Bene, tra Platini ed il capo dei fedayn ci hanno dato una bella rimescolata di carte ...
In linea di principio mi sento molto più vicino a Kalle che agli ultras.
Nel senso che IO non ho mai cantato lavali con fuoco o Milano brucia (mica so scemo, ci sta casa mia e tra 22 giorni pago l'ultima rata del mutuo), men che meno negro di qua o ebreo di là. Questa è la MIA educazione! Ed il resto mi fa schifo.
Peraltro ...
Ritengo assolutamente accettabile mettere in discussione le virtù dei giocatori avversari, delle loro mogli, fidanzate e madri, e lo stesso per arbitri, allenatori e dirigenti. Così come è sacrosanto poter augurare un rapporto anale profondo ai tifosi avversari (specie se romanisti) ed invitarli a recarsi in luoghi malsani ed a rischio di aggressione violenta e letale (insomma vammoriammazzato) magari ricordando loro i loro avi ormai defunti (lanimadelimortaccivostri). Ciò è accettabile e, Kalle credo ne converrà, faceva parte delle regole del "gioco" anche ai tempi di suo e mio nonno (rione monti - Rondinella ... più o meno la stessa distanza).
Riguardo al calcio moderno ed agli ultras ... ho già scritto che fui ultras politico ... me ne vanto anche un po' ...
Sono stato tentato nel diventare anche ultras calcistico ma gli ES prima e gli IRR poi mi hanno convinto che non faceva per me. Riconosco nel movimento ultras una connotazione romantica e antagonista, per certi versi anche nobile. Ma quel migliaio (perché erano un migliaio) di pischelli che domenica cantavano ragazzi di Buda (e che sarà mai, una canzone socialista ri-scritta da Pingitore per scassare la minchia alla sinistra) col braccino dritto lo sanno che quel braccino dritto è apologia di fascismo (e, quindi, tra l'altro, reato) e che il fascismo ha promulgato leggi razziali (see ... all'acqua di rose, a S.Saba facevano le terme)? E quel tipo "ar-cancello" giù in basso che rispondeva al saluto romano con saluto romano lo sapeva che Diabolik (o era Sangregorio o chi altro) aveva detto che si sarebbero evitate manifestazioni "rischiose"? No perché, quando ci riaprono la curva (anzi lo stadio) in Europa, glielo deve spiegare qualcuno ai pischelli che, se non riescono a fare a meno di cantare ragazzi di Buda, almeno lo devono fare tenendo le mani in tasca, tutte e due!
A proposito di fare ... anzi di F.A.R.E. ... L'altro giorno ho visto una ventina di slides che sono state mostrate, stampate e distribuite agli addetti a tutti i servizi di stadio di S. Siro. Ci sono cose interessantissime. Tipo la numerologia relativa al 18 ed all'88 ... o al 3. Il bello è che certi cretini non sanno che quegli altri sanno e faranno i furbi mostrando dei bei numeri che capiranno solo loro e gli ispettori del FARE (sbracchio, confermi?)