Simeone lo amai, da subito.
Lui, Couto, Sinisa, Ravanelli, in parte Mancini, erano i giocatori che - tolto Sebastiano Rossi che è fuori concorso e Pippo Inzaghi - odiavo di più in assoluto nel panorama calcistico mondiale.
Come spesso capita, arrivati alla Lazio, è scattato l'amore.
In particolare per Simeone, appunto.
Io delle 10/12 maglie che ho della Lazio, solo in una feci stampare numero e nome, ed è il 14 di Simeone sulla maglia della CL 1999-'00.
L'avrei voluto come allenatore, sì. Ma davvero al buio. Non capivo tanta diffidenza, visto quello che girava...
Anche Sinisa avrei voluto. In molti sostenevano che Sinisa fosse più "pronto" in quanto più calato nella realtà europea a differenza di Simeone, riabituato a canoni sudamericani.
Il tempo, per adesso, sta dando ragione a Simeone. Ma siamo solo all'inizio, per entrambi.