l'ennesima dimostrazione di come, oramai, la deriva presa dalla società è insanabile, irrecuperabile e tristemente ipocrita
chiudono una curva per discriminazione territoriale, mentre chiunque in parlamento o appena fuori, in tv o sui media di regime (ovvero: tutti) si può permettere di dire negro, ebreo, terrone al primo che la pensa in maniera leggermente differente
quindi, svuotiamo le curve e riempiamole di bambini
bene
poi, ad ogni rinvio di brkic, partiva un "aaah merda" fatto da 13mila innocentissimi fanciulli, com'erano innocenti nelle hitlerjugend
questo è il futuro che ci attende, questo è quanto la figc, la legacalcio e quei sepolcri imbiancati della stampa e tv minculpoppiana si ostina a non vedere, ovvero la SCONFITTA, la totale debacle di un sistema che, partendo da OGGI, avrà bisogno di 20 anni di rifondazione, perché quelli che hanno 13 anni oggi sono i figli e/o nipoti di chi è stato buttato fuori dalle curve
questi piccoli mostri, che io non condanno - badate bene - anzi, che mi fanno sorridere, sono il frutto, peraltro, delle scuole calcio juventine, quindi diciamo così dell'élite
immaginate chi gioca per strada, invece, eh, che entra negli spot solo quando mima un'esultanza, ma poi si spegne la telecamera e si riprendono i giubbotti e via a casa
dicevo, l'élite
quelli che, da grandi, potranno dire di aver iniziato a giocare nella juve, e che magari un 10% di loro avranno pure continuato con alterne fortune
quindi, sono bimbi seguiti, istruiti AL calcio
che però vivono in un impasto viscido di raccomandazioni per entrare in prima squadra, di papà urlanti e litiganti, di mamme generose, di cori già alle partite degli esordienti, di simulazioni per prendere un rigore, di cartellini richiesti con la manina
l'esempio, quello che trapela dalla stessa tv che ieri era imbarazzatissima e che solo al 60° - e dopo che su twitter si era scatenata una catena di vera indignazione, non verso i bimbi ma verso l'omertà - ha fatto notare la nota stonata (limortaccivostra) degli "aahh merda" a Brkic, è quello che vediamo ogni domenica
IL calcio, QUESTO calcio, è allo stadio terminale
no future, dicevano i punk
magari, dico io
e invece no, lo spettacolo deve continuare e le riflessioni si areneranno su un sicurissimo so' rigazzi(ni) e su un altrettanto sicurissimo è stata una serata di festa
si, festa: di commemorazione