Citazione di: eaglemiky il 08 Dic 2013, 23:52
A cosa ti riferisci quando dici che Lotito ha smesso di essere il presidente dal 2 settembre?
Mi riferisco sia alla scelta di non rinforzare la squadra che in questi mesi ha messo in evidenza esattamente i difetti che più o meno tutti avevamo sottolineato. E non perché siamo geni del calcio, ma perché sono difetti palesi.
L'altro motivo è la rinuncia a voler cambiare qualcosa, a fare la mossa più logica, ossia cambiare allenatore che, d quando esiste il calcio, è la mossa che si fa in situazioni analoghe.
Anni fa Lotito era pappa e ciccia con Mihailovic; il serbo era in predicato di diventare il mister della Lazio. Quest'anno il serbo era lì, pronto per essere ingaggiato, ma in Lotito prevale il disinteresse.
Non va mai davanti ai microfoni dopo una sconfitta, è pessimo nella comunicazione. Da sempre nel calcio, in situazioni analoghe, il presidente deve farsi sentire anche a mezzo stampa. Si fa. Perché serve anche a raccogliere le energie, radunare i tifosi, trovare una nuova compattezza.
Lotito sta tergiversando sulla questione Petkovic per risparmiare il suo ingaggio. Non gestisce la Lazio dal punto di vista tecnico. Fa i conti della serva.
La Lazio non è il catania, non è il chievo, non è l'udinese.
La Lazio, per la prima volta nella sua storia, ha il reparto d'attacco più debole del campionato. La squadra è alla deriva ma la società è assente ed arroccata sulle proprie posizioni personali.
Lotito non sta facendo più il presidente della Lazio. Sta tenendo il punto. Esattamente, se non peggio, come coloro che lo contestano da anni a prescindere. La Lazio è a un bivio cruciale.