Io una volta parlai di questo, dato che lo conosco, con uno sceneggiatore che scrisse insieme all'autore del libro, la storia di 'Io e te', tratto dal libro di Ammaniti.
Se vi ricordate, c'era la 'famosa' (almeno per noi qui) scena del bruco dentro la macchina di un personaggio, che fa un incidente col protagonista.
Chi guidava quella macchina era un coattone, personaggio abbastanza negativo anche se marginale.
Fatto sta che in quella smart c'era un bruco, che clamorosamente nel film e' diventato biancazzurro.
Ora di bruchi biancazzurri io ne avro' visti 2 o 3, contro i 10 milioni di bruchi giallozozzi.
Lui, non essendo di Roma, rise della cosa, e in ogni caso disse che non era una cosa scritta in sceneggiatura,mi disse che doveva essere stata una cosa scelta dal trovarobe, in fondo non cambiava nulla nella storia..che fosse giallorosso o biancazzurro quel bruco.
Cambia solo per voi tifosi, il resto della gente manco se ne accorge.
Ma forse fu vero in quel caso, ma non in tanti altri film , compreso quello di Bruno di cui parla Zoppo.
Non se ne esce, secondo me e' una strategia studiata..e a me dispiace non andare a vedere un film solo per questa cosa.
Mi rimane un fastidio di fondo, ma mi dispiacerebbe non vedere un film solo per questo motivo.
Nel caso di La nostra vita, che e' di Lucchetti , nemmeno lui romano mi pare, in fondo c'e solo una scena, in cui lui veste la tutaccia...almeno da quello che
ricordo.Ma in fondo, senza senso anche li'.