A Roma tornano tutti gli spettri: "Quel fallo di Deschamps era rigore..."
Tra Roma e Juventus, dal punto di vista arbitrale, c'è una lunga storia, cominciata come molti sanno da quel goal annullato più di 20 anni fa a Turone.
In principio fu Turone, e nulla fu più come prima tra Roma e Juventus. Poi la grande rivalità degli anni di Dino Viola prima e Franco Sensi poi, con il sospetto sempre più insinuato che il Potere - quello vero - facesse da scudo e paggio ai campionati arrafati dalla Vecchia Signora.
Corsi e ricorsi storici, che riecheggiano nelle chiacchiere e nei timori che oggi animano la Capitale di fede giallorossa, preoccupata dalla rimonta in classifica di una Juve che si ritiene spinta dal 'vento arbitrale' - vedi goal di Llorente in fuorigioco - mentre la Lupa invece viene fermata dallo stesso vento appena diventa una minaccia seria per lo Scudetto.
Cose già viste, sensazioni di dejavu che Carmine Gautieri ha marcate a fuoco sulla sua pelle e racconta al 'Corriere dello Sport'. Il guizzante esterno partenopeo non può dimenticare, era l'8 febbraio del 1998 e la Roma perse a Torino per 3-1. L'arbitro Messina ritenne di non dover fischiare rigore per fallo di Deschamps proprio su Gautieri, l'eventuale trasformazione sarebbe valsa il 2-2.
"E' difficile tornarci sopra - ricorda l'ex tecnico del Lanciano, che poi si fa forza - ma si verificò una situazione così evidente... Il fallo di Deschamps fu netto. Ancora oggi non si sa come l'arbitro non abbia potuto dare rigore. Io credo sempre nella buona fede, ma in quella stagione disputammo un grandissimo campionato e ci fu tolto qualcosa. Non so se la Juve fu aiutata, ma a noi mancò sicuramente qualcosa...".
Rigore paariomma