Citazione di: cosmo il 02 Dic 2013, 13:38
Ma che il guardalinee c'ha tempo de disegnà una linea?
Stupidità riommista a parte, io mica li capisco quelli che si mettono lì a guardare la moviola cento volte e nemmeno sono sicuri alla fine se è fuorigioco o meno.
Il calcio alla moviola è un altro sport.
Ma infatti la moviola non è più (se lo è mai stata) uno strumento per verificare alcune situazioni di gioco, ma è diventato un mezzo di condizionamento dell'opinione pubblica.
Ci sono alcune società che con il loro potere economico e la loro influenza sugli operatori dei mass-media riescono a imbastire su un singolo episodio
telenovelas che durano settimane e che sono costruite sul nulla, ma che riescono comunque ad influenzare tutto l'ambiente.
Anche quanto è successo ieri dimostra la malafede di certi personaggi: se un ex arbitro come Paparesta, comodamente seduto in uno studio televisivo, riesce a far passare l'idea che a Bergamo c'è stato uno scempio arbitrale a danno della roma (pur in presenza di episodi difficilissimi da interpretare anche dopo mille moviole), vuol dire che non si vuole fare informazione, ma solo propaganda.
E del resto, questo non deve stupire: il calcio, per gli enormi interessi che smuove, è diventato "la continuazione della politica con altri mezzi", e quindi della politica ha adottato gli stessi metodi di condizionamento.
Siamo nell'era del post-calcio, la partita della domenica sembra essere diventata una appendice secondaria di quello che succede prima e dopo negli studi televisivi. E in Italia questo fenomeno è più accentuato che in altri paesi.