Secondo me, invece, ciò che ci uccide è proprio la presenza di calciatori avversari in campo, qualsiasi essi siano. Ieri con il Napoli è stata l'apotesi dell'aspetto che, a mio avviso, accompagna la Lazio quest'anno: la capacità di far capitalizzare il 100% delle occasioni pericolose agli avversari e di sciupare irrimediabilmente il 100% delle (poche) occasioni che si riesce faticosamente a costruire.
E' accaduto col Genoa, è accaduto col Sassuolo e in diverse altre occasioni: la Lazio gioca male, svogliata, ma spesso concede poche occasioni all'avversario. Che regolarmente le sfrutta tutte.
Ieri, appunto, la summa. Difesa del Napoli ballerina? Armero perde palla in maniera ancora più grottesca di quanto non abbiano fatto Ciani e Cana? Candreva spara fuori, crossa sul portiere, eccetera.
Dormita generale dei nostri? Gol. E poi gol. E ancora gol.
Lo stesso nappule che all'Olimpico contro le m.erde ha mandato due volte uno dei propri attaccanti solo davanti al portiere in area e che per due volte ha tirato uno straccetto bagnato.