Il problema psicologico di tutta la squadra sono i due centrali di difesa, vedrete che se prima o poi risolveremo quel problema a catena migliorerà tutto il resto.
Ledesma o Biglia o Hernanes che sia.
Ieri il gioco lo hai costruito principalmente tu per larghi tratti della partita, il problema non risiede lì.
Ma giocare sapendo che ogni contropiede è gol perché i tuoi centrali non sono in grado di sostenere un uno contro uno è psicologicamente un handicap enorme.
Tant'è che la squadra si è squagliata, e il cambio gonzalez-floccari ha dato il colpo di grazia a tutto il castello di carte.
Ma ieri il centrocampo finché è stato schierato con un minimo di logica (Biglia [regista] Hernanes [mezzala offensiva] Gonzalez [mezzala difensiva]) ed uno pseudo dettame tattico, ha funzionato (per quanto ancora troppo alla ricerca della soluzione personale e poco incline al fraseggio).
Ma chiaro che se poi ad un certo punto metti 3 punte e 3 trequartisti, chiedendo a due giocatori offensivi di fare i medianacci, vai a perdere. Ogni lancio era Higuain o Insigne o Callejon da solo contro Ciani o Cana...
Ma insomma, mi pare più colpa di chi chiede a Biglia ed Hernanes di fare i mediani con una squadra allungatissima che non loro.
Per il resto quoto peppe80 che secondo me ha scritto un post molto intelligente.
CitazioneBiglia è il valore aggiunto ad un tipo di gioco diverso, del quale può essere un fulcro.
Sta tutto quì il discorso.
Tant'è che finchè hai provato a fraseggiare (il famoso "dà aa palla in orizzontale ar terzino" che magari lo si facesse di più, altroché) Biglia ha avuto un senso, quando hai ripreso col solito spartito di palle lunghe no-look e sgroppate solitarie ti sei ritrovato con un Biglia ed un Hernanes a dover fare da frangiflutti su contropiedi subiti, con una squadra sfilacciata e 50 metri tra un reparto e l'altro.
Poi chiaro che in condizioni del genere pure Mascherano o Simeone ti sembrano pippe.