Citazione di: paolo71 il 13 Nov 2013, 12:52
a prescindere da questo, vera o non vera, non lo sò ma dato che isoldi fan tutto ci sta che si comprino pure, ma s' intende comunque che chi li compra abbia poi un ritorno, non butti via i soldi per dire, io credo che sti numeri fanno peso in una società che voglia generare fatturato, perchè è una sorta di pubblicità ed è l' anima del commercio, non possiamo fare spallucce io credo sia importante.
Una pagina di FB o un conto Tweeter non portano soldi.
Non servono a quello. A livello di marketing servono, soprattutto la prima, a tenere il contatto tra l'azienda e il consumatore.
Per fidelizzarlo.
Servono per creare un canale privilegiato con i clienti. I tifosi in questo caso.
E' un lavoro che ha bisogno di parecchie risorse, perché non é che basta creare la paginetta e va da sola. Bisogna creare contenuti, materiale e altro per rinnovare costantemente questa
relazione, che non si risolve più nel semplice atto d'acquisto ma che si fa perdurare nel tempo. (cfr. Relationship Marketing).
Tralaltro uno dei nuovi mestieri del marketing di questi ultimi tempi, mestiere che é molto ricercato, é quello del Community Manager. Praticamente (semplifico eh...) uno che passa le giornate a rinnovare i contenuti di una pagina facebook o di un conto tweeter per sollevare costantemente l'interesse dei
followers. E quindi creare valore a lungo termine.
Perché la pagina della Lazio ha 150mila seguaci e le merde 2 milioni ?
Non lo so. Probabilmente i fattori sono tanti.
Innanzitutto, nel mondo Lazio, é storicamente diffuso una sorta di "fai da te" per quanto riguarda la relazione con i tifosi. Con la conseguenza diretta di annacquare le cifre.
Dal giornale Lazialità, indipendente dalla società,e in diretta concorrenza con la rivista ufficiale, dai famosi negozi degli irriducibili passando, perché no, a questo e ad altri forum di successo, il laziale spesso ha avuto un'offerta molto più eterogenea rispetto ad altre situazioni.
In questi ultimi anni, l'impressione é che la società abbia concentrato i suoi sforzi per cercare di uniformare alcuni media (nel suo senso letterale del termine) al fine di rendere questa relazione meno dispersiva, e mi riferisco soprattutto alla Radio, al canale televisivo e ai negozi.
Per quanto riguarda internet, é evidente che il ritardo esiste, ma é un ritardo solo numerico, perché il mondo internettico laziale é molto più sviluppato di quanto le cifre lascino pensare. E noi, di Lazionet, ne sappiamo qualcosa.