Leggo toni da ultima spiaggia, da ultimo giorno di scuola con i quadri che stanno per uscire in odore di bocciatura.
Mi è doveroso pertanto ricordare una realtà, una storia, che qualcuno tende a dimenticare, magari per cercare di piegare dei fatti alle proprie convinzioni personali.
Questa è un'ottima iniziativa della società ben venga ma resta, indipendentemente da come andrà, solo un primo passo verso l'obiettivo, se davvero lo si vorrà perseguire, non tanto di riavvicinare gente allo stadio, ma di ricompattare un mondo lazio, presupposto questo si per riportare la gente allo stadio.
Ma ci siamo dimenticati da dove veniamo? ci siamo dimenticati la storia di questi 10 anni di gestione?
ragazzi qui di ultimo non cè niente, qui ci sono 10 anni in cui il rapporto società-tifoso è stato distrutto il nome della guerra alla banda dei 4 e del chi ce lha più duro.
Qui ci sono stati 10 anni di guerra tra un gruppo ristrettissimo di persone e un presidente che in nome della fierezza e dell'uno contro tutti ha contribuito in modo determinante ad allontanare il tifoso normale dalla società, dal mondo lazio e quindi dallo stadio.
Tutti i club hanno perso i tifosi, ma la lazio più di tutti.
Ricordiamoci che questa gestione veniva da un patrimonio di 40mila abbonati tutti persi per strada, in modo continuo ed ininterrotto, allontanati progressivamente da quella che si pensava fosse una cosa di tutti e invece il presidente non fa altro che ricordarci, non più tardi di pochi giorni fa, essere solo cosa sua.
Questi sono i risultati.
Ora cosa pensate? che tanti e tanti tifosi vengono richiamati all'ordine come un guinzaglio a scatto perché ti regalo 10 euro? certo che no. molti ne approfitteranno, ma molti altri no.
Si è voluto pensare alla cornice marcia, si è voluto credere che quella gran parte dei 40 mila abbonati si sia allontanata dalla lazio perché sobillata dalle radio, o perché come dice qualcuno "gli è stato tolto il pane" .
Semplicemente la grande maggioranza di quei tifosi di un tempo non ha fatto altro che dignitosamente, civilmente e in silenzio di prendere atto della volontà che ha avuto lotito di distruggere, in nome dell'ego e del prestigio politico personale, ogni rapporto con tutta la tifoseria, senza distingui, ma soprattutto di capire come dieci anni di questa gestione non hanno fatto altro che consegnare la lazio ad un ruolo comprimario senza alcuna possibilità di un salto di qualità.
E ce lo hanno detto chiaro e tondo, da tare a lotito, il primo dichiarando imbarazzato che ad un certo punto le aspettative della gente vanno oltre.
Il secondo addirittura invitando tutti i tifosi a prendersi una pasticca perché tanto la lazio è sua e ne fa quello che vuole, perché tanto i tifosi della lazio sono solo 30 mila allo stadio (come altre squadre lo ha dimenticato), aggiungendo bugie su bugie alla montagna di quelle dette in questi 10 anni, dai mercanti del tempio, ai 4 campioni, ai 28 milioni che non esistono, ai 125 addirittura pagati che non esistono neanche questi, a lui che non percepisce stipendio però le sue aziende fatturano 6 milioni l'anno fino al tramandare la lazio di padre in figlio nella miglior rappresentazione della casta degna di questa classe politica italiana che ha portato questo paese ormai al declino inevitabile.
E in tutto ciò pensate che quei 40 mila sono stati a guardare?
Quei 40 mila hanno fatto un passo indietro, senza entrare nel merito giusto o sbagliato, ma è un fatto; e non parliamo di ultras, di gente pagata, di ululatori, di picchiatori, parliamo di tanta gente normale che la partita ogni tanto la vedrà in tv perché alla lazio si resta sempre legati, ma quella passione, quella speranza, quella voglia di ambire e di essere parte integrante di una società che ti portava allo stadio, è andata scemando.
Perchè in questi 10 anni verso quei 40 mila la società ha voltato la faccia, ignorando il problema, pensando che tutto fosse immutabile ed eterno.
Ora qualcuno si è svegliato. ora abbiamo un problema Houston.
bè buongiorno e ben arrivati.
Ora però fate la fila e sperate se avete voglia che nell'immediato qualcuno si riavvicini.
Ma non si pensi che sia questa la risoluzione dei problemi.
Si convinca quella maggioranza di tifosi normali che si è autorevoli, seri, ambiziosi.
Che i prossimi 10 anni non siano come i 10 passati.
Con i fatti non a chiacchiere, non con le minacce di querele, estorsioni e lettere a platini.
Dopo forse, quella maggioranza tornerà.
Che lo si voglia o no, che lo si condivida o meno, è un fatto che purtroppo la figura del presidente lotito come mai nessuno nella storia della lazio abbia diviso e spaccato un ambiente in un modo profondo e spero sanabile.
Io credo personalmente che solo con l'allontamento di lotito, che ormai qui non può più stare, per mancanza di credibilità e stima da parte della grandissima maggioranza dei tifosi, possa cambiare qualcosa.
Ma la lazio è sua, può restare a vita, probabilmente in uno stadio più vuoto di quello di adesso e forse avrebbe, spero inconsapevolmente, portato a termine la missione che altri hanno da sempre progettato e per cui sono nati.
Quindi pedalare gente.
Altrimenti resta l'opzione stile salerno, il presidente come disse per la salernitana potrebbe dichiarare se non fate 30 mila abbonati lascio la lazio. Magno tranquillo vero? troppo difficile rinunciare alla lazio.
Quindi si pensi a ricompattarlo questo ambiente se si ama la lazio, i numeri dei biglietti vengono dopo.
Con i fatti.