La Lazio c'ha fatto quando so nato?

Aperto da dani2110, 22 Ott 2013, 00:12

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Ulissechina

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LAZIO: Giubilo, Faotto, Monza (II), Fazio, Romagnoli (II), Ramella, Gualtieri, Pisa (I), Borici, Flamini, Puccinelli.

MODENA: Monti, Manni, Braglia, Braga, Magotti, Bazzani, Capra, Malinverni, Del Grosso, Robotti, Ottino.

Arbitro: sig. Scotto di Savona.

Marcatori: 22' pt Gualtieri, st 19' Del Grosso, 21' Puccinelli.

Note: spettatori 7.000.

Sono nato di sabato, il 6 dicembre, il giorno dopo si giocò all'attuale Flaminio, Lazio - Modena, vittoria della Lazio 2 a 1.

Siccome all'epoca si nasceva in casa con la levatrice, sicuramente mio padre la domenica si sarà presentato a casa suonando alla porta.
Ricordo che quando ero ragazzino, era difficile la domenica se la Lazio giocava in casa conoscere i risultati, mio padre andava sempre allo stadio col fratello, mia madre invece ascoltava qualche commedia alla radio o qualche canzone, pertanto per me era quasi impossibile sapere il risultato della Lazio, mentre se giocava fuori casa, mio padre ascoltava  il giornale radio dove ogni tanto davano i risultati parziali delle partite .
Riuscivo a sapere il risultato quando mio padre tornava a casa dallo stadio, se apriva la porta con la chiave e si dirigeva in camera da letto, significava che la Lazio aveva perso, era inavvicinabile, ricordo che mia madre mi diceva: Massimè, la Lazio ha beccato.
Mentre quande  il risultato era positivo, suonava alla porta ed  aveva sempre un pacchetto con dentro  bignè e cannoli.
A volte, se la vittoria era contro una squadra forte o un derby allora ci scappava pure di andare in pizzeria da Rascelli, l'attuale Panonto della Garbatella.

P.S.
quell'anno la Lazio vinse il derby per 2 a 0

LAZIO: Gradella, Ferrarese, Monza, Fazio, Romagnoli, Ferri, Zironi, Dagianti, Piola, Flamini, Vettraino.

ROMA: Masetti, Brunella, Acerbi, Jacobini, Donati, Bonomi, Krieziu, Pantò, Amadei, Coscia, Borsetti.

Arbitro: sig. Scorzoni di Bologna.

Marcatori: 43' pt Piola, 35' st Piola.
Note: spettatori 22.000 circa.


mezzasquadra

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Citazione di: gingiula il 22 Ott 2013, 16:54
Io sono nato quella domenica!

:beer: :since

Ho trovato su youtube l'autogol di borin...

http://www.youtube.com/watch?v=lZ76z3hM5Ns


Io quella domenica stavo allo stadio :ssl

asteN_A.

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Citazione di: Dissi il 22 Ott 2013, 16:10

a' buciardo !!!!!  :lol: :lol: :lol: :lol:

È vero  ;) ad Aquila già l'avevo detto quando aveva postato la sua età.
Di Porga ero ancora più convinto fosse più giovane.

Comunque il nasone grosso ce l'ho di natura, non perché mi accusi di dire bucie  :=))

naoko

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Io sono nata il 13 luglio, era tutto già finito. Il 25 giugno l'Argentina aveva vinto i mondiali, il campionato era finito il 7 maggio e la Lazio si era qualificata all'undicesimo posto..

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Capitan Achab

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Auguri a Dani e complmenti a  Ulissechina!!!!

Io sono nato di venerdì,  la domenica precedente:


7 dicembre 1952

Como - Lazio 0 - 1 (Puccinelli)

Quella successiva:

14 dicembre 1952

Inter - Lazio 1 - 1 (sempre Puccinelli)

Aquila1

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GRANDISSIMO! l'ho scoperto solo ora
10 ottobre 1965,  5 giorni dopo la mia nascita

merde-LAZIO 0-1

LAZIO: Cei, Zanetti, Vitali, Carosi, Pagni, Dotti, Mari, Bartù, D'Amato, Governato, Ciccolo. All. Mannocci.
Arbitro: sig. Campanati di Milano.
Marcatori: 39' D'Amato.
Note: giornata di sole, terreno in ottime condizioni.
Spettatori: 70.000 circa.

p.s. sempre signori loro...
I giallorossi però, il mercoledì precedente, hanno sostenuto una dura battaglia al Flaminio contro il Chelsea venendo eliminati al primo turno della Coppa Città delle Fiere. Una partita questa segnata da gravi incidenti con colpi proibiti in campo, un'invasione di alcuni spettatori e lancio di pietre verso il torpedone degli inglesi al termine dell'incontro.

HurricanEagle

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15 aprile 1981

Il 12 aprile perdemmo a bari 0-1

12 aprile 1981 - 29 - Campionato di Serie B 1980/81 - XXIX^ Giornata
BARI: Grassi, Punziano, Frappampina, Bitetto, Canestrari, Sasso, Bagnato, La Torre, Iorio, Tavarilli (85' Belluzzi), A.Serena. All. Catuzzi.
LAZIO: Marigo, Spinozzi, Citterio, Perrone, Pighin, Simoni (83' Cenci), Viola, Manzoni (72' Marronaro), Chiodi, Mastropasqua, Greco. All. Castagner.
Arbitro: Sig. Angelelli (Terni).
Marcatori: 51' Manzoni (aut).

il 18 aprile pareggiammo 0-0 a lecce

18 aprile 1981 - 30 - Campionato di Serie B 1980/81 - XXX^ Giornata
LECCE: De Luca, Lorusso, Miceli, Gaiardi, Bonora, Re, Cannito, Improta, Biagetti, Mileti, Magistrelli (81' Bresciani). A disp. Vannucci, Manzin, Rizzo. All. Di Marzio.
LAZIO: Marigo, Spinozzi, Citterio, Perrone, Pighin, Simoni (46' Manzoni), Marronaro (81' Garlaschelli), Viola, Chiodi, Mastropasqua, Greco. A disp. Di Benedetto, Ghedin, Scarsella. All. Castagner.
Arbitro: Sig. Barbaresco (Cormons).
Note: cielo coperto, terreno in buone condizioni. Ammonito Mastropasqua per scorrettezze, angoli 9-3 per il Lecce.

pantarei

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sono nato 9 giorni dopo l'ultima di campionato.
amo preso la sveja 2a0 a firenze, le merde hanno vinto in casa, l'inter campione d'italia, salvi per due punti.
il solito schifo.

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Alcares

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Bel topic ma sfigato per me, nato il 18 Ottobre 1971.

Anno 1971-72, Campionato di Serie B.
Il 17 Ottobre 1971, 4° di andata, la Lazio perde a Cesena 1-0.

E' pur vero che sarà l'anno della promozione precedente al primo scudetto, di cui ovviamente nun me ricordo 'na mazza, e di Chinaglia stra-capocannoniere con 21 reti, 7 di distacco dal secondo cannoniere (tale Urban del Perugia).

:since

silvia84

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21 ottobre 1984 - VI di campionato - Torino, stadio Comunale - Torino-Lazio 1-0  :S

Dokblu

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Posso scegliere quella subito dopo la mia nascita? 
No perchè sono nato, 5 febbraio 1958, tra un Bologna-Lazio 5-0 ed un Lazio-Inter 3-1.

Roxy00

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io sono nata di venerdì.

La domenica precedente 18/12/83 XIII giornata

Lazio Udinese 2 2

Lazio: Cacciatori, Filisetti, Podavini, Manfredonia, Miele, Spinozzi, Cupini (61' Piga), Vinazzani, D'Amico (89' Della Martira), Laudrup, Piraccini. A disp. Orsi, Marini, Meluso. All. Carosi.

Udinese: Brini, Galparoli, Cattaneo (46' Pradella), Gerolin, Edinho, De Agostini, Causio, Mauro II, Miano (70' A.Marchetti), Zico, Virdis. A disp. Borin, Dominissini, Danelutti. All. E.Ferrari.

Arbitro: Menicucci (Firenze).
Marcatori: 19' D'Amico, 36' Cupini, 78' Edinho, 90' Virdis.

In vantaggio 2-0 poi ci facciamo rimontare al 90° as usual  :S

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SPEGGIORIN

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Io sono nato il giorno prima. Con lo scudetto sul petto:
20 ottobre 1974 1826. Campionato di Serie A 1974/75 - III giornata - inizio ore 15,30

LAZIO: Pulici, Petrelli, Martini, Wilson, Oddi, Nanni (75' D'Amico), Garlaschelli, Re Cecconi (76' D'Amico), Chinaglia, Frustalupi, Badiani. (12 Moriggi, 13 Polentes). All. Maestrelli.

SAMPDORIA: Cacciatori, Arnuzzo, Fossati, Lippi, Prini, Bedin, Valente, Boni L., Maraschi, Salvi G. (72' Mircoli), Magistrelli. (12 Bandoni, 14 Rossinelli). All. Corsini.

Arbitro: sig. Michelotti di Parma.

Marcatori: 25' Chinaglia (rig), 55' Garlaschelli, 62' Nanni.

tallondachille

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Beh, sò andato a guardà anch'io.
Campionato '63-'64. La Lazio finirà ottava. Il Bologna campione d'Italia. I due derby pareggiati. In perfetta media con la nostra tradizione.
Io nasco il giorno dopo una vittoria della Lazio, e non è che ce ne furono molte quell'anno.
8 marzo 1964 -  XXIV giornata VII del girone di ritorno.
Lazio-Modena.
LAZIO: Cei, Zanetti, Garbuglia, Mazzia, Pagni, Gasperi, Galli, Landoni, Rozzoni, Giacomini, Morrone. All. Lorenzo.
Marcatori: 47' Morrone

Me toccherà cambià l'avatar :D

Ernestobiancoceleste

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Io sono nato il 10 luglo 1966 e la partita piu vicina fu il 3 luglio:

Venerdì 3 luglio 1966 - Caracas - Lazio-Valencia 0-1

Torneo Simon Bolivar 1966 - 4° incontro
LAZIO: Cei, Dotti, Vitali, Gasperi, Carosi, Galli, D'Amato, Renna, Rozzoni, Proietti Farinelli (46' Di Pucchio), Sassaroli.
VALENCIA: Pesudo, Tatono, Paquito (Sol), Vidagany, Mestre, Roberto, Guillot, Waldo, Anzola, Toto, Poli.
Arbitro: Sig. Rodriguez.
Marcatore: 82' Waldo.
Note: Spettatori 10.000 circa; cielo sereno; calci d'angolo 5-4 in favore del Valencia; il calcio d'inizio è stato battuto dal pugile italiano Sandro Lopopolo.

L'11 luglio l'Inghilterra apre i suoi mondiali pareggiando 0-0 a Wembley con l'Uruguay

cosmo

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io sono nato il 25 marzo 1971.
Il 21 la Lazio vince 1-0 in casa contro il Catania.
Segna Massa, ovvero colui che da 40 anni viene preso come giustificazione per ogni cessione eccellente della Lazio. Perché con la cessione di Massa arrivarono poi due giocatori, mi sembre Frustalupi e Re Cecconi, con i quali vincemmo lo scudetto.
Quindi, tra un po', aspettatevi sul catetere il nome Massa nel discorso della cessione di Hernanes.

Alcares

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Citazione di: FedericaB il 22 Ott 2013, 00:22
Bella Dani, il mio compleanno è domenica, ma ho un anno più di te. Il 27 ottobre 1984 era un sabato a quanto pare, e la Nostra si preparava a battere la Cremonese:

28 ottobre 1984 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1984/85 - VII giornata
LAZIO: Orsi, Calisti, Filisetti, Vianello, Podavini, Storgato (76' Marini), D'Amico, Torrisi (55' Dell'Anno), Giordano, Laudrup, Garlini. A disp. Cacciatori, Spinozzi, Fonte. All. Lorenzo.
CREMONESE: Borin, Montorfano (83' Meluso), Galvani, Garzilli, Paolinelli, Galbagini (46' Mei), Viganò, Bonomi, Nicoletti, Bencina, Chiorri. A disp. Rigamonti, Ami, Finardi. All. Mondonico.
Arbitro: D'Elia (Salerno).
Marcatori: 51' Viganò, 56' Borin (aut), 82' D'Amico.
Note: giornata di sole, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Filisetti, Garzilli e Bencina, espulso Garlini. Esordio in serie A per Francesco Dell'Anno classe 1967.
Spettatori: 39.000 circa. Incasso £. 248.903.000

:beer:
Io ero allo stadio. Avevo 13 anni, ero con mio padre in Curva Nord.

Poco prima del fischio d'inizio (o del secondo tempo, boh), Orsi arriva in porta e la Curva lo saluta col solito coro "Fernando Orsi!".
Mio padre mi fa "sauta Orsi che vedrai che ti risponde".
Io lo faccio e Orsi alza la mano, ma ovviamente per salutare la Curva che gli aveva fatto il coro.

Io però, tonto de mamma com'ero, ho creduto che avesse davvero salutato me e sono rimasto tutto contento per il resto della settimana.

Solo in seguito ho capito che non salutava me.
M'è rimasto il dubbio che mio padre l'avesse fatto apposta per darmi quella piccola gioia.
Lacrimuccia  :S

falco

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:D da LAZIOWIKI  :D

23 gennaio 1974 - 1799. Coppa Italia 1973/74 - Girone finale B - II giornata
LAZIO: Pulici F., Petrelli, Martini L., Wilson, Oddi, Inselvini, Franzoni, Mazzola (II), Chinaglia, Frustalupi (46' Nanni), Manservisi (70' D'Amico). A disp. 12° Moriggi, 13° Polentes, 15° Borgo. All. Maestrelli.
JUVENTUS: Zoff, Spinosi, Marchetti, Furino, Morini, Mastropasqua, Viola, Gentile, Anastasi, Capello, Altafini. A disp. 12° Piloni, 13° Longobucco, 15° Maggiora, 16° Musiello. All. Vycpalek.
Arbitro: sig. Bernardis di Trieste.
Note: giornata fredda, terreno in discrete condizioni. Ammonito Gentile e Inselvini.
Spettatori: 45.000 circa. Incasso £. 67.000.000.


Il biglietto della gara


Zoff anticipa Chinaglia


Il primo goal annullato ad Altafini


Il titolo dell'Unità
E' finita 0-0, come speravano i juventini, dopo la batosta fiorentina con alcuni giocatori acciaccati, con il morale a pezzi e con un po' di paura. Il pareggio forse ha soddisfatto meno i laziali, che giocando in casa avevano il dovere di vincere per impegnare un posto nella finale di Coppa Italia. Alla fine pure i biancoazzurri accettavano il risultato senza molto reclamare, perché anche in formazione rimaneggiata la Juventus impone sempre rispetto. La decisione sulla scelta della squadra che disputerà la finale della Coppa Italia è stata rinviata al 27 marzo quando i romani faranno visita alla Juventus al comunale di Torino, sempre che Palermo e Cesena si fermino ad aspettare le due « grandi » in ritardo. Lazio e Juventus evidentemente hanno giocato in Coppa pensando al campionato. Gli assenti infatti erano numerosi.
I biancoazzurri erano privi di Garlaschelli e di Re Cecconi; Nanni e D'Amico hanno giocato soltanto nella ripresa. I bianconeri hanno tenuto a riposo Causio, Longobucco, Salvadore, Bettega e Cuccureddu. Ma c'è di più: qualcuno ha preferito non rischiare molto, accettando il piccolo trotto, evitando gli scontri duri, non affaticandosi fuori misura. Frustalupi addirittura ha disertato il secondo tempo, lasciando il suo posto a Nanni. La Coppa fa gola, ma il campionato interessa di più. I padroni di casa hanno iniziato a tutto ritmo sperando di colpire l'avversario in fase di assestamento. Inselvini correva a perdifiato (lui è una riserva e poteva farlo) per dare aiuto a Chlnaglia, a cui Frustalupi indirizzava suggerimenti utilissimi. Era la solita Lazio con due punte fisse (Franzonl e Chlnaglia), tre centrocampisti (Mazzola, Inselvini e Manservisi) e un regista a dirigere (Frustalupi). Dietro la squadra era al completo, sicura come sempre, decisa in Wilson e Petrelli, mobile in Martini, rude in Oddi.
La Juventus tentava un accordo fra Altafini ed Anastasi, guidati da un Capello sempre presente, lucido, pronto ai rilanci. Gentile, nell'Insolito ruolo di mezz'ala, correva e combatteva come usa fare lui, Viola si distingueva per appoggi utili e preziosi, pur dimostrando tendenza al gioco manovrato anche quando sarebbe stato opportuno operare in velocità. Morini montava una guardia spietata a Chlnaglia, Spinosi non incontrava difficoltà nel controllare Franzoni. Furino non rischiava sortite, preferendo rimanere in zona giocherellando quel tanto che giudicava necessario per non sfigurare. Gli appunti di cronaca non sono molti. I laziali attaccavano subito con decisione, ma non riuscivano ad Impensierire Zoff.
Ci provava Chlnaglia al 7' (Morini pareva in difficoltà) ma sbagliava. Tentava ancora Giorgione al 25' ma Zoff era pronto a deviare. Un minuto dopo Frustalupi centrava basso e Franzoni in mischia falliva il tocco finale. Entrava in scena l'arbitro Bernardis che commetteva un errore piuttosto grave: Gentile riceveva una manata in faccia da Martini, e tentava una reazione. Bernardis ammoniva lo Juventino e perdonava l'iniziatore dello scontro. L'offensiva laziale si fermava verso la mezz'ora. Era Altafini a dare la carica ai bianconeri. José tentava attacchi a ripetizione. Segnava al 31' un bel gol ma Bernardis annullava forse per fuorigioco. Subito dopo (32') ancora Altafini andava a segno di testa ma questa volta la posizione di fuorigioco dell'italo-brasillano era nettissima. Nella ripresa Maestrelli lasciava negli spogliatoi Frustalupi e mandava in campo Nanni. Al 52' veniva ammonito Inselvini per proteste, al 57' Oddi sprecava un servizio di Chlnaglia, al 63' sempre Glorgione calciava fuori da posizione angolata.
La Juventus dal canto suo accumulava numerosi calci d'angolo, ed andava vicino al gol al 71' con una azione Viola-Anastasi: Il tiro diagonale del centravanti si perdeva a lato. In questa circostanza veniva ammonito Wilson per proteste. Poco dopo Mazzola azzeccava un tiro pericoloso che Zoff deviava in calcio d'angolo (73'). Doveva essere questa l'unica parata veramente difficile di Zoff in tutta la partita. Finiva 0-0, come era inevitabile. La Juventus ha confermato di aver superato lo choc derivante dalla brutta sconfitta di Firenze. La squadra di Vycpalek ha ritrovato la calma e la serenità necessarie per riprendere il cammino. Buone informazioni anche dei giovani, specie Mastropasqua, che dovrà sostituire Salvadore per queste giornate di squalifica. Mastropasqua ha superato la prova. E' giovane e pertanto non ha grande esperienza. Troppo sovente abbandona la posizione per alimentare l'offensiva della squadra, ma tecnicamente è valido, fisicamente è solido. Manca di sprint, ma ha un buon recupero. Deve giocare per imparare.
Tutto sta a vedere se la Juventus può attendere che il ragazzo faccia esperienza. Ma il vero problema di Vycpalek è un altro, riguarda il pieno ricupero di Anastasi. Contro la Lazio il centravanti titolare ha palesato una imperfetta condizione fisica cadendo in molti errori sia di idee che di esecuzione. Oddi lo ha controllato con durezza, ma Anastasi ha subito la superiorità del rivale quasi con rassegnazione. Anastasi è un problema contingente ma è un problema importante. A Vycpalek si presenta un quesito: se Bettega non fa gol, se Anastasi non migliora, come si puo lasciare fuori Altafini? Per la partita con il Vicenza dovrebbero rientrare Bettega, Longobucco, Cuccureddu, e probabilmente anche Causio. Mastropasqua sarà il libero. ma la difficoltà sta nella scelta delle due punte. Tre sono gli uomini a disposizione, il migliore, in questo momento, è il vecchio José.
Atmosfera distesa negli spogliatoi di Lazio e Juventus, perfettamente in linea con il tono della partita. « E' stata una gara tranquilla e cavalleresca — ha commentato con la solita pacatezza Vycpalek — come ci si poteva aspettare da due squadre incomplete. Sono rimasto molto soddisfatto per la prova fornita dal nostri rincalzi. Per Mastropasqua è stata la prima gara impegnativa. Penso che giocherà anche domenica prossima in campionato. Altafini ha illuminato a tratti il gioco della Juventus riproponendo il solito dilemma fra le tre punte da mandare in campo. Tuttavia escludo, contro il Vicenza, l'utilizzazione contemporanea di Altafini, Bettega e Anastasi. Uno del tre andrà in panchina. Per quanto riguarda la partita di oggi, mi è sembrato che la Lazio sia stata più pericolosa nel tiri in porta, però la Juventus ha manovrato meglio. Questo punto ci dà la possibilità dì vincere il girone avendo noi tre partite in casa da sfruttare ».
A chi gli chiedeva un giudizio sulla Lazio, Il tecnico ha risposto: Anche i biancoazzurri, come noi, hanno presentato uno schieramento rivoluzionario e non è quindi possibile esprimere un parere preciso. Però ho notato che mancando contemporaneamente tre pedine come Re Cecconi, Nanni e Frustalupi, la qualità del gioco laziale non mi è sembrata molto brillante. Rimandiamo il giudizio dopo la partita vera che disputeremo tra un mese all'Olimpico. Allora si vedrà chi vale di più fra Lazio e Juventus. Vorrei esprimere, Infine, un elogio a Morini che ha fermato ottimamente Chlnaglia ». Per Capello, il risultato di parità ha rispecchiato fedelmente l'andamento della partita. « Zoff ha dovuto compiere la parata più difficile su quel tiro di Mazzola, — ha detto il regista bianconero — però siamo stati noi ad andare più vicini alla marcatura. A noi bastava un pareggio. Ci slamo quindi preoccupati soprattutto di contenere i nostri avversari. Non ho capito perché il segnalinee abbia alzato la bandiera in occasione del primo tiro di Altafini finito in rete.
Ma vorrei parlare di una altra cosa: da tempo a questa parte ho notato che ogni entrata un po' decisa viene punita con il famoso cartellino giallo. Di questo passo il gioco del calcio diventerà un confronto fra signorine ». « io la partita l'ho presa sul serio — è intervenuto Altafini — ho bisogno di movimento per mantenere sempre attuale la mia candidatura ad un posto In squadra che non possiedo stabilmente. L'arbitro ha visto giusto fischiando il fuorigioco sulla mia seconda rete. Ma non ho capito bene perché mi è stata annullata la prima ». Sul fronte biancoceleste, i giudizi non sono stati diversi da quelli juventini. E' stata una partita infrasettimanale — ha detto Maestrelli — non si può affatto considerare un anticipo del confronto che disputeremo In campionato. Oggi posso soltanto augurarmi che la Juventus vinca la Coppa Italia e noi lo scudetto.

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Filippo3

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Citazione di: Roxy00 il 22 Ott 2013, 22:11
io sono nata di venerdì.

La domenica precedente 18/12/83 XIII giornata

Lazio Udinese 2 2

Lazio: Cacciatori, Filisetti, Podavini, Manfredonia, Miele, Spinozzi, Cupini (61' Piga), Vinazzani, D'Amico (89' Della Martira), Laudrup, Piraccini. A disp. Orsi, Marini, Meluso. All. Carosi.

Udinese: Brini, Galparoli, Cattaneo (46' Pradella), Gerolin, Edinho, De Agostini, Causio, Mauro II, Miano (70' A.Marchetti), Zico, Virdis. A disp. Borin, Dominissini, Danelutti. All. E.Ferrari.

Arbitro: Menicucci (Firenze).
Marcatori: 19' D'Amico, 36' Cupini, 78' Edinho, 90' Virdis.

In vantaggio 2-0 poi ci facciamo rimontare al 90° as usual  :S

Forse non lo sai ma a suo modo questa partita fu storica.
Chinaglia, allora presidente, si incazzò di brutto con l'arbitro Menicucci (quel toscano odioso che ogni tanto ululava al prociesso di Biscardi anni fa) per il recupero esagerato che consentì ai friulani di pareggiare.
Entrò in campo a fine partita, ombrello munito, con l'intento di farglielo assaggiare...
:lol:



Grande Giorgio.

stefy40

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sono andato a vedere ora...
io nasco di sabato; il giorno dopo la Lazio fa 0-0 in casa col Vicenza
(e quell'anno retrocediamo come 15-esimi,campionato a 18 squadre; bastava un golletto quel giorno, e in B c'andava il Vicenza al posto nostro)
del campionato 66-67, si tratta

si vede che col Vicenza in fatto di retrocessioni c'era una questione aperta...   :D

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