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Aperto da NineTenEightEight, 24 Ott 2013, 11:03

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NineTenEightEight

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Ultimamente non faccio che aprire topic tristi, ma il periodo è quello che è.
Il 14 Novembre sarebbe dovuto essere il terzo anniversario di fidanzamento con la mia fidanzata, una ricorrenza che purtroppo non potremo festeggiare, dato che ieri ha deciso di mettere un punto alla nostra storia.
Ad aggravare il tutto è la mia colpa, ho sbagliato, le ho mentito molto a lungo, speravo che tutto si potesse aggiustare, ma la fiducia non si ripara tanto facilmente.
Detto questo quello che ho fatto è sicuramente grave, ma credo che se è vero come scrisse Virgilio che omnia vincit amor allora non tutto è perduto. Non l'ho tradita, non ho ammazzato nessuno, ho solo mentito per non arrivare dove sono oggi. La verità l'ha saputa da me, non dagli altri, ma da me, che non riuscivo più ad andare avanti.
Ho scritto una cosa ieri sera, mentre cercavo insistentemente e inutilmente il sonno. Ho deciso di condividere il mio dolore con voi, perchè da un lato devo sfogarmi, dall'altro qui dentro ci si sente come a casa.

Spero possiate apprezzarla e, magari, comprendere il mio dolore.

Osservo il mondo crollare tutto intorno
Il mondo appassirsi piano piano,
come un fiore nell'inverno.
Sfuggono i sogni, si aggroviglia il giorno
fuggo in un altro mondo mentre dormo
E come un viandante nel deserto sono solo
La sabbia che scorre non è mai stata d'oro
Una clessidra e un uomo a testa in giu
L'orizzonte che si piega un po' più su.
E ferme son le stelle in questo cielo
Caduti i petali troppo presto dallo stelo
Mi chiedo se al mondo sono uno o proprio zero.

E piove sopra i tetti e sopra le città
Piove, un fiume intero tutto il mondo invaderà
E sbiadisce l'immagine d'un uomo su di un vetro
Che vede solo se guardando avanti
e solo il niente dietro.

Cadono le lacrime manco fosse un funerale
Stanchi sono i piedi e le labbra sono amare
Amare parola un po' così,
puoi dirlo ad una donna sussurrando
O invece alle giornate che stai passando

Amare perchè è tutto ciò che resta
Amare perche è tutto ciò che manca

Azzurra

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ti dico per esperienza che ho imparato una cosa sacrosanta "il tempo aggiusta tutto" un abbraccio

italicbold

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Vabbé, ma che j'hai fatto ?

arkham

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NineTenEightEight, in questi casi non posso far altro che postarti una mia riflessione, fatta proprio su questo forum un fottìo di tempo fa.
Te la copincollo per comodità.

Una chiacchierata a tarda notte innesca sempre qualcosa di pericoloso. Stavolta è stata una profonda riflessione sul dolore, sulle delusioni, o più semplicemente, se preferite, sulle tranvate.

Vi avverto subito che l'argomento è difficile e il post è noioso, così quelli che mi leggeranno lo faranno perché, come me, in qualche modo accettano di soffrire.

Chiarisco che non mi piace soffrire, che non voglio soffrire e che spero di avere un esistenza serena nei secoli dei secoli.
Tuttavia ricordo come i momenti emotivamente più intensi della mia vita (paragonabili solo a quelli legati all'innamoramento), quelli passati a leccarmi le ferite.

Credo veramente che alcune persone, ed io tra queste, sentano il bisogno di sentirsi "gli ultimi fra gli ultimi", cullarsi nell'insuccesso e nella frustrazione, prima di reagire, anche vigorosamente.

Non so se conoscete la canzone di De Gregori "Povero Me".
Ebbene, io in certe fasi della vita, mi sono riconosciuto in quella canzone e ne ho tratto quasi un senso di sollievo.
Quando somatizzi la sconfitta, ti accorgi che tra prendere uno schiaffo in faccia oppure due, non è che ci sia tutta questa differenza.
Io lascio che il mondo infierisca su di me, mi cullo nella mia infelicità, e poi ricomincio ad apprezzare tutto, pure una cosa semplice come la colazione al Bar.
Non mi fraintendete, non è che voglio soffrire, anzi.
Rispetto profondamente le sofferenze altrui, ma se penso alle mie, non ricordo un altro momento in cui mi sono sentito tanto vivo. Forse, come dicevo, solo l'innamoramento mi da una scossa simile. Ma in quel caso è la "connessione" con un' altra persona che ti accende.
Nella sofferenza dovuta ad una delusione amorosa, o alla rottura di un'amicizia, si raggiunge una tale sintonia con se stessi che altera la sensibilità, amplifica le sensazioni.

Attenzione però: non è una sofferenza che provoca piacere o che manifesta un disagio. Non la devi cercare. Ti trova lei, la devi solo cullare.
Non tutti ne siamo capaci, ma tra quelli che ne sono capaci, c'è chi assapora il gusto amaro della sconfitta.

Non mi sto inventando niente, ci sono secoli di storia della letteratura che non parlano d'altro! Pensate all'amore romantico, Tristano e Isotta, che giungono a sublimare il loro amore amando l'ostacolo che a questo si frappone.
Se Beatrice fosse stata la signora Alighieri, forse Dante non avrebbe attraversato l'Inferno per poterne scrivere.
I diari degli adolescenti di mezzo mondo, e quasi tutte le canzoni di Giggi D'Alessio, si nutrono di questa sofferenza.

Alti e bassi. Esaltazione e compatimento piuttosto che uno stato di diffusa felicità parziale.
Come si può biasimare chi cerca i fossi o le alte vette? Forse avete imparato ad apprezzare la collina, o forse è una dote innata in voi, ma non siamo tutti uguali. C'è pure chi in collina si annoia e mica gli si può imputare il fatto di essere sbagliato.

Quando sei solo con te stesso, sei irriducibilmente te stesso!
E a me 'sta cosa piace, che ve devo dì.

Che poi, diciamocelo: se non fosse una sindrome collettiva, questa del doversi fare del male e cadere per sfruttare il rimbalzo in alto, alcune ditte, come la "Nutella" dimezzerebbero il fatturato.

Io soffro anche per rilanciare l'economia.

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Zoppo

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 :(

Un abbraccio.

Dusk

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Citazione di: italicbold il 24 Ott 2013, 11:07
Vabbé, ma che j'hai fatto ?


A questo punto facci capire, che così al buio è difficile farsi un'idea...

sorazio

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eh e tu mi apri questi topic senza dire niente? ho monopolizzato il forum qualche anno fa  :p ...nine dammi retta, ora sembra tutto nero e brutto, ma tra due mesi ne riparliamo, l'unica cosa che, consigliarono anche a me su questo forum, è , taglia ogni ponte, e vai avanti, non ti fossilizzare

italicbold

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E comunque che nostalgia di quei bei topic di Glaeken.

:lol:

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NineTenEightEight

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Citazione di: Dusk il 24 Ott 2013, 11:11

A questo punto facci capire, che così al buio è difficile farsi un'idea...
Le ho mentito continuativamente per due anni. Le avevo detto, a lei come alla mia famiglia, di aver finito gli esami, che mi sarei laureato a dicembre, a luglio, a ottobre, poi sono crollato: di esami ne mancano due che mi appresto a sostenere. Avrei potuto continuare a mentire, o dire la verità solo alla mia famiglia e farmi coprire.
Avevo una paura matta e non riuscivo ad uscirne, poi un giorno mi sono ricordato di avere le palle. Mi sono assunto le mie responsabilità. L'amo, l'amo davvero con tutto me stesso.

sorazio

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Citazione di: NineTenEightEight il 24 Ott 2013, 11:17
Le ho mentito continuativamente per due anni. Le avevo detto, a lei come alla mia famiglia, di aver finito gli esami, che mi sarei laureato a dicembre, a luglio, a ottobre, poi sono crollato: di esami ne mancano due che mi appresto a sostenere. Avrei potuto continuare a mentire, o dire la verità solo alla mia famiglia e farmi coprire.
Avevo una paura matta e non riuscivo ad uscirne, poi un giorno mi sono ricordato di avere le palle. Mi sono assunto le mie responsabilità. L'amo, l'amo davvero con tutto me stesso.
e t'ha lasciato per questo?

skizzo87

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Se e' solo questo, spiega chiarisci e capira'.
Se non vorra' capire che era per orgoglio che mentivi, non era quella giusta.
Se si deve aggiustare, si aggiustera'.

Te lo dice uno che ha contribuito al topic sui "consigli affettivi".

Dissi

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Citazione di: NineTenEightEight il 24 Ott 2013, 11:17
Le ho mentito continuativamente per due anni. Le avevo detto, a lei come alla mia famiglia, di aver finito gli esami, che mi sarei laureato a dicembre, a luglio, a ottobre, poi sono crollato: di esami ne mancano due che mi appresto a sostenere. Avrei potuto continuare a mentire, o dire la verità solo alla mia famiglia e farmi coprire.
Avevo una paura matta e non riuscivo ad uscirne, poi un giorno mi sono ricordato di avere le palle. Mi sono assunto le mie responsabilità. L'amo, l'amo davvero con tutto me stesso.

non mi pare una colpa così grave ...

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sorazio

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Citazione di: skizzo87 il 24 Ott 2013, 11:19
Se e' solo questo, spiega chiarisci e capira'.
Se non vorra' capire che era per orgoglio che mentivi, non era quella giusta.
Se si deve aggiustare, si aggiustera'.
effettivamente, mi sembra na presa di palla al balzo

Azzurra

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ragazzi la fiducia è una cosa seria, forse lei si è sentita messa da parte nel momento di difficoltà, come se tu non ti fidassi di lei, prova a spiegare prova a capire se è solo arrabbiata o se magari c'è altro, a volte si prendono anche le occasioni al balzo. scusa la franchezza

Dusk

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Citazione di: NineTenEightEight il 24 Ott 2013, 11:17
Le ho mentito continuativamente per due anni. Le avevo detto, a lei come alla mia famiglia, di aver finito gli esami, che mi sarei laureato a dicembre, a luglio, a ottobre, poi sono crollato: di esami ne mancano due che mi appresto a sostenere. Avrei potuto continuare a mentire, o dire la verità solo alla mia famiglia e farmi coprire.
Avevo una paura matta e non riuscivo ad uscirne, poi un giorno mi sono ricordato di avere le palle. Mi sono assunto le mie responsabilità. L'amo, l'amo davvero con tutto me stesso.


Amico mio, du'cose.

La prima è che non hai fatto niente di male (non particolarmente, e comunque niente di incomprensibile) e mi dispiace se tutto ciò abbia causato una reazione dall'altra parte che, beh, messa così, appare veramente un po' esagerata.

La seconda, pragmatica, come direbbe Mourinho: non facevi prima a dare 'sti due esami, a sto punto?

italicbold

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Citazione di: skizzo87 il 24 Ott 2013, 11:19
Se e' solo questo, spiega chiarisci e capira'.
Se non vorra' capire che era per orgoglio che mentivi, non era quella giusta.
Se si deve aggiustare, si aggiustera'.

Io credo che in questi momenti un po di sano realismo non guasta. E anche una certa durezza.
Voglio dire, non é una stupidaggine quello che ha fatto.
Dire alla tua famiglia e alla gente che ami che stai per laurearti quando ancora devi fare degli esami é di una stupidità assoluta.
Che veramente non porta a nulla.
Una compagna, o anche un compagno, che si accorge che il suo compagno é stupido, perché in questo frangente altro aggettivo non c'é, il minimo che possa fare é mandarlo a quel paese.
Sono duro, l'ho premesso.


sorazio

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Citazione di: Azzurra il 24 Ott 2013, 11:21
ragazzi la fiducia è una cosa seria, forse lei si è sentita messa da parte nel momento di difficoltà, come se tu non ti fidassi di lei, prova a spiegare prova a capire se è solo arrabbiata o se magari c'è altro, a volte si prendono anche le occasioni al balzo. scusa la franchezza

ma qual'è la mancanza di fiducia? dai su la fiducia si perde per cose serie, mica per un biscotto

arkham

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Citazione di: NineTenEightEight il 24 Ott 2013, 11:17
Le ho mentito continuativamente per due anni. Le avevo detto, a lei come alla mia famiglia, di aver finito gli esami, che mi sarei laureato a dicembre, a luglio, a ottobre, poi sono crollato: di esami ne mancano due che mi appresto a sostenere. Avrei potuto continuare a mentire, o dire la verità solo alla mia famiglia e farmi coprire.
Avevo una paura matta e non riuscivo ad uscirne, poi un giorno mi sono ricordato di avere le palle. Mi sono assunto le mie responsabilità. L'amo, l'amo davvero con tutto me stesso.

che motivo del caz.zo. C'è altro: o non la dici tutta tu, o non la dice tutta lei.

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NineTenEightEight

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Citazione di: sorazio il 24 Ott 2013, 11:18
e t'ha lasciato per questo?
Ah ragà ho fatto campare tutti in una realtà alternativa, dove gli altri erano cattivi e io ero il povero [...]. TUTTI mi hanno sostenuto, mi hanno rincuorato, difeso. Invece tutto quello non esisteva.
Come si fa a campare con uno così accanto?
Non dico di essere una persona cattiva, so di non aver fatto male a nessuno se non a me stesso e agli altri solo di riflesso. Però per lei potersi fidare di me era fondamentale, e proprio per questo mi sono avvitato in una catena di bugie. Ma tutto il resto, tutto il resto era vero.

pantarei

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se la storia e' questa tra qualche giorno state insieme.
se la storia e questa e tra qualche giorno non state piu' insieme, mejo pe' te, fidate.

pensa a finire gli esami, da retta a un vdm.

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