Mai più senza.
Quest'anno il mio cappotto compie sei anni. Pagato 199 euro nel 2004 è di marca Dolce&Gabbana: sembra nuovo. Mentre ai piedi faranno il loro terzo giro delle fantastiche polacchine nere griffate Y3-Adidas: costo 90 euro. Potrei portare decine di esempi dei vantaggi che le mie tasche e il mio benessere personale hanno tratto negli anni frequentando certi luoghi. Tutto quello che non compro a Singapore, a 7 euri di media, lo trovo in queste cittadelle plastificate sparse per la Penisola. C'è n'è per ogni gusto. Dal gins Custo, ai perizomi classCavalli, alle mutande Etro, alle catene Richmond. Vi si trovano financo dei bidet originali RiciardGinori.
E' vero, non ho alcuna difficoltà a indossare capi firmati, anche se oramai fuori produzione. Ho scoperto che nei templi della moda in disuso si fanno degli ottimi affari, acquistando a prezzo ragionevole dei capi di qualità. Qui la regola non è "più spendo, meno spendo" ma "meno spendo, meno spendo". Che mi pare funzioni anche dal punto di vista matematico.
E voi? raccontate la vostra esperienza, dai.