Citazione di: el jardinero il 09 Dic 2013, 11:33
Provo a spiegarmi. Non ho mai pensato che un tecnico di nome sia sinonimo di vittoria assicurata rispetto ad un " emergente". Ma un allenatore di nome è sicuramente sinonimo di ambizione, di tentativo di successo. In soldoni, se domani Lotito ingaggiasse Lippi per voi non sarebbe un segnale forte, rispetto a Di Carlo o Bollini? Questo per dire che in giro allenatori importanti ci sarebbero pure. Mancano la voglia e i soldi per prenderli.
Per prima cosa Di Carlo e Bollini ad oggi sono due nomi fatti dai giornali e comunque rappresenterebbero due tecnici che sarebbero alla guida della Lazio sino a giugno.
La Lazio dopo una prima stagione in cui si alternarono due allenatori come Caso e Papadopulo prese un allenatore giovane e emergente come era Delio Rossi quasi dieci anni fa ed esattamente nell'estate del 2005.
Basta andare a rileggere quello che si diceva di Delio Rossi e i suoi risultati sulla nostra panchina per vedere che la scelta fu giusta.
Anche Ballardini prima di venire qui godeva di parecchia considerazione ma si dimostro' inadeguato e venne sotituito da una vecchia volpe della panchina buono per quello che era l'obiettivo nel gennaio del 2010 ovvero la salvezza.
A salvezza raggiunta giustamente la societa' rinnovo' la fiducia al mister e venne ripagata da due stagioni in cui sfiorammo la qualificazione ai preliminari di champions.
Ora forse l'unico errore fu, una volta separati da Reja e con una squadra che aveva un buon livello tecnico, quello di affidarsi la stagione scorsa ad un tecnico di scarsa esperienza come Petkovic.
Parlare con il senno di poi è pero' semplice perchè io non ricordo a dicembre 2012 tante critiche al nostro allenatore.
Mi sembra che allenatori di "nome" in Italia ce ne siano pochissimi se si esclude Benitez, tanto è vero che le tre grandi del nostro calcio sono allenate da allenatori che si trovano per la prima volta a guidare una squadra di livello superiore mentre allenatori vincenti come Mancini, Ancelotti, Lippi e altri ancora se ne stanno in squadre non italiane.
Non è un problema solo della Lazio e credo che se Benitez non avesse avuto uno spirito di rivioncita nei confronti del calcio italiano e non fosse stato senza squadra non sarebbe venuto neppure lui nel calcio italiano.