Citazione di: Lux67 il 08 Dic 2013, 21:14
Quindi mi sembra che siamo d'accordo....
Per niente.
Stiamo dicendo che Petkovic probabilmente non sarà più l'allenatore della Lazio alla sosta natalizia, ma almeno Petkovic da giugno 2012 a dicembre 2013 c'è durato, Ballardini durò da luglio 2009 a febbraio 2010, e fu anche troppo... La Lazio di Ballardini non aveva davvero un'idea di gioco, faceva catenaccio e basta, le ripartenze non esistevano, nemmeno il possesso palla, la vittoria della Supercoppa italiana fu un miracolo, anche se penso che con Delio Rossi non avremmo neanche potuto provare a fare questo miracolo. Ballardini se ne andò i primi di febbraio ed eravamo terzultimi in classifica, fuori dalla Coppa Italia e dall'Europa League (che lui considerava un peso), con Petkovic a fine gennaio eravamo secondi in classifica a 6 punti dalla Juve, in finale di Coppa Italia e ai sedicesimi di Europa League (vincendo un girone decisamente più difficile di quello di Ballardini e Reja). Reja prese la squadra di Ballardini e la salvò con una media da sesto posto, Petkovic invece 61 punti li ha fatti da solo, Reja l'anno prima ne fece solo uno in più, anche se arrivò quarto, e Petkovic ha vinto la Coppa Italia ed è arrivato fino ai quarti di Europa League, dove siamo stati buttati fuori da un arbitro in.fame. Ora la Lazio di Petkovic non rende più al massimo, ma qualcosina rende ancora, ad esempio si è qualificata per i sedicesimi di Europa League, giovedì si gioca il primo posto nel girone, i calciatori non rendono al massimo ma sanno ancora chiudere il Torino nella propria metà campo, e fare una buona prestazione contro il Napoli contro il quale purtroppo hanno peccato le carenze della squadra (attaccante e difensore), e anche se il mister non riesce più a tirare fuori il massimo dai calciatori, questi non stanno proprio al livello da non sopportarlo più, tant'è vero che un pareggio al 94° in una partita di merda l'hanno preso, una qualificazione ai sedicesimi di Europa League l'hanno presa, provare a rimontare l'1-0 di Torino, ecc... Siamo ancora distanti dall'essere una squadra inesistente con uno spogliatoio diviso in clan come ai tempi di Ballardini.
Ballardini fece tre cose buone:
- Vinse la Supercoppa italiana.
- Rilanciò calciatori importanti come Radu e Mauri.
- Chiese l'acquisto di Biava e Dias.