I: Cragnotti a Sport Uno: "Con Franco Sensi volevamo far diventare Roma anche la Capitale del calcio

Aperto da chinaglia, 01 Dic 2013, 11:43

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chinaglia

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"Avevamo eliminato le squadre del Nord. Con Calciopoli qualcosa si è scoperto su come era governato allora il calcio italiano e si è capito perché abbiamo vinto così poco. Noi eravamo troppo avanti. Il calcio italiano manca di mentalità imprenditoriale. Lo staff dirigenziale della banca non era all'altezza per poter sostenere progetti di ampia visione. Ed è il problema che affligge ancora oggi tutto il sistema industriale italiano"


Banche e plusvalenze, Scudetti e stadi. È un Sergio Cragnotti a tutto campo quello intervistato da [...] per la seconda puntata di "48 minuti" il programma di Sport Uno (visibile al canale 60 del digitale terrestre e al 44 di Tivusat) – in onda oggi alle ore 16 e in replica alle 21 - che ogni settimana ospita un grande personaggio dello sport per un'intervista a 360°.



Formatosi nel gruppo Ferruzzi, negli anni '90 dà vita ad un grande gruppo alimentare che ruota intorno alla Cirio, che però terminerà in un crack per il quale Cragnotti è stato condannato in primo grado a 9 anni di reclusione. Sale alla ribalta dei media nel 1992, quando acquista la SS Lazio portandola a diventare la prima società calcistica quotata in Borsa nel 1998, e a vincere 7 trofei in due anni, compreso lo Scudetto del 2000. Nel 2002 inizia la crisi del suo gruppo che lo porta a cedere tutto alle banche.



E proprio da una banca, Capitalia (fusasi nel 2007 con Unicredit), parte l'attacco di Cragnotti. "La Banca di Roma negli anni novanta governava il territorio romano. [La Lazio] rappresentava un buon investimento, e poi era un affare di cuore. Ma non credo che sia stato il presidente Geronzi a decidere di far mancare il sostegno alla mia idea industriale e calcistica, ma da chi faceva parte della sua equipe. Lo staff dirigenziale della banca non era all'altezza per poter sostenere progetti di ampia visione. Ed è il problema che affligge ancora oggi tutto il sistema industriale italiano".



La stessa accusa Cragnotti la indirizza alla FIGC e al calcio italiano. "Il calcio italiano manca di mentalità imprenditoriale. Ma non mi sono mai pentito di essere entrato nel mondo del calcio. Mi è mancata solo la Champions League, alla quale volevo arrivare attraverso un progetto industriale che la Federcalcio rifiutò, ma che poi in seguito hanno copiato tutti. Noi eravamo troppo avanti. La quotazione era il mezzo per portare la Lazio nel mercato globale tramite le vittorie e la Lazio all'epoca era la squadra più forte del mondo, come ha raccontato anche Sir Alex Ferguson, che raccontato avere tra i grandi rimpianti della sua vita l'aver perso la finale di Supercoppa a Montecarlo contro di noi. E la maglia della Lazio si vendeva come prima maglia nei negozi ufficiali del Manchester United".



Temi di questi giorni: gli stadi di proprietà e gli investimenti stranieri. "In quel momento c'era veramente la volontà di costruire lo stadio. Avevamo individuato l'area (la Bufalotta), poi per i soliti problemi burocratici il progetto venne meno. Oggi, come è successo con l'Inter e come succederà con altri, i capitali stranieri arriveranno nel calcio italiano se saprà dare delle assicurazioni agli investitori. Il sistema è globale, il calcio non può essere più un qualcosa di provinciale, che si limita ad una stracittadina, legando le soddisfazioni ad una vittoria nel derby "



L'alleanza con Franco Sensi. "Franco Sensi riconobbe che sostenere idee comuni avrebbe dato forza alla Roma come alla Lazio. Volevamo far diventare Roma anche la Capitale del calcio italiano. E per qualche anno ci siamo riusciti. Con la nostra presenza al vertice avevamo eliminato le squadre del Nord. Ma il grande progetto industriale si è interrotto bruscamente con l'uscita di scena del sottoscritto e a causa della malattia di Franco. E con Calciopoli qualcosa si è scoperto su come era governato allora il calcio italiano e si è capito perché abbiamo vinto così poco".



Per vincere gli investimenti furono enormi. "Si è investito tanto, ma la logica era che si comprava un grande campione e si cedevano un paio di buoni giocatori che avevamo valorizzato per finanziare l'operazione. Le cosiddette plusvalenze. Signori all'inizio, per dare alla gente un idolo in cui identificarsi, Mancini era un grande campione e anche un uomo di personalità e di grande intelligenza – con cui alla fine il rapporto si rovinò per ragioni personali - poi Veron, Boksic, un mio pupillo, e Nedved, che fu una scoperta di Zeman".



Chiosa finale sul suo successore la Lazio, Claudio Lotito e un'ultima stoccata a Capitalia. "[Il debito della Lazio] non l'ho creato io. Ha preso tutto in mano in mano la banca, compresa la gestione della squadra di calcio. Evidentemente qualcosa non ha funzionato. Lotito ha fatto quello che si prevedeva e che poteva fare. Ha tirato fuori da una crisi profonda la società e gli ha dato una stabilità, ma per ottenere i grandi risultati servono grandi investimenti, quindi credo che il presidente dovrà fare uno sforzo, oppure chiedere aiuto all'azionariato".



La programmazione: "48  minuti" va in onda con due puntate ogni settimana. La prima ogni lunedì alle 18 e in replica il sabato alle 21, la seconda alle 16 e alle 21

Magnopèl

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Lo ascolterò con curiosità, ma credo saranno tutte cose già sentite e risentite.

OT
ma Franco Spicciariello sarebbe questo Franco Spicciariello?

:ssl
EOT

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Citazione di: chinaglia il 01 Dic 2013, 11:43



Chiosa finale sul suo successore la Lazio, Claudio Lotito e un'ultima stoccata a Capitalia. "[Il debito della Lazio] non l'ho creato io. Ha preso tutto in mano in mano la banca, compresa la gestione della squadra di calcio. Evidentemente qualcosa non ha funzionato. Lotito ha fatto quello che si prevedeva e che poteva fare. Ha tirato fuori da una crisi profonda la società e gli ha dato una stabilità, ma per ottenere i grandi risultati servono grandi investimenti, quindi credo che il presidente dovrà fare uno sforzo, oppure chiedere aiuto all'azionariato".





se va beh.............. :roll: :roll: (si vede che ancora non lo conosce bene il personaggio...)

Omar65

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Certo, era troppo avanti. Peccato che i mercati internazionali e i soliti magistrati comunisti l'abbiano pensata diversamente....
:roll:

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fish_mark

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mi tolgo il cappello a chi ci mostra visione coraggio follia per una lazio grande.

abbraccio un amico che ci ha segnalato l intervista

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FORZALAZIO!!!

Luca Signifer

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Io a Cragnotti dedicherei una statua: mai vista una Lazio così forte, mai avute così tante gioie...e non posso non notare le differenze tra l'atteggiamento di unicredit nei nostri confronti e nei confronti degli zozzoni.

Kappa

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Lui e Tanzi sono i perfetti rappresentanti dei finanzieri prestati al comparto industriale. Hanno messo a rischio due grandi gruppi alimentari come Cirio e Parmalat truffando migliaia di piccoli risparmiatori. Grazie per tutte le gioie calcistiche, ma non ha diritto di dare lezioni a nessuno.

chinaglia

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Citazione di: Magnopèl il 01 Dic 2013, 11:48
Lo ascolterò con curiosità, ma credo saranno tutte cose già sentite e risentite.

OT
ma Franco Spicciariello sarebbe questo Franco Spicciariello?
EOT

Si lo ha mandato lui il comunicato stampa

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Dokblu

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Citazione di: Kappa il 01 Dic 2013, 12:43
Lui e Tanzi sono i perfetti rappresentanti dei finanzieri prestati al comparto industriale. Hanno messo a rischio due grandi gruppi alimentari come Cirio e Parmalat truffando migliaia di piccoli risparmiatori. Grazie per tutte le gioie calcistiche, ma non ha diritto di dare lezioni a nessuno.

Come non essere d'accordo? grazie per quello che ha fatto per la Lazio, per il resto meglio lasciar perdere.

AquilaLidense

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Citazione di: fish_mark il 01 Dic 2013, 12:10
mi tolgo il cappello a chi ci mostra visione coraggio follia per una lazio grande.

abbraccio un amico che ci ha segnalato l intervista

un solo grido

FORZALAZIO!!!

il miglior presidente di sempre

Gioxx

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lo sto guardando ...
anni luce da quello che abbiamo adesso.

che nostalgia   :s

fish_mark

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appena finita di vedere.
un altro bel momento con chi ha avuto visione e ambizione con colui che oltre a vincere realizzo  la prima grande mutazione antropologica del laziale.
ci riproveremo prima o poi caro sergio stanne certo

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amor_marde

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elevata esposizione bancaria

$ $ $

ed ho rischiato di vedere solo 11 maglie piscioruggine a rappresentare il calcio romano

grazie ? anche no !

anni buttati

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Citazione di: amor_marde il 01 Dic 2013, 17:25
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ed ho rischiato di vedere solo 11 maglie piscioruggine a rappresentare il calcio romano

grazie ? anche no !
ricorda che la colpa fu anche di capitalia e di geronzi, che come hanno potuto gli hanno voltato le spalle e poi hanno governato la lazio sperperando senza senso e mandandoci a picco definitivamente al contrario di come fecero invece con il parma e di come stanno a fa che sti zozzoni de trigoria

GiPoda

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Cragnotti ancora parla bene di Sensi...ancora parla che occorreva fare strategia comune con quelle merde.

Ma lo sa Cragnotti che Sensi, all'indomani del nostro scudetto, disse che lo avevamo ottenuto "in maniera NON trasparente".

Ancora?

A distanza di anni, ancora co 'sta stronxata della sinergia?

JoePetrosino

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Perchè rovinare i bei ricordi...
Basterebbe poco, basterevve un "oggi m occupo d'altro e Forza Lazio"...

Grandissima minchiata quelle delle sinergie...
che ha portato lo scudetto più pilotato della storia della serie A (ancor più di quello del 42) sulla sponda mefitica del Tevere...
Prese per il qulo continue "non entrerò mai in borsa" " veron c'ha il passaporto falso lo scudetto deve essere riassegnato..."

tanto troppo rispetto per un personaggi meschino come francesco sensi (degno erede dei bottegai arricchiti) che faceva favori agli amici comprando il palermo e buttando pozzi di sordi (ma le lavatrici consì funzionano) nel progetto di gioia tauro (che stranamente non à mai toccata da nessun commento nessuna indiganzione...)

Avrebbe potuto annientarli invece....



azzurra71

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Citazione di: Kappa il 01 Dic 2013, 12:43
Lui e Tanzi sono i perfetti rappresentanti dei finanzieri prestati al comparto industriale. Hanno messo a rischio due grandi gruppi alimentari come Cirio e Parmalat truffando migliaia di piccoli risparmiatori. Grazie per tutte le gioie calcistiche, ma non ha diritto di dare lezioni a nessuno.


no, non scherziamo. la storia di Cragnotti non è assolutamente paragonabile a quella di Tanzi.
Tanzi ha falsificato di tutto e di più.
A Cragnotti hanno chiuso i rubinetti e lì è crollato tutto, è molto diverso.

Roberto66

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Si, infatti Sensi era molto contento se vinceva la Lazio, tanto che dopo averci battuto in un derby dove eravamo in fuga (l'anno che poi fummo superati alla penultima dal Milan) disse: hanno perso il derby speriamo che perdono anche lo scudetto!!! Ecco con questo signore voleva fare grande il calcio a Roma? L'unica cosa che stavano facendo entrambi è far fallire tutte e due le squadre romane.

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Magnopèl

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"la gestione attuale è una gestione regionale regionale"

Vedendo l'intervista un po' di magone mi viene.

rojorosco

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Sul tetto d Italia e sul Tetto d Europa

GRAZIE SERGIO

Ps una sola cosa non ti potro' mai perdonare, la cessione di Nedved

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