La malafede di "La Repubblica" e "L'Unità"

Aperto da cosmo, 07 Ott 2013, 11:10

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Panzabianca

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Citazione di: turco il 09 Ott 2013, 13:03
OT (ma non troppo)

La buonafede dell'ANSA, continuando sulla falsariga di Scintilla.
Ricerca "iran calcio" sull'ansa, 9 risultati.
"Brasile 2014: vanno Australia, Iran e Corea Sud - Calcio - ANSA.it"
http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_calcio/06/18/Mondiali-2014-Australia-qualificata_8888559.html

La domanda è: quale foto verrà allegata a questo lancio d'agenzia?

Tirate ad indovinare prima di aprire il link...  :DD

EOT
ok, hai vinto  :)

COLDILANA61

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Pensavo il rosso di Moreno , per la finta .  :)

luilhafondata

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Prima di aprire il link ho pensato : 'no dai, non credo sia possibile abbiano messo la foto dello scemo che tira il rigore con l'Australia...sarebbe troppo'.

No, non e' troppo.. :asrm

scintilla

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Io sull'Ansa le foto del fesso le ho viste anche accanto ad una notizia su una riunione dell'Ecofin.
Hanno un accordo commerciale per diffondere quello schifo di marchio, direi pure chissenefrega, lasciando da parte le considerazioni sulle influenze sugli organi di informazione in generale.
Ma non rompessero il cazzo a noi.

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radar

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Citazione di: scintilla il 09 Ott 2013, 13:40
Io sull'Ansa le foto del fesso le ho viste anche accanto ad una notizia su una riunione dell'Ecofin.

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C'è molta più affinità di quanto tu creda
Mode Argomenti off

Dusk

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Ma perché, gente, su un noto quotidiano romano, quanti sono i giorni in cui NON appare una foto del fesso in un trafiletto in prima pagina?

L'estate c'è praticamente tutti i giorni, per qualche motivo.

Ulissechina

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Citazione di: Neal il 08 Ott 2013, 23:37
Vabbè, non esageriamo.
Adoro questo spazio ma si tratta sempre di un forum di tifosi. Se il "giornalista" si sceglie un interlocutore indubbiamente più rilevante come il presidente non ci trovo nulla di censurabile.

Premetto che non ho letto le pagine successive a questo post, volevo rispondere all'autore del post dicendo:
Una SUA risposta sul forum viene considerata soltanto una perdita di tempo, perchè al giornale e al giornalista in questione non porta nulla di concreto, una intervista a Lotito invece porta soldi alla redazione e notorietà all'intervistatore.

zorba

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Citazione di: Fischietto il 08 Ott 2013, 12:51
Ma, per evitare equivoci, non si potrebbe solo fischiare?

Col tuo nick, saresti tacciato di parzialità, conflitto di interesse e prevenzione...

:p :p :p

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Ulissechina

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Citazione di: aquilante il 09 Ott 2013, 13:00
da repubblica.it

Quei "bravi ragazzi" che stanno sfasciando tutto

Come se ne esce? Come si accoppia il giusto rigore, il pugno duro, la tolleranza zero all'evidenza di aver consegnato nelle armi del nemico una pistola carica, quella del ricatto? Non se ne esce facendo come Allegri, Galliani e la loro teoria dei bravi ragazzi che sfottono: hanno fatto chiudere San Siro, quei bravi ragazzi, e si sapeva che l'avrebbero fatto. Lo faranno ancora, e altrove, gli ultrà che campano con la fetta di piccolo grande potere conquistata negli stati italiani grazie a decenni di tolleranza mille, rigore zero, morbide carezze. Ma adesso che è cominciata una guerra - quella agli incivili e ai razzisti dichiarata dall'Uefa e recepita dalla Federcalcio - il calcio italiano la deve combattere, anche se non ne aveva probabilmente nessunissima voglia. Non può tornare indietro, neppure se sotto ricatto: al Milan le prossime infrazioni costerebbero punti in classifica, partite perse a tavolino, magari l'esclusione dalle Coppe. Danni così incalcolabili da chiarire perfettamente la posta in palio e l'inadeguatezza di una politica di connivenza con chi, da uomo in più in campo, si sta trasformando in carnefice sugli spalti.

Come se ne esce? Davvero, come dicono Galliani e i presidenti in coro, la discriminazione territoriale va depenalizzata? Siamo sicuri che l'Uefa, che ha appena chiuso l'Olimpico per i cori dei tifosi della Lazio contro "i polacchi che puzzano", chieda questo? O che Vesuvio lavali col fuoco non sia razzismo? No, non siamo sicuri. E allora, forse se ne esce eliminando intanto le contraddizioni nelle sanzioni, fissando chiaramente (molto più di oggi) i confini di cosa sia razzismo, discriminazione e insulto. Gli ispettori della Figc danno l'impressione di non vedere e sentire tutti alla stessa maniera, e questo non è più tollerabile quando in ballo ci sono decisioni che alterano il campionato.

Ma non basterebbero neppure i più perfetti, fedeli e onesti degli osservatori a bordo campo per risolvere la questione. Serve soprattutto una discontinuità definitiva da parte di dirigenti, allenatori, giocatori nel loro modo di intendere i rapporti con gli ultrà. Serve che i testimonial del calcio diventino i primi artefici della lotta contro chi il calcio sta rovinando, e da anni. Serve il coraggio di quelli come Giampaolo, che hanno detto no, grazie, io gli ultrà nello spogliatoio non li voglio più, me ne vado. E serve anche l'aiuto dello Stato, che non può lasciare il calcio solo a fronteggiare il problema: i dieci, venti, cento "bravi ragazzi" che stanno sfasciando tutto, costringendo 30 mila abbonati a stare a casa mentre lo stadio si chiude, vanno presi uno ad uno e cacciati via per sempre. Non lo possono fare i club, né gli ispettori di Palazzi. Lo deve fare la polizia. Lo faccia, presto.
(07 ottobre 2013)

la firma di aligi pontani non poteva mancare. per i repubblichini, inutile girarci intorno, la Lazio somiglia sempre più alla notte in cui tutte le vacche diventano grige. le distinzioni che valgono altrove, con noi scompaiono. di la "i dieci, venti, cento" agiscono in antitesi ai "30 mila abbonati"; di qua invece a gridare i cori contro i polacchi sono "i tifosi della Lazio". tutti, indistintamente. che poi la stragrande maggioranza dei (pochi) tifosi laziali presenti allo stadio per la partita contro il legia, quei cori non solo non li ha fatti ma non li ha neppure sentiti, interessa a qualcuno?

La civilissima tifoseria dell'asromammerda, viene accuratamente tenuta in disparte quando si trattano certi argomenti, dimenticando che anche la curva sudde è stata chiusa per cori razzisti a san siro.

Zombi

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la redazione sportiva di repubblica e repubblica.it sono una emanazione della sud
e lo sono in modo viscido
perchè praticano l'omissione militante
non ho mai letto un pezzo che parli del razzismo o delle puncicate giallorosse
mai

mi sarà sfuggito?
mah?

Nex1

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Citazione di: aquilante il 09 Ott 2013, 13:00
da repubblica.it

Quei "bravi ragazzi" che stanno sfasciando tutto

Come se ne esce? Come si accoppia il giusto rigore, il pugno duro, la tolleranza zero all'evidenza di aver consegnato nelle armi del nemico una pistola carica, quella del ricatto? Non se ne esce facendo come Allegri, Galliani e la loro teoria dei bravi ragazzi che sfottono: hanno fatto chiudere San Siro, quei bravi ragazzi, e si sapeva che l'avrebbero fatto. Lo faranno ancora, e altrove, gli ultrà che campano con la fetta di piccolo grande potere conquistata negli stati italiani grazie a decenni di tolleranza mille, rigore zero, morbide carezze. Ma adesso che è cominciata una guerra - quella agli incivili e ai razzisti dichiarata dall'Uefa e recepita dalla Federcalcio - il calcio italiano la deve combattere, anche se non ne aveva probabilmente nessunissima voglia. Non può tornare indietro, neppure se sotto ricatto: al Milan le prossime infrazioni costerebbero punti in classifica, partite perse a tavolino, magari l'esclusione dalle Coppe. Danni così incalcolabili da chiarire perfettamente la posta in palio e l'inadeguatezza di una politica di connivenza con chi, da uomo in più in campo, si sta trasformando in carnefice sugli spalti.

Come se ne esce? Davvero, come dicono Galliani e i presidenti in coro, la discriminazione territoriale va depenalizzata? Siamo sicuri che l'Uefa, che ha appena chiuso l'Olimpico per i cori dei tifosi della Lazio contro "i polacchi che puzzano", chieda questo? O che Vesuvio lavali col fuoco non sia razzismo? No, non siamo sicuri. E allora, forse se ne esce eliminando intanto le contraddizioni nelle sanzioni, fissando chiaramente (molto più di oggi) i confini di cosa sia razzismo, discriminazione e insulto. Gli ispettori della Figc danno l'impressione di non vedere e sentire tutti alla stessa maniera, e questo non è più tollerabile quando in ballo ci sono decisioni che alterano il campionato.

Ma non basterebbero neppure i più perfetti, fedeli e onesti degli osservatori a bordo campo per risolvere la questione. Serve soprattutto una discontinuità definitiva da parte di dirigenti, allenatori, giocatori nel loro modo di intendere i rapporti con gli ultrà. Serve che i testimonial del calcio diventino i primi artefici della lotta contro chi il calcio sta rovinando, e da anni. Serve il coraggio di quelli come Giampaolo, che hanno detto no, grazie, io gli ultrà nello spogliatoio non li voglio più, me ne vado. E serve anche l'aiuto dello Stato, che non può lasciare il calcio solo a fronteggiare il problema: i dieci, venti, cento "bravi ragazzi" che stanno sfasciando tutto, costringendo 30 mila abbonati a stare a casa mentre lo stadio si chiude, vanno presi uno ad uno e cacciati via per sempre. Non lo possono fare i club, né gli ispettori di Palazzi. Lo deve fare la polizia. Lo faccia, presto.
(07 ottobre 2013)



In questo caso, nonostante le dimenticanze da parte di chi ha redatto l'articolo, sono dalla sua parte.
Secondo me non si può e soprattutto non si deve tornare indietro.
E' il momento di riprendersi anche il dito visto che per anni si sono presi il braccio.
E' ovvio che la colpa è sempre di chi doveva vigilare e di chi ha fatto comodo che negli stadi si creassero gruppi di tifoseria organizzata che fossero anche ultras politicizzati.
Ora basta, si ritorni allo sport e al tifo.

Nex1

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Ma una bella foto di Olimpia che la fa su quel "giornale", con cui farci un quadro da tenere esposto in sala conferenze?

Chiamate De Martino.

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kelly slater

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Nicola luci s'è fatto vedè per caso?

AquilaLidense

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Citazione di: kelly slater il 11 Ott 2013, 13:26
Nicola luci s'è fatto vedè per caso?

sì, da uno bravo (almeno lo spero per la sua Testata)

ralphmalph

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Oggi, giornata qualunque e insulsa dal punto di vista calcistico, apro repubblica.it per leggere le notizie (lo so è un ossimoro ed è colpa mia che non mi tolgo il vizio) apro un articolo curioso sugli errori di interpretazione del FARE su alcuni striscioni di juve e milan.

L'articolo è del solito p.d.m. di fulvio bianchi. Parla di juve e milan parla dell'esagerazione della Uefa e alla fine DEVE dire "non come alla Lazio squalificata per i cori contro i Polacchi slavo puzzi di merda ecc."

disgustato e amareggiato chiudo e passo ad un altro articolo apparentemente interessante sui giocatori che da giovani hanno sfiorato il sogno, tipo il portiere che ha vinto gli europei allievi da titolare con buffon a fargli da riserva mentre ora lavora al supermercato. A parte che tutti gli esempi sono di ex riommanisti sembra interessante, certo che bisogna leggere che i loro casi sono l'altra faccia "dell'immortalità di Totti" ...cioè non longevità, proprio immortalità, limortacciloro......

sconsolato oramai non apro più nessun articolo e sto per chiudere però con la coda dell'occhio leggo i trafiletti sulla destra che annunciano gli articoli importanti e leggo il titolo:"

Bloooog! di Fabrizio Bocca
Parliamone insieme 19 commenti
"Stanno arrivando, uh mammà!" Verso il Roma-Napoli che può rivoluzionare il calcio."
il riomma napule che può rivoluzionare il calcio??

lo so, lo so, tutto è iniziato per colpa mia.........

Sirius

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Non sapevo dove mettere le mie impressioni su quest'altro articolo, allora le ho messe qui...

http://www.corriere.it/cronache/13_ottobre_12/parabola-maurizio-scillaci-bomber-lazio-barbone-3c2adcb6-336b-11e3-b13e-20d7e17127ae.shtml?fr=plgol0

L'argomento e' triste, molto triste...
Parla di un ex calciatore che dopo un periodo di gloria nel calcio ha avuto parecchi problemi personali e adesso vive come un barbone, in totale poverta' con un divorzio alle spalle e preda della droga.
Vado a leggere l'articolo perche' nel titolo c'e' scritto "Stella della Lazio", "Bomber della Lazio".
Il nome: Maurizio Schillaci.
Leggo tutto l'articolo.
Provo un senso di tristezza e di amarezza per l'uomo.
Ma contestualmente un punto interrogativo grosso come una casa mi appare sulla testa: "Ma possibile che mi sia cosi' rin[...]to da non riuscire a ricordare questo bomber?"
Mi sforzo.
No, non me lo ricordo.
Sono costretto a ricorrere a Internet.
Wikipedia: Antonio Maurizio Schillaci: alla Lazio nella stagione 1986-1987, 11 presenze, 1 gol....

Costui, per il Corriere, "sarebbe stato" il "bomber", la "stella", "l'idolo" dei tifosi della Lazio.......

Divento ancora piu' triste e non piu' solo per la storia dell'uomo.

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kelly slater

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[MSG EDITATO]

Certi auguri puoi tranquillamente risparmiarteli, se ci tieni all'account.

Lazio.net


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