Stasera sono davvero deluso, e non tanto per la sconfitta che nel calcio ci può stare, ricordo un derby nel quale dopo il primo tempo perdevamo 4-0, ara l'anno dello scudetto x inciso, e neanche tanto per la sconfitta in sé x stasera, in quanto una squadra che schiera come attaccante Perea contro una squadra che schiera in attacco Higuain è giusto ed è anche normale che perda, ma perché quello che oggi è visto è davvero qualcosa di desolante e sconcertante, i giocatori sono in campo come se si fossero riuniti lì per caso, a fare la classica partita di calcetto, non ci sono moduli, non ci sono schemi, non c'è movimento, tutto è lasciato all'iniziativa dei singoli, c'è confusione, e nella confusione è normale che chi è meno forte sbagli tanto.
La Lazio non ha una guida tecnica, o meglio ha un allenatore che, per varie motivazioni, non ha più neanche il minimo controllo della squadra, sotto ogni punto di vista, da quello tattico a quello della gestione della rosa, le sue scelte sono dettate dal momento, da singolari sensazioni, senza alcun nesso logico, oramai la squadra è confusa, non crede nei suoi mezzi, il signor Petkovic ripete sempre le stesse cose, la squadra si sta lasciando andare, e chi si illude che si possa rialzare si illude di brutto, corriamo poco e male, siamo a +5 dalla zona calda......
Purtroppo Lotito e chi lo circonda ha scelto la strada del vivacchiare, ha scelto di affidarsi al destino, senza sapere che le analisi vanno fatte sui fatti, su quel che si vede in allenamento ed in campo, si poteva cambiare guida tecnica, forse la Lazio non è da scudetto, forse neanche da Champions, ma di certo è una squadra che può stare tra le prime 5 tranquillamente, ma, ripeto, è stata scelta la via del vivacchiare, e non di prendere la situazione in pugno; il Genoa, il Chievo, ed in parte la Samp sono esempi chiari che il cambio di guida tecnica può davvero cambiare le cose, x non parlare dell'esempio eclatante del Chelsea, che esonerando Villas Boas recuperò la stagione, fino ad allora mediocre, arrivando a vincere una Champions, ma alla Lazio si è scelta una via infruttuosa e x certi versi pericolosa.
Probabilmente Lotito ha deciso da agosto che il Mister non fosse adeguato, ma a lui non preme un cambio di passo o di qualità, con la vittoria della coppa Italia fare il famigerato salto di qualità vorrebbe dire più spese e maggiori investimenti, cosa che Lotito non vuole fare, ed allora meglio una stagione mediocre, avere la scusa dei giovani da lanciare, di lavorare x il futuro, e magari ripartire da un Denis Mangia, o da un Beretta o De Biase........perché questa è la situazione, un Presidente che vuole vincere dopo il 26 maggio acquista un difensore centrale ed un forte attaccante, o cmq rinforza la squadra, con giocatori pronti, e non con ragazzini che devono "crescere", perché la Lazio non dovrebbe essere un club dove i giocatori devono crescere, x crescere esistono club come il Palermo, il Catania, il Torino, l'udinese, il Bologna..ecc ecc.....naturalmente con tutto il rispetto x questi club, alcuni dei quali con una storia gloriosa.....le squadre che vogliono competere x vincere non sono palestre x far crescere i giovani, x queste esigenze c'è l'udinese, ma sono club che prendono giocatori già cresciuti, pronti, infatti il Palermo con cavani non ha mai vinto nulla, né cavani faceva quello che poi ha fatto a napoli.
Sul Mister ha scritto già tante volte, andava esonerato un mese fa almeno, prendendo un Di Matteo o Mihailovic ed oggi avremmo un'altra squadra, con altri risultati ed altro rendimento, invece oggi la squadra è un insieme di confusione e tristezza.
Ultima cosa: il napoli stasera, tranne gli attaccanti, era davvero poca cosa, in difesa facevano ridere, bastava avere una squadra compatta ed anche oggi una squadra normale poteva vincere, non si illudessero i tifosi del napoli, con questo assetto faranno poca strada.
Si correrà cmq ai ripari xchè temo che la caduta continuerà, ci vuole un normale uomo di campo, uno che capisca di calcio, che capisca che Lulic è un terzino, Hernanes è troppo lento e compassato x giocare sulla mediana, mentre è efficace dietro le punte, e che Ledesma in questa squadra è ancora fondamentale.
La cosa triste è che anche noi tifosi ci stiamo abituando a questa mediocrità.
Ci vuole normalità, logica, ed Amore verso la Lazio, cosa che non vedo.