Citazione di: legionale73 il 07 Ott 2013, 11:18
ma possibile che non ragioniate????? Repubblica e Unità a che schieramento politico appartengono???
Lotito a che schieramento politico appartiene???
Unità e Repubblica =PD
Lotito = PDL
e tutto questo +è un attacco politico e non sportivo come voi immaginate!!
TUTTI LO SANNO e qua sembra che nessumno lo sà
va beh dio bono..... se non sapte fare 2+2 non e colpa mia!!!!! 
Legio, non hai tutti i torti ma la tua visione del problema è forse troppo manichea. Ti assicuro che a livello politico Lotito non crea nessun problema. Specie adesso, in questa fase della politica in Italia.
La malafede di la repubblica è più subdola e al contempo grottesca. Lo si è visto anche nella battaglia contro la Lazio e Stefano Mauri, portata avanti con squallore dai due figli di papà, Mensurati e Foschini.
La Repubblica ha degli obbiettivi dichiarati e li porta avanti con strategie all'americana.
Il loro obiettivo è affossare la Lazio, farla squalificare dalle coppe europee, penalizzarla in qualsiasi modo in campionato, fare in modo che la città di roma si identifichi con la squadra giallorossa di cui loro sono tifosi, conniventi e con cui sono legati da oscure manovre sotterranee.
Ormai il gioco è scoperto: insabbiano qualsiasi mugugno provenga dalla curva sud; puntano i riflettori su qualsiasi peto provenga dall'ambiente Lazio.
Badate bene: io sono in prima linea contro gli imbecilli che fanno i buu razzisti, e i miei post parlano per me.
Ripeto: quando c'è il dolo, che il dolo venga riportato, ma questo clima da caccia alla streghe è inaccettabile. Serve a fare di tutta l'erba un fascio e danneggiare la Lazio e i suoi tifosi. Ne danneggia l'immagine e il futuro sportivo.
E non risolve il problema. Questi ignoranti non danno il minimo contributo alla causa. Sono parassiti.
Alle strategie da caccia alla streghe si aggiunge un altro aspetto tipico della sinistra radical chic, ereditato dall'America: la narcosi del politically correct.
Vado subito al dunque: ieri la curva cantava: "le toscane puttane e i loro figli conigli". Bene.
Mia madre è toscana e io sono suo figlio

Sicuramente non mi sento né offeso né indignato. Siamo allo stadio diamine: la vogliamo preservare un po' di istintività, di campanilismo, di sfottò volgare?
Una cosa sono le discriminazioni razziali, un'altra sono le rivalità accese che affondano le radici nella storia delle tradizioni popolari italiane.
Ma andremmo OT.
Marco Ercole e Nicola Luci scrivono bugie. La peggior infam.ia per chi fa il giornalista. E lo dico da giornalista.
Il primo, più subdolamente, interpreta i fischi a Tomovic pro domo rioma; in una domenica in cui non c'è stato nulla da segnalare, va a cercare il pelo nell'uovo interpretando in maniera errata ciò che è successo. In malafede. Pura malafede.
L'altro, Nicola Luci, scrive il falso. Voglio comunque dargli un attenuante: la mia sordità. Sì, facciamo che durante il minuto di silenzio qualcuno ha fatto buu.
Ma il modo in cui lui lo riporterebbe è scorretto e disonesto. Il titolo e lo stralcio dell'articolo, per chi non era allo stadio, comunicano, inequivocabilmente, che durante il minuto di silenzio c'e' stato un irrispettoso boato di disapprovazione.
Fidatevi: se io voglio far credere al lettore una cosa, ci riesco. Gliene racconto un'altra, di storia, e sembra che sia quella vera.
Marco Ercole e Nicola Luci sono in malafede. E i loro direttori andrebbero querelati. Ma probabilmente sono quelli che muovono i fili. Per mille motivi, nessuno dei quali comprensibile e accettabile.
Queste faziosità me le aspetto da Marione, da Max Leggeri, da Cagnucci. Fanno parte del gioco (taccio sul milione di euro che l'onanista prende annualmente...), un po' come il coro sulle toscane.
Ma da due testate di quella portata mi aspetterei un comportamento diverso non così infantile e squallido.
ps. scusate ma ho scritto di fretta.