L'intervista secondo me non aggiunge nulla di rilevante rispetto a quanto già più o meno sapevamo e ipotizzavamo.
non è il Fare a comminare le squalifiche, i nostri monitor sono preparati, i nostri report sono più che verificati ecc.
cose che peraltro erano immaginabili in bocca alla più alta carica istituzionale di quell'organizzazione, mi sarei stupito se avesse dichiarato qualcosa di diverso, di inaudito, ma così non è stato.
la Lazio paga un pregiudizio, si era capito anche questo. La Lazio paga di canio con la mano a paletta di quasi 10 anni fa e seppure il mio odio per quell'atteggiamento non è mai venuto meno, non si capisce francamente il perché di tutto questo.
Soprattutto perché è una cosa che alimenta il vittimismo di chi vuole continuare a fare il porco del comodo suo allo stadio e va in culo a una maggioranza che in questa sterile guerra di posizione tra ultras e/o cani sciolti autoreferenziali e repressione ottusa può solo assistere passiva.
Il Fare registra come un gran numero di Laziali abbia manifestato l'intenzione di contribuire alla causa chiedendo l'ingresso nella rete, e se ne compiace.
a me sembra la stessa identica autoreferenzialità di chi si sta cercando di combattere.
i Laziali in realtà sono attivi in questa battaglia da parecchi anni, ben prima che il Fare nascesse, le nostre iniziative ed i progetti nati qui dentro nel corso degli anni, alcuni conosciutissimi anche da loro, fanno parte del dna di un certo tipo di Laziale indipendentemente dal fatto che sia interessato a intercettare o meno questa associazione.
Proprio per questo, per tutto quanto fatto in questi anni dai laziali e in particolare dai netters, progetti e iniziative condivise e universalmente. note almeno in quegli ambiti, io non posso non pensare che stia facendo il pesce in barile, schiavo di un pregiudizio che nessuno potrà cambiare, e che a lui francamente non interessa proprio. lui sta attendendo unicamente la prima esclusione dalle coppe che provocheranno.
a lui e al Fare, dei laziali che si danno da fare, dei laziali che fischiano gli ululati, caso unico in italia, dei laziali che ogni giorno combattono il pregiudizio su tutti i fronti non interessa. a lui interessano quelli che si iscrivono alla sua organizzazione e che quando scatterà la squalifica batteranno pure le mani.