Tounkara quest'anno fa veramente la differenza, invece l'anno scorso faceva più fatica. Per questo
mi da fastidio che si dica "prodotto del Barcellona", non è vero. Lui l'anno scorso non era cosi forte e non riusciva ad imporsi a questi livelli. E lo stesso Keita, che sta alla Lazio da due anni ed ha indubbiamente tratto benefici dal lavoro di Bollini. Poi le caratteristiche del giocatore sono anche naturali, non è che uno ti possa insegnare di saltare l'uomo, non esiste.
Per quanto riguarda la partita di oggi, la Lazio parte sempre in quarta, pressing asfissiante come al solito e il Napoli non c'ha capito niente.
Tounkara è di una spanna sopra gli altri, non solo tecnicamente e come livello di giocatore, ma proprio fisicamente. Quando parte è straripante e secondo me sull'allungo probabilmente è più veloce di Keita. A una certa ha preso una palla sulla trequarti e l'ha difesa contro 4 giocatori del Napoli che gli rimbalzavano addosso.

Bello il primo gol, anche l'assist per Fiore sul secondo, ma il quarto gol è eccezionale, da grandissimo attaccante: lancio lungo di Silvagni, Tounkara che attacca il centrale alle spalle, stop di petto a seguire e si porta la palla verso il centro dell'area e gol di piatto. Il tutto con due tocchi, petto e tiro di piatto.

Però ha ragione Bollini, oggi s'è sentito troppo superiore rispetto agli altri e ha aiutato poco dietro, a differenza del solito.
Elez gioca con una tranquillità e una qualità che mi sta impressionando, perché parliamo sempre di un centrale di difesa. Oggi li prendeva proprio in giro. Veramente ottime doti tecniche per questo ragazzo, che addirittura solitamente calcia anche le punizioni.
Mi è piaciuto molto Murgia che è un giocatore di qualità e secondo me si avvicina molto a Cataldi come caratteristiche.
Fiore mi sta piacendo sempre di più, si sacrifica moltissimo e non si ferma un secondo. Somiglia al Tanque Denis, anche se deve migliorare tecnicamente, però ha ancora 17 anni e ha tutto il tempo per farlo.
Grande partita anche da parte di Silvagni.
Strakosha la solita sicurezza. Ma bene tutti. Il secondo tempo si sono rilassati un po troppo e c'è stata quella espulsione, che non è che abbia poi fatto soffrire la Lazio più di tanto. Solo quando siamo rimasti in 9 siamo andati in difficoltà.