se tifa per se' stessa o per la Lazio. Si fanno i coretti del caxxo? Ci squalificano. Manine a paletta? Ci squalificano. Di quello che fanno gli altri e della loro impunita' non ce ne frega e comunque non sono le gare di EL le occasioni giuste per protestare perche', indovinate? Ci squalificano. Si usano due pesi e due misure, su questo siamo tutti daccordo ma ricordo che che siamo recidivi, RE CI DI VI, al prossimo peto ci squalificano. Se volete continuare con la teoria del diritto di espressione ultra', fatelo, ma in europa sara' per l'ultima volta perche' ci squalificano.
Se non l'avete capito, abbiamo il fucile puntato anche in campionato, se si continua a fare paragoni co' quell'altri aggraviamo la situazione, perche a quelli je danno un buffetto e a noi ce se inchiappettano.
Fate una bella cosa, inventatevi una supercazzola di protesta cosi' almeno prendete tutti per il cxlo senza rischio di sanzioni. Modernizzatevi, se no continuate la vostra linea dura con le inevitabili conseguenze.

Ai piu' sensibili risparmio la ricerca, sul topic di Cavanda non ho scritto, nove pagine per dire quanto sono idioti mi sembrano sufficienti, qui si discute di altro.

Sempre Forza Lazio

e va bene.
Ma manco si può sostenere che "polacco puzzi di merda" sia meritevole di squalifica, su
(sempre aspettando le fonti)

innamoRADU

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Citazione di: white-blu il 05 Ott 2013, 11:20

Fare dello stadio una chiesa 2.0 , no grazie.
No al razzismo , si al PDM , oppure vogliamo trasformare un PDM in razzismo ?
Andando avanti di questo passano diventerà razzista pure dare del [...]e a un giocatore straniero.

E basta no !!! Caxxo. Chiamasi strumentalizzazione.

perfetto, è questo il punto

Tyler87

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Citazione di: Biafra il 05 Ott 2013, 11:09
So che l'idea farà arrabbiare molti, ma se fossi Lotito deciderei autonomamente di giocare a porte chiuse tutte le prossime partite europee.

Basterebbe una lettera da inviare alla UEFA, alla stampa mondiale e anche ai simpatici (come la sabbia nelle mutande) e orecchiuti amici del FARE (o come cavolo si chiamano)


Cari Signori,
da anni la SS Lazio fa tutto quello in suo potere, ovvero poco, per evitare queste cose,
addirittura la Curva Nord, almeno la parte organizzata, ha più volte detto di evitare certi comportamenti,
il 90% dei tifosi ormai non partecipa a cori razzisti e ululati.

Non essendo tuttavia possibile sulla base delle leggi vigenti in Italia evitare che qualche centinaio di spettatori, non necessariamente Laziali, si renda responsabile di fatti idonei a provocarci una squalifica che sarebbe letale per il futuro della società, per il bene della Lazio e dei suoi tifosi comunichiamo che giocheremo tutte le prossime partite europee a porte chiuse.

Sono graditi suggerimenti alternativi, sia dalla Uefa che dai solerti "ispettori" del fare, in grado di evitare questa scelta drastica.

Best regards
SS Lazio.

PS. ASROMAMERDA

Ci ho pensato molto anch'io a questa soluzione, e anche se dolorosa mi trova d'accordo.

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Citazione di: voltaire il 05 Ott 2013, 11:21
ma anche no!!perdonami Biafra,sarebbe una sconfitta per la Lazio ed la tifoseria Laziale vera,una sconfitta culturale,di immagine ,ed economica,ricattata da quattromerde vita natural durante,il problema è esistito,esiste ,esisterà,e lasocietà ed tifosi veri,come anche le istituzioni(se collaborano sulla materia) devono guardare,ed affrontare con decisione,il probema, non possiamo permetterci più errori .

Tutto vero tutto giusto, però visto che grazie alle normative vigenti e ai regolamenti UEFA il destino di una società e di una tifoseria viene di fatto messo in mano a un gruppetto di persone è l'unica via.

La Lazio deve dirlo, deve urlare a tutta Europa la propria innocenza e l'idiozia di certi regolamenti e certe squalifiche ipocriti:

"Signori della Uefa, con queste norme, non possiamo difenderci. Ci sono le telecamere, ci sono gli steward, c'è la questura che osserva tutto, ma noi non possiamo negare la vendita del biglietto a nessuno  ne far cacciare con la forza gruppi di persone.
A questo punto, diteci voi cosa dobbiamo fare, diteci voi se è giusto che il destino della Lazio e di oltre un milione di tifosi debba dipendere dalla volontà di qualche centinaia di spettatori o magari dall'udito di qualche ispettore del fARE. "


tommasino

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Citazione di: ralphmalph il 05 Ott 2013, 11:25
e va bene.
Ma manco si può sostenere che "polacco puzzi di merda" sia meritevole di squalifica, su
(sempre aspettando le fonti)
Che poi probabilmente sarà stato "polacco pezzo di merda", sulle note di "Lotito pezzo di merda". Puzzi di merda sarebbe una novità per la curva.

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